KRISTAN HIGGINS.
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NEI TUOI SOGNI.
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Parte 2.
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Titolo originale: In your dreams.
Traduzione di: Elisabetta Lavarello.
2015. Harlequin Mondadori, MILANO.
ISBN 978-88-6905-054-1.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Capitolo 13.
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Conoscete quell'espressione, la fredda luce del giorno? Ecco.
Per un paio di secondi, dopo aver sollevato con un certo
sforzo la palpebra sinistra, Emmaline non cap perch fosse
in preda al terrore. Emicrania da sbronza? No, no, non
si sentiva affatto male. Anzi, si sentiva piuttosto...
All'improvviso le torn in mente tutto, e le piovvero addosso
rimpianti e brutti presentimenti.
Merda e formaggio grigliato!
Era andata a letto con Jack. A letto in tutti i significati
del termine, perch non avevano fatto solo sesso: lui dormiva
profondamente accanto a lei.
Si alz di scatto, poi, si accorse che era nuda, afferr il
copriletto e se lo avvolse addosso.
Cosa c'? Che  successo? Chi  morto? strill Jack,
scattando su a sedere. Aveva i capelli adorabilmente arruffati,
i muscoli delle braccia che guizzavano e...
Non  successo niente. Niente. Lei strapp lo sguardo
dalla gloria dorata che era il suo compagno di letto. E...
Devo fare la valigia.  tardi. Dobbiamo partire fra mezz'ora.
Siamo rimasti addormentati.
Emmaline...
Muoviti, Jack. Va' a fare i bagagli.
Brava, disse il suo cervello. Molto tenera.
Ho gi preparato tutto disse lui, guardandola con gli
occhi stretti.
Bene, io no, quindi sci.
Non puoi fare la valigia in mia presenza?
No, non posso. Va' a farti la doccia, raditi e mangia
qualcosa. Fuori! Io... io devo lavarmi i denti. E mettermi
addosso qualcosa. Urgentemente.
Si rifugi in bagno, agguantando la valigia nel passare.
Era. Stato. Un errore.
Una scopata pieto... Okay, no, non questo. Un'espressione
troppo cruda. Copulazione di cortesia andava meglio?
Gi. Jack Holland, dio di Manningsport, aveva fatto sesso
con lei perch si trovava nel pi patetico di tutti i momenti
patetici. Una donna single mollata, con un disperato bisogno
di sentirsi attraente, beve vodka artigianale con dei
vecchietti russi e si fa un'overdose di Skittles.
Be', forse la vodka artigianale e gli Skittles erano giustificati,
il resto no.
Tutti i pensieri che Emmaline aveva ignorato la sera
prima ora si facevano sentire con toni autoritari e delusi.
Dicevano cose tipo andare a letto con qualcuno tanto per
andare a letto con qualcuno. Tipo andarci piano con la vodka
e il vino. E cosa importava se il resort forniva profilattici
nel cassetto del comodino? Questo non le dava carta
bianca per scatenarsi tra le lenzuola, no? No, non gliela
dava.
Si raccolse i capelli in una coda, fece una doccia a velocit
da Marine e si vest con strattoni rabbiosi.
Stupida, svergognata, stupida. E ingiusta. Aveva usato
Jack. Oh, certo, non gli era dispiaciuto... era un uomo, e si
trattava di sesso. Ma quello era un uomo che aveva delle
questioni molto serie che lo aspettavano a casa, per non
parlare di una moglie che cercava una riconciliazione. Era
venuto l per bont di cuore, ed Em aveva fatto una cosa
che la faceva rabbrividire.
Aveva fatto in modo che lui provasse piet per lei.
Bussarono alla porta ed Em trasal. Cosa c'?
Apri questa porta e parlami.
Lei apr. Okay. Senti. Questa notte  stata... grazie.
Ottimo lavoro. Automaticamente, mise mano alla pistola.
Vuoi spararmi? chiese Jack.
Oh. Scusa. La rimise in valigia.
Come mai te la sei portata dietro?
Perch sono un'agente di polizia, e posso portarla se mi
va. Chiuse gli occhi brevemente. Dobbiamo proprio sbrigarci.
Due minuti puoi concedermeli. Sei nel panico perch
siamo andati a letto insieme?
Se vuoi la verit, s.  stato bello, ma non una buona idea.
Solo... Un grugnito frustrato.  solo che non voglio
un rapporto stabile in questo momento.
Bene. Fanno quattrocento dollari, allora.
Non svenderti. Ne valevi almeno mille.
Wow.
Lei fece una smorfia. Jack, senti, mi dispiace. Sei un
bravo ragazzo.
Sono cos stanco di sentirmelo dire.
Okay, non lo sei. Sei orribile.
Lui tir la bocca un po' di lato e l'utero di Em rispose
nello stesso modo. Spudorata. Era una spudorata.
Si ficc le mani nelle tasche dei pantaloni. Immagino
che tu, essendo un ragazzo bravo anche se orribile, vorrai
essere un cavaliere e mi inviterai a uscire perch la tua
immagine di te stesso non prevede avventure di una notte.
Inoltre, hai delle sorelle e una nipote e non vorresti che
una di loro avesse un'avventura di una notte con qualcuno.
Neanch'io posso dire di essere tipo da avventure da
una notte. Ma non addentriamoci. Consideriamolo un breve
flirt da vacanza e non parliamone pi, okay?
No. Non  okay.
Tu non vuoi una relazione in questo momento. Hai dei
pensieri per la testa. E delle cose.
Non abbiamo tutti pensieri e cose per la testa?
S, ce li abbiamo. Ma non mi avevi mai invitato a uscire,
prima. Sei qui solo perch io ero disperata, e tu avevi
voglia di allontanarti da Manningsport. Inoltre, sei assediato
dalla tua ex moglie.
Tu sai proprio tutto, eh?
Mi sbaglio?
In quel momento, il telefonino di lui vibr.
Scommetto che  lei. Quanti SMS e telefonate ti ha fatto
questo fine settimana?
Il viso di lui si irrigid. Qualcuno.
Qualcuno? Pi di una dozzina?
Lui non rispose. Quindi, erano ben pi di una dozzina.
Fammi vedere il cellulare lo sfid Em.
No.
Fifone.
Bene. Lui glielo tese e lei lo prese.
Che sorpresa.  di Hadley. Sono in una vasca piena di
schiuma, bevo un vino Blue Heron, mi manchi. Le bollicine
accarezzano il mio...
Lui le strapp di mano il telefono. D'accordo.  un po'...
intensa.
Un eufemismo per dire pazza?
Forse mi piace la pazzia. Jack allung una mano e le
tolse qualcosa dai capelli. Uno Skittle.
Allora torna con lei.
Non succeder mai. Trattava male il mio gatto.
Senti. Faremmo meglio ad andare. Grazie per la scopata.
Ho apprezzato moltissimo le tue... attenzioni.
Lui la guard ancora per un attimo, gli occhi bellissimi
e imperscrutabili, e proprio mentre lei stava per scusarsi,
o magari per chiedergli un altro amplesso, lui disse: S,
probabilmente hai ragione e torn in camera sua, chiudendosi
la porta alle spalle.
Era meglio cos.
Em si chiese se andasse a letto con tutte le donne che
gli chiedevano di accompagnarlo a matrimoni ed eventi
vari, poi respinse il pensiero. Non era giusto. Inoltre, anche
se fosse stato vero, la cosa non la riguardava. Jack era
single, ed era etero. Le donne si buttavano ai suoi piedi.
Se lui le accontentava, come aveva accontentato lei quella
notte, chi poteva biasimarlo?
Le Tradite Incavolate avevano ipotizzato che Jack Holland
avesse sposato Hadley perch desiderava una donna
diversa. Non aveva mai fatto sul serio con nessuna ragazza
di Manningsport, e la cosa non era passata inosservata.
Sua moglie era stata diversa: bella, inutile e smarrita come
una farfalla sotto una nevicata di febbraio.
Ma Jack l'aveva amata. Em li aveva visti insieme. Sapeva
riconoscere la passione.
Butt in valigia lo spazzolino da denti.
In teoria, Em voleva trovare qualcuno. Non voleva mica
restare una Tradita Incavolata per sempre. Ma queste
nozze avevano fatto riemergere in superficie delle cose.
Sensazioni. Forse non era pronta a un rapporto stabile.
Forse aveva bisogno ancora di un po' di tempo per dimenticare
l'uomo che aveva amato per met della vita.
O forse, era solo una codarda.
Non ci si ritrova col cuore infranto se non ci si innamora.

 Capitolo 14.

Cinque giorni dopo essere rientrato dalla soleggiata California,
Jack si ritrov seduto nel parcheggio dell'ospedale.
Rifletteva su cosa avrebbe detto ai Deiner se fosse riuscito
a corrompere un'infermiera. Jeremy Lyon era il medico di
famiglia dei Deiner, e un tempo era stato fidanzato con
Faith. Poteva chiedergli qualche informazione riservata...
Okay, questo no.
Se solo lui avesse potuto vedere Josh, allora... allora cosa?
Si sarebbe scusato? Pensava forse che il ragazzo si sarebbe
svegliato dal coma e gli avrebbe detto: Ehi, grazie
di avermi tirato fuori! Sei il migliore! Non preoccuparti, amico,
sto alla grande!.
Jack sospir, e il suo fiato appann il finestrino.
Era come se non fosse mai stato a Malibu. C'erano trenta
centimetri di neve per terra, fuori erano nove gradi sotto
zero, Josh non era n migliorato n peggiorato e i Deiner
gli avevano appena fatto causa, sostenendo che in
qualit di tecnico di emergenza medica Jack avrebbe dovuto
capire che le esigenze di Josh erano superiori a quelle
degli altri ragazzi. Avevano anche fatto causa al comune
perch non aveva installato un guardrail pi sicuro e ai
servizi d'emergenza perch non erano intervenuti abbastanza
in fretta alla chiamata al 9-1-1.
Non che potessero vincere, aveva assicurato l'avvocato
di Jack. Josh stava guidando a pi di cento all'ora dove il
limite era a sessanta. Senza Jack, il ragazzo sarebbe sicuramente
morto. I Deiner erano soltanto persone disperate
che sparavano alla cieca. Purtroppo, questo aveva causato
un collettivo sussulto di indignazione a Manningsport e
Jack si era trovato di nuovo al centro delle conversazioni.
Era arrivato ad augurarsi che Prudence e Carl venissero
beccati un'altra volta a commettere atti osceni in luogo
pubblico, cos la gente avrebbe avuto qualcos'altro di cui
parlare.
E poi c'era Hadley.
Jack l'aveva intravista la sera del suo ritorno. Stava
rientrando a casa dall'ospedale e aveva dovuto fermarsi
all'incrocio del parco, dove era in corso una dimostrazione
di scultura su ghiaccio. Decine di persone, imbacuccate
con giacconi e doposci, stavano guardando Carlos Mendez
scolpire un lupo da un grosso blocco di ghiaccio. Jack scorse
alcuni dei suoi familiari e per un attimo pens di unirsi
a loro.
Ma c'erano anche i genitori di Sam Miller, e piuttosto
che subire di nuovo i loro abbracci e le loro dichiarazioni
di eterna gratitudine, era rimasto sul pickup.
Poi aveva visto Hadley. Lei aveva tra le braccia un sacchetto
della spesa ed era ferma in strada, un po' discosta
dal gruppo. C'era un tale smarrimento sul suo viso, che
per poco Jack non l'aveva chiamata.
Non aveva nessuno, in quella citt, che tenesse a lei.
Tranne lui. Jack ci teneva, solo non voleva rimettersi con
lei. Ma non voleva neanche che Hadley fosse snobbata, o
sola, o infelice.
Per fortuna, Hadley aveva ripreso a camminare e aveva
salito i gradini dell'Opera House, e Jack aveva potuto avviarsi
verso casa.
L'aveva rivista la sera dopo, quando lei gli aveva portato
la cena (comprata alla gastronomia che aveva appena
aperto in citt) ed era rimasta a rabbrividire sulla porta
finch lui non l'aveva fatta entrare. Solo nell'ingresso, e
solo per sei minuti, finch non le aveva detto che doveva
andarsene.
A proposito di donne difficili, era un po'... seccato con
Emmaline.
Jack non era abituato a essere respinto dalle donne. Anzi,
se mai aveva il problema contrario. C'era stata la volta
in cui Shelayne Schanta si era nascosta nel suo pickup come
una serial killer. La volta in cui Shannon Murphy aveva
scritto nel suo saggio per l'ammissione all'universit di
essere innamorata di un uomo pi grande (lui), col risultato
che due furibondi genitori avevano minacciato di castrarlo,
nonostante il fatto che la sua interazione con
Shannon si fosse limitata a rubarle un home rum, la primavera
prima, durante una partita di baseball. C'era stata
la volta in cui Lorena Creech Iskin lo aveva stretto in
un angolo, da O'Rourke, e gli aveva parlato con raccapriccianti
dettagli della disfunzione erettile di suo marito, dicendogli
che non gli chiedeva altro che quindici minuti del
suo tempo.
Quindi, essere ringraziato per la bella nottata e congedato,
be'... era una novit.
Il mercoled sera, avevano giocato a hockey insieme. Lui
aveva detto: Ciao, Emmaline, e lei aveva detto: Salve,
ragazzi. Tutto l. Non gli aveva nemmeno dato un colpo al
fianco col fianco.
Jack trasal quando qualcuno buss al finestrino del pi-
ckup. Lo abbass. Ciao, Abby.
Ciao, zio Jack. Abby lavorava come volontaria all'ospedale.
Suppongo tu voglia notizie di Josh, eh?
Gi.
Non so niente. E anche se sapessi, non potrei dirlo.
Capisco. Ma grazie lo stesso.
Lei gli batt su una spalla. Circa un anno prima, Josh
Deiner aveva fatto ubriacare Abby. Era uno di quei ragazzi
viziati, troppo coccolati, sempre annoiati, spesso a caccia
di guai.
Questo non alleviava i suoi sensi di colpa.
Hai bisogno di un passaggio, Abs?
No, no, ho la macchina della mamma. Sai cosa ci ho
trovato dentro la settimana scorsa?
Occorre che io lo sappia?
No, ma qualcuno deve condividere la mia pena, e a te
pu far bene una distrazione. Sei pronto? Fece una pausa
a effetto. Un frustino.
Ti prego, dimmi che tua madre ha cominciato a prendere
lezioni di equitazione.
Non l'ha fatto.
Sei una bambina crudele, Abby.
Lei sogghign. Passa una buona giornata, zio Jack.
Vattene da qui. Va' a fare qualcosa con persone della tua
et.
Jack aspett per controllare che fosse salita in macchina
e che il motore fosse partito, poi la segu fino in citt
per assicurarsi che non superasse i limiti di velocit o
commettesse qualche infrazione (o si schiantasse contro
un palo del telefono e precipitasse nel lago).
Lei non lo fece. Imbocc la Old Farm Road sana e salva.
Ma il respiro di Jack si stava facendo rapido e superficiale,
ed era un brutto segno.
Non poteva tornare a casa. Non che il suo gatto non gli
facesse compagnia, ma aveva bisogno di esseri umani. Vada
per O'Rourke.
Ehi, Jack! lo salutarono Colleen e Connor all'unisono,
vedendolo entrare. Lui annu, pens che si sarebbe seduto
al bancone, magari avrebbe fatto due chiacchiere con Lucas,
che era l. Se non ci fosse stato troppo lavoro, forse
Connor sarebbe venuto a bere una birra con lui.
Prudence, vestita pi o meno come lui, in jeans e camicia
di flanella, si avvicin. Ehi, Fannullone! lo salut,
dandogli una pacca sulla spalla. Come ti va? Indovina un
po'? Sono ufficialmente in menopausa. I risultati degli esami
sono arrivati oggi.
Sono contento per te.
Non scherzare!  una cosa tremenda, Jack. Un minuto
ho voglia di mangiare di baci Carl, quello dopo lo strozzerei.
A proposito di Carl, per caso hai degli speroni?
No, Pru. Che tu ci creda o no, non ce li ho.
Dannazione. Ne ho ordinati un paio, ma non sono ancora
arrivati.
Con la coda dell'occhio, Jack scorse un tavolo di donne.
Una di esse si stava ostentatamente tenendo una birra
davanti alla faccia.
Voleva rendersi invisibile, in altre parole.
Ci vediamo dopo, Pru la salut, avviandosi verso le signore:
Shelayne Schanta, Allison Whitaker, Grace Knapton,
Jeanette O'Rourke.
Ed Emmaline.
Salve, signore. Vi spiace se mi unisco a voi?
Jack! esclamarono quattro delle cinque, spostando le
seggiole per fargli posto. Come stai, sei in gran forma,
vuoi un drink, siediti accanto a me, com' andata alle nozze,
hai gi mangiato?
Una di loro non profer parola.
Ciao, Em la salut.
Jack.
Ti va di uscire, una di queste sere? Andare a cena? Al
cinema?
Lei lo guard truce.
Le altre si zittirono. Vengo io, se a lei non va, Jack
salt su Shelayne.
Sono disponibile anch'io intervenne Allison. Nel caso
tu sia in cerca di una donna pi matura con due figli mica
male.
Ci esco io con te, Jack si offr Hannah O'Rourke, arrivando
con un vassoio pieno di cocktail color pesca.
Conta pure su di me salt su la madre di Colleen.
Anche se frequento Ronnie Petrosinsky, ogni tanto.
Il Re del Pollo? chiese Grace, riferendosi alla catena di
ristoranti fast food The Chicken King. Io vado matta per i
loro Mm-Mm-Maple Glazed.
E tu non dici niente, Emmaline? chiese Jack.
Sono piuttosto occupata. Ma grazie lo stesso.
Peccato. Lui fissava la sua preda, che teneva gli occhi
sul jukebox alle spalle di Allison. Perch sono stato molto
bene in California. Specialmente l'ultima sera.
Lei si gir di scatto. Ah! Ne sono lieta. Buon per te. 
fantastico. Ora scappo. Devo portare a spasso Sarge. 
stato un piacere vederti, Jack. Ciao, ragazze.
Sul serio non vuoi uscire con lui? protest la signora
O'Rourke.
Ti accompagno fuori fece Jack, seguendola.
Di nuovo insieme! chiam Colleen. Che carini. Avrei
potuto scommetterci. Ci ho scommesso, anzi.
Smettila di molestare i clienti, Colleen grid Connor
dalla cucina.
Emmaline era gi fuori.
Em. Aspetta! Jack la raggiunse. Perch non vuoi uscire
con me?
Il tuo ego ci patisce?
Un po'.
Lei trattenne un sorriso. Sei tanto gentile, Jack, e non
si pu dire che tu sia un mostro tipo l'Uomo Elefante, ma
non credo sia una buona idea.
Io volevo solo invitarti a cena.
Lei tir un sospiro e lo trattenne, chiaramente tentata.
Soltanto una cena, Emmaline. Per favore.
I suoi occhi erano un po' dilatati, dolci.
Centro.
Poi lei spost lo sguardo alle spalle di lui, e riapparve la
sua faccia da poliziotto.
Cena con tua moglie. Eccola l. Ciao. Gir sui tacchi e
si allontan, i passi che scricchiolavano sulla neve.
Ehi, sconosciuto! esclam Hadley. Come stai, Jack?
E cos, non volendo essere un maleducato, lui le apr la
porta, la aiut a togliersi il cappotto quando lei gli diede le
spalle e le porse la mano quando lei fatic ad arrampicarsi
sullo sgabello al bancone. Poi, invece di farsi invischiare
in una conversazione con la sua anche troppo bella ex moglie,
opt per la compagnia del gatto e attravers la strada
verso il pickup.
C'era un biglietto sul parabrezza, scritto su un foglietto
color fucsia.
Farai meglio a guardarti alle spalle, c'era scritto. Caratteri
di stampante laser, non scritto a mano.
Jack lanci un'occhiata verso O'Rourke. Era un avvertimento
di Hadley, qualcosa che aveva a che fare con il suo
interesse per Emmaline? Sembrava che la sua ex fosse impegnata
a parlare con qualcuno.
Potevano anche essere stati il signor Deiner o sua moglie,
ma entrambi passavano notte e giorno in ospedale.
Farai meglio a guardarti alle spalle.
La carta rosa attenuava la minaccia delle parole.
Forse non si trattava neanche di una minaccia. Oppure
era destinata a qualcun altro: met degli abitanti di quella
citt guidava un pickup grigio. E comunque era solo un
biglietto. Nulla di serio.
Sent l'acqua tagliargli lo scalpo mentre andava sotto.
La mancanza d'ossigeno gli bruci i polmoni.
Quando il flashback fin, aveva la camicia di flanella
madida di un sudore gelido. Mont sul pickup e and a casa,
la gola arsa.
Due giorni dopo, Jack, suo padre e il nonno erano al lavoro.
Per qualche motivo, oggi Jack non faceva che combinare
casini. Era andato a sbattere contro un tino, versando
il caff. Gli era sfuggito quello che gli aveva detto suo
padre. Aveva pestato un piede al nonno.
Tutto bene, figliolo? chiese pap.
S, s. Non abbastanza caff, tutto qua. Peccato che ne
avesse bevute tre tazze.
Gli uomini Holland erano sempre stati molto uniti. Del
resto, erano loro tre contro uno stuolo di donne: la mamma,
quando era ancora viva, le tre ragazze che andavano e
venivano con le amiche, la nonna, la signora Johnson.
Quando si cominciava a parlare di mestruazioni o a bisticciare
su chi avesse finito il gel per capelli, i tre maschi si isolavano
per discutere di baseball o di uva.
Quando Jack era in Marina, pap gli telefonava due volte
alla settimana. Sia il nonno che pap gli avevano assicurato
che non aveva alcun obbligo di tornare a Blue Heron,
e volevano che lui lavorasse l solo se era quello che
desiderava. Lo era. La famiglia, le vigne, il vino... Era tutto
ci che Jack avesse mai desiderato dalla vita. Era l'ottava
generazione di Holland su quella terra.
Ma, dall'incidente, non riusciva a rimettersi in quadro.
Oggi stavano travasando un piccolo tino di cabernet in
uno dei granai. Il travaso consisteva nel sifonare il vino
senza sedimento in un tino pulito per prepararlo all'imbottigliamento.
Non appena Jack tolse il turacciolo, per, il
nonno alz gli occhi. C' qualcosa che non va. Il vecchio
aveva il naso di un segugio. Si  ossidato.
Jack prese un bicchiere e lo riemp a met.
Il vino era troppo marrone. Il nonno aveva ragione. Al
naso era difettoso.
Hai aggiunto le compresse Campden? chiese pap.
Mi pareva di s rispose Jack. Le compresse evitavano
che si formassero microbi. Avevano travasato quel vino
per la prima volta solo tre settimane prima.
Be', non preoccuparti, figliolo lo consol pap, mentre
il nonno toglieva il coperchio al tino per buttare via tutto.
Capita a tutti.
Mi spiace tanto. Jack scosse la testa.
Sembra il profumo di tua nonna scherz il nonno,
strizzando un occhio a Jack. A proposito della vecchia
rompiscatole, devo tornare a casa.
 di mia madre che stai parlando protest pap, in
tono mite.
E dell'amore della mia vita. Solo non riferirle che l'ho
detto. Il nonno sorrise e si avvi mollemente verso il suo
pickup sconquassato.
Sbarazziamoci di questo vino propose Jack.
Possiamo farlo anche domani. Come va, figliolo?
Bene. Ottimo. Pap aspett. Sono un po' teso ammise.
Ho incontrato Hadley l'altro giorno.
Gi. E come un cane con un osso.
C' qualche possibilit che voi due torniate insieme?
No.
Pap pass a un altro tino e cominci a sifonare il vino.
Questo va meglio disse riempiendo un bicchiere. Annusa.
 fantastico.
Jack si port il bicchiere al naso. Quella partita era a
posto, niente ossidazione, un bel profumo di confettura. Lo
assaggi e si rilass un po'.
Non aveva mai fatto andare a male una partita di vino.
La vinificazione era una questione di scienza e di fortuna,
ma soprattutto di scienza, e Jack andava fiero della qualit
dei vini che uscivano dalle cantine di Blue Heron. Era
cresciuto guardando suo padre e suo nonno produrre vino
e aveva due lauree, in chimica e in enologia. Non poteva
dimenticarsi di una cosa banale come i solfiti.
Comunque, Hadley  stata molto, ehm, schietta con
me disse pap, evitando di guardarlo negli occhi. Ha detto
che ha commesso un terribile errore, ma che  maturata,
ha imparato la lezione, e spera che noi non ci opporremo
se deciderete di riconciliarvi.
Non ci sar nessuna riconciliazione.
Ne sei sicuro? Perch se tu riuscissi a perdonare, potremmo
farlo anche noi.
La signora Johnson non perdoner mai. Jack forz un
sorriso.
Pap fece una risatina. No, forse non lei. Ma noialtri ti
appoggeremmo, invece, Jack. Se fosse quello che vuoi veramente.
Non lo . Pos il bicchiere. Mi spiace tanto per questo
tino, pap.
Suo padre lo guard a lungo. Jack, forse hai bisogno di
distrarti, di prenderti una pausa.
Me la sono appena presa, pap.
Se ti servono altri giorni, basta che tu lo dica. Hai passato
un brutto momento. Gli diede un abbraccio un po'
goffo. Ti voglio bene. Tutti noi ti vogliamo bene. Si ritrasse
e si schiar la voce. Vieni da noi a cena? La signora
Johnson ne sarebbe felice.
Pap, voi due vi avvicinate al primo anniversario di
matrimonio. Non ti  ancora permesso di chiamarla Hyacinth?
Qualche volta ammise lui con un sorrisetto.
Per la cena, facciamo un'altra volta. Va' a casa. Finisco
io qui. Gli tolse di mano il sifone. E grazie, pap.
Suo padre gli strinse una spalla, poi torn a casa da sua
moglie.
Strano invidiare il proprio padre perch aveva una moglie
da cui tornare. E per quanto riguardava il distrarsi...
Non c'era molto da fare, in pieno inverno, a Manningsport.
Ciao, Jack. Il suo cognato inglese entr nel granaio.
Ho appena incontrato tuo nonno. Mi ha detto che ti avrei
trovato qui.
Ehi, Tom. Come va?
Ho ricevuto un'e-mail dalla dottoressa Didier, la preside
del liceo. La conosci?
Poco. L'ho vista in palestra qualche volta.
Un tipo che incute terrore, eh? Tom sogghign. Comunque,
ha un gruppetto di adolescenti a rischio, i soliti
teppistelli. Sta cercando un insegnante di chimica. Io do
una mano con la matematica.
 stata Honor a dirti di chiedermelo?
Indovinato, amico. Ha detto che ti avrebbe fatto bene.
Honor. Cercava sempre di gestire il mondo (e spesso ci
riusciva). Ma il pensiero di frequentare dei teenager che
non fossero i suoi nipoti o Charlie, il figliastro di Tom, gli
dava un senso di disagio.
Tutti sicuramente conoscevano Josh Deiner.
Il programma  organizzato dalla vice di Levi. Emmaline Neal.
Voi due siete amici, no?
Jack alz gli occhi. S. Lo siamo.
Strano che non te lo abbia chiesto lei.
Jack invece non era sorpreso. Le parler.
Fantastico. Grazie, amico! Tom gli diede una pacca
sulla spalla e si allontan fischiettando.
Emmaline guardava la collega che impersonava la sequestratrice
dell'ostaggio. Cos'ha fatto quest'uomo per
provocare in lei tanta ira? le chiese.
Si  preso l'ultima merendina Twinkie! La tenevo per il
mio bunker per l'apocalisse. E adesso, cosa mangio per
dessert?
Brava, Shirley. Jamie, l'istruttrice, annu. Sembra
delirante, ragazzi, ma vi giuro che capita di peggio.
Jamie, che era una negoziatrice della polizia di stato a
Buffalo, era prodiga di aneddoti, imprecazioni e buoni consigli.
Emmaline, quale sarebbe la tua risposta alla nostra
Mattacchiona?
Ti ha portato via l'ultimo Twinkie, eh? Brutta cosa.
Piacciono anche a me. Per poco non mi strappavo i capelli
quando hanno smesso di produrli. Ma per fortuna sono
tornati in commercio.
Sta stabilendo empatia, ragazzi, crea un legame tra s
e la donna che ha preso l'ostaggio. Continua, Neal!
Sai, potrei procurarti degli altri Twinkie riprese Emmaline.
Te li porto dentro e parliamo.
Non posso correre questo rischio! strill Shirley. Ci
sono zombie dappertutto. La classe grugn.
Sta' tranquilla disse Em. Sono velocissima. Non voglio
che tu resti senza Twinkie.
Fantastico, ragazze approv Jamie. Per oggi abbiamo
finito, ma avete fatto un buon lavoro, tutti! Il vostro compito
per la prossima volta sar leggere i capitoli dal quattro
al sei e interagire con i vostri familiari senza perdere
la pazienza. Credete di farcela?
Certe volte mi viene voglia di barricarmi in una stanza
con una pistola brontol Ingrid, una poliziotta di Ithaca.
Jamie si avvicin al banco di Em. Sei portata per le
trattative. Hai mai pensato di lavorare per noi?
Sono in polizia solo da nove mesi.
E allora? Riflettici. Avresti pi possibilit di fare carriera
che nel tuo dipartimento.
Questo era vero. Levi era il capo e lo sarebbe rimasto.
Era la Polizia di Stato a occuparsi dei casi pi importanti,
in una cittadina come Manningsport; se qualcuno
davvero avesse preso degli ostaggi, per esempio, il compito
della forza locale si sarebbe limitato a tenere tutti calmi
fino all'arrivo dei colleghi di stato. Omicidi, rapimenti, rapine
in banca (non che ce ne fossero tanti) venivano passati
ai pezzi grossi.
Era una cosa su cui riflettere. Emmaline non avrebbe
lasciato il Dipartimento di Polizia di Manningsport a breve,
ma forse un giorno.
Quando fu a dieci minuti dalla citt, si mise in contatto
con i colleghi via radio e ricevette la richiesta di Everett di
passare a prendere dei bomboloni. Prima che la stazione
di polizia traslocasse nella nuova sede, si era affacciata
sul parco cittadino, a due passi dalla Sunrise Bakery di
Lorelei. Everett era calato di cinque chili dall'estate scorsa
ed era ancora a lutto per il trasferimento.
Nella pasticceria c'era Faith Cooper, le mani sul pancione.
Ciao, Faith la salut Emmaline.
Ciao! Come stai, Em? Com' andata in California?
Bene. Io, uhm, sono in debito con tuo fratello.
Bene, se ti metti a elargire regali, non dimenticarti di
me. Faith sorrise.  stata un'idea mia, del resto. Allora,
si  comportato da bravo cavaliere?
Molto bravo. Bravissimo. Il ricordo di Jack sopra di
lei, che la baciava, le fece mancare il ginocchio sinistro.
Poi tocc a Faith essere servita, e a Emmaline fu risparmiata
un'ulteriore conversazione.
Questo non imped ai pensieri di assediarla, per.
Pulirsi i piedi ordin Carol Robinson quando Jack entr
nella stazione di polizia. Poi alz gli occhi. Oh, sei tu,
Jack. Come stai, tesoro? Ti senti ancora un VIP? Come sta
il ragazzo Deiner?
Salve, signora Robinson la salut Jack. Era andato a
scuola con uno dei suoi figli e ricordava ancora i suoi biscotti
con le gocce di cioccolato. Le dona quel colore.
Carol si illumin, scordando le proprie domande.
Chiamami Carol. Come mai sei ancora single, Jack? Oh,
aspetta, dimenticavo. Hai divorziato. Vuoi sposare mia figlia?
Levi usc dal suo ufficio e le tese alcune carte. Smettila
di fare la combinamatrimoni. Accomodati, Jack.
L'ufficio di Levi era ordinato e burocratico, a parte una
profusione di foto di Faith. E un'ecografia del mini Cooper.
Come sta mia sorella? chiese Jack, sempre un po' a disagio
nel parlare di lei con l'uomo che ci andava a letto. La
maledizione del fratello.
Sta bene. Ancora qualche settimana di pazienza.
Sei nervoso?
Terrorizzato. Levi sorrise. Sarebbe stato un padre fantastico.
Levi era uno di quegli uomini che nascono per avere
una famiglia.
Jack si sedette. Hai pi avuto notizie di Josh?
Per un attimo Levi abbass lo sguardo sulla scrivania.
Nessun cambiamento. Telefono ai suoi genitori tutte le
sere.
Fai bene.
Mi spiace per la causa che ti hanno intentato.
Jack si strinse nelle spalle. Li capisco. E non poteva
biasimarli. Lo ha lasciato per ultimo. Quello che aveva pi
bisogno di lei...
Allora, cosa posso fare per te? chiese Levi.
Per la verit sono qui per vedere Emmaline. C'?
Levi apr la bocca per rispondere, poi si interruppe. I
suoi occhi si strinsero. Sei andato a letto con lei?
Mica per niente era un poliziotto. Jack non rispose.
Stai attento disse Levi.  come una sorella per me.
E mia sorella  come una sorella per me.
Levi fece un breve cenno con la testa. Ho capito l'antifona.
Em dovrebbe essere qui a minuti.  stata a un corso
a Penn Yan e questa sera ha una riunione con i suoi ragazzi
a rischio, ma ha detto che sarebbe passata.
 proprio di questo che volevo parlarle. Dei ragazzi. Ho
saputo che c' bisogno di un insegnante di chimica.
In quel momento, Emmaline entr, lanci una scatola di
bomboloni sulla scrivania di Everett e disse qualcosa che
lo fece ridere.
Jack fu percorso da una scarica. Emmaline era in divisa,
aveva un voluminoso giaccone e portava una pistola,
una radio e altre cose appese alla cintura. Si era raccolta i
capelli e aveva le guance un po' arrossate dal freddo.
E stava sorridendo.
Finch non lo vide, almeno. Poi il sorriso si spense.
Ciao, capo.
Agente la salut Levi. Com' andata la lezione?
Fantastica. La prossima settimana potr usare il Taser
su qualcuno.
Tu e quel Taser. Divertiti.
Lo far. I suoi occhi guizzarono verso Jack. Come
stai?
Lui si alz. Sto bene. Ero qui per vedere te, in realt.
Qualche reclamo?
No. Lui aspett e le guance si fecero ancora pi rosse.
Ma voi due non siete andati a un matrimonio insieme?
salt su Carol. Vi frequentate? Levi, io vado. Sono quasi
le cinque e ho i vicini a cena da me.
Fortunati quei vicini disse Jack.
Oh, tu! Carol, che era almeno trenta centimetri pi
bassa di Jack, gli pass le braccia intorno alla vita e lo
strinse. Passa a trovarmi, qualche volta.
Sta cercando di sedurmi, signora Robinson? scherz
Jack.
Ci ho pensato. Ma potrei essere un po' vecchia per te.
Chiedilo a Emmaline. Lei ci uscirebbe con te.
 vero, Em?
Nei tuoi sogni sbuff lei.
Accidenti, quanto era carina.
Vado anch'io intervenne Levi. Jack, ci vediamo. Usc,
tenendo aperta la porta per Carol. Everett stava esaminando
delle foto segnaletiche al computer, le guance
gonfie di bomboloni.
Jack abbass gli occhi su Emmaline, che armeggiava
con la cerniera del giaccone. Ciao le disse.
Ciao. Tono non incoraggiante.
Ho saputo che hai bisogno di un insegnante di chimica
per il tuo gruppo di ragazzi.
Chi te lo ha detto?
Tom Barlow.
Ah. Lei incroci le braccia sul petto.  vero. Ti offri?
S. Avresti potuto chiedermelo tu.
Ci riuniamo tutti i marted sera nel seminterrato della
Trinity Lutheran. Se non ce la fai stasera, vieni la prossima
settimana...
Ce la faccio.
Lei annu. Okay, devo correre a casa, cambiarmi, portare
fuori il cane e mangiare qualcosa. Ci vediamo l.
Oppure potrei venire con te. Conoscere il tuo cane. Dividere
la tua cena. Guardarti mentre ti cambi. Su, Emmaline.
Credevo che fossimo amici.
Lei non fece commenti.
Senti inizi Jack con calma. La verit  che mi piace
parlare con te. La mia vita  un casino in questo momento.
Non riesco a dormire, la mia ex mi assilla e ho combinato
un guaio sul lavoro. Quindi s, ho... delle questioni da
risolvere. Avevi ragione. Non sto cercando un rapporto
sentimentale, ma mi farebbe bene avere un'amica.
Okay disse Emmaline, quasi prima che lui avesse finito.
Scusa se sono stata scortese l'altra sera. Tua amica
posso esserlo.
Grazie.
Il rossore si accentu. Non mi ringrazierai quando vedrai
cosa ho per cena.
Era una buona cosa, pens Em mentre lasciavano la
stazione di polizia. I suoi ragazzi avevano davvero bisogno
di un insegnante di scienze. E se Jack desiderava un'amica,
be', accidenti, lui le piaceva. Un'amicizia la poteva gestire.
Sarebbe stato bello se fossero diventati amici. Amici
nudi.
No, no, toglitelo dalla testa!
Jack stava cercando una distrazione. Aveva appena ammesso
di non volere un rapporto sentimentale. Amici vestiti,
ecco cosa sarebbero stati.
Appena lasciarono l'edificio, Em si mise a correre. Levi
era accoccolato sul marciapiede e parlava con una persona
distesa a terra. Capo? chiam, staccando la radio dalla
cintura. Tutto a posto?
Ah.
Hadley Boudreau era scenograficamente allungata sul
marciapiede, il vestito sollevato sulle cosce, quel tanto da
mostrare che portava calze autoreggenti con fascia di pizzo.
E per la miseria! Saranno stati cinque gradi sotto zero.
Make-up da battaglia, perfettamente applicato. Em non
era mai riuscita a vedersi col rossetto vermiglio, ma Hadley
sapeva quello che faceva.
Sto soltanto cercando di convincere la signora Boudreau
ad andare in ospedale a farsi controllare spieg Levi,
lanciando a Em un'occhiata d'intesa.
Em si gir verso Jack. Credo che tocchi a te gli disse,
poi riport lo sguardo su Rossella O'Hara.
Perch, come Rossella, Hadley ci sapeva fare con gli uomini.
Aveva un'espressione calcolatrice negli occhi.
Credo che sia la dignit la cosa che mi fa pi male, capo
Cooper. Jack, passavo in macchina e ho visto il tuo pi-
ckup, ho pensato di farti un'improvvisata e in men che
non si dica mi sono ritrovata col sedere per terra.
Pensa un po' fece Jack, il tono asciutto come segatura.
Buon per lui.
Hadley tent di muoversi, poi corrug le labbra color ciliegia
in una smorfia di dolore.
Em cerc di non roteare gli occhi. Si chiese quanto ci avesse
messo Hadley a sistemarsi in modo da mostrare
quel tanto che bastava di coscia. Riesce ad appoggiare il
peso sulla caviglia?
Oh, capo! cinguett Hadley. Ho saputo che ha sposato
la sorella di Jack! E una donna talmente dolce. Ho sempre
pensato a Faith come a uno spirito affine.
Per il bene di Levi, Em sperava proprio di no. Si port
alla bocca la radio. Gerard, porta qui le chiappe. Abbiamo
una vittima nel parcheggio.
Ricevuto! gracchi Gerard.
Hadley lanci un'occhiata tagliente in direzione di Em.
Non voglio incomodare nessuno disse, e nella sua voce
suadente e un po' roca si insinu una nota di impazienza.
Il pronto intervento medico  qui nell'edificio. Nessun
disturbo assicur Emmaline.
Ho bisogno solo di una mano per tirarmi su. Jack? Mi
sento gi abbastanza stupida. Non farmi stare qui sdraiata
tutto il giorno.
Aspettiamo i professionisti disse Jack.
Il portone si apr e Gerard usc mollemente. Poi, appena
scorse la bellissima femmina caduta, si lanci al galoppo
in suo soccorso. Che cosa abbiamo qui? domand, lasciandosi
cadere in ginocchio accanto a Hadley.
Potrebbe essere necessario amputare disse Emmaline.
Levi la guard e inarc un sopracciglio. Giusto. Era in divisa
e pertanto era tenuta a essere cortese con gli idioti.
Ho bisogno solo di un piccolo aiuto assicur Hadley.
Sono certa che lei sia un paramedico fantastico, signor
Chartier... Gerard aveva il proprio nome ricamato sulla
giacca. Ma Jack e io siamo stati sposati. Mi dar una mano
lui. Il tono era stato fermo e amichevole.
Jack sospir e si avvicin. Emmaline lo segu. Su fece
lui, porgendo la mano all'ex moglie.
Forse se non si mettesse dei tacchi dodici sulla neve,
non scivolerebbe osserv Emmaline.
Una vera signora porta sempre i tacchi ribatt Hadley,
prendendo la mano dell'ex marito. Jack la tir su e lei
gli croll addosso. Lui la afferr al volo.
Oh, santo cielo esclam Hadley, i grandi occhi castani
lucidi di lacrime. Fece un saltello un po' goffo.
Sembra brutta osserv Gerard. Decisamente una distorsione,
a giudicare dai lividi. Vorrei portarla in ospedale
a fare una radiografia.
No, no,  solo una storta. Mmh... Jack, detesto chiedertelo,
ma ti dispiacerebbe portarmi a casa in macchina?
Oh, s, Jack. Ti dispiacerebbe? fece eco Emmaline.
Lui le lanci un'occhiata.
Si faccia fare una radiografia insistette Levi.
No, no, voglio solo tornare a casa e mettere il piede su
un cuscino. Ghiaccio, compressione, elevazione... giusto,
signor Chartier?
Mi chiami Gerard. E, s,  proprio cos. Gerard le sorrise
come un insegnante orgoglioso. Quell'uomo era proprio
un galletto. Prenda del Motrin e stia a riposo.
Bene, suo malgrado Em provava una certa ammirazione
per Hadley. Chiunque sapeva fingere una caduta in un
parcheggio. Ci voleva una bella motivazione per farsi male
sul serio.
Hadley si gir verso di lei ed Em vide il luccichio di trionfo
nei suoi occhi. Guarda, ascolta e impara, Yankee. Cos
si fa.
 terribilmente imbarazzante sussurr. Ma temo che
dovrai portarmi in braccio fino alla macchina, Jack.
Jack sospir e la sollev da terra.
Em aveva l'impressione che ci sarebbero state molte altre
caviglie slogate nel futuro di Hadley. Divertitevi disse,
avviandosi verso la propria auto.
Emmaline, aspetta! chiam Jack. Ci vorr solo qualche
minuto.
Oh, no, devi prenderti cura di Blanche DuBois.
Mi chiamo Hadley disse dolcemente l'altra donna.
Em... inizi Jack.
Non intendo fare conversazione sopra il corpo che hai
tra le braccia. Divertitevi, bambini.
Poich l'Opera House non aveva l'ascensore, Jack fin
per portarla in braccio su per le scale.
Ti sono davvero grata Jack disse Hadley, mentre lui
la posava a terra. Si appoggi allo stipite e cerc le chiavi
nella borsetta. Avevo dimenticato quanto  facile scivolare
sulla neve, da queste parti. Oh, be'. Sorrise e apr. Ti
spiacerebbe entrare un attimo? Avevo davvero bisogno di
parlarti. E forse potresti prendermi del ghiaccio. Mi spiace
tanto di incomodarti. Davvero, Jack.
Gi. Se la caviglia non fosse stata contusa, lui avrebbe
pensato che l'avesse fatto apposta. Ne sarebbe stata capace.
Una volta (a letto) gli aveva confessato che all'universit
aveva avuto un incidente con la bici di proposito per attirare
l'attenzione di un giocatore di football.
Lei zoppic dentro. Jack chiuse gli occhi per un istante,
poi la segu. Non poteva mollarla l, per quanto lo desiderasse.
Sharon e Jim Stiles tenevano quell'appartamento per
persone come Hadley, persone che si fermavano in citt
solo per qualche mese. Faith lo aveva affittato quando era
tornata da San Francisco, e anche il marito di Colleen ci
aveva vissuto l'estate in cui suo zio era ammalato. Era un
bell'alloggio, arredato e dotato di stoviglie, bicchieri e
biancheria da casa.
Anche troppo facile per Hadley sentirsi a casa l.
 bello essere di nuovo a Manningsport sospir lei,
mentre Jack apriva il freezer e prendeva un sacchetto di
piselli surgelati, dato che sembrava che in casa non ci fosse
ghiaccio. Frankie  stata qui lo scorso fine settimana.
Peccato che tu non ci fossi.
Ero via con Emmaline.
Hadley trasal, poi si ricompose. Ah mormor, ravviandosi
i capelli con le dita. Gli sorrise quando le porse i
piselli. Grazie, Jack. Uhm, ti dispiacerebbe prendermi
una benda? Credo che ci sia un kit per il pronto soccorso
in bagno.
Lui non disse nulla, ma ubbid. Il mobile del bagno era
ingombro di cestini pieni di profumi, cosmetici e cose da
donne.
Sembrava che Hadley avesse intenzione di fermarsi l
per un pezzo.
Jack trov il kit, un flacone di Motrin e torn in salotto.
Ecco qui. Devo scappare.
Credi che potresti fasciarmi la caviglia? Scusa,  solo
che... sono cos imbranata. Come avrai potuto capire. Mi
sento stupida. Non bastava che fossi la paria della citt.
Ora sono l'imbranata paria della citt. La sua espressione
era maliziosa.
Non sei una paria.
Se lo dici tu. Mi arrivano occhiate truci da quando sono
tornata in citt.
Tornata in citt. Non gli piacevano quelle parole.
E suppongo di essermele meritata.
Jack si sedette accanto a lei, e Hadley si sollev un po'
la gonna e sfil la calza con movimenti efficienti che lo
sorpresero. Si aspettava uno striptease. La sua pelle era fredda
e liscia, la caviglia gonfia. Jack prov un moto di compassione.
Hai detto perch ci siamo separati? chiese lei, mentre
le bendava la caviglia.
Lo hanno capito tutti, Hadley.
Jack inizi lei, la voce roca. Se potessi rimediare a
quello che ti ho fatto...
Apprezzo il pensiero. Ecco. Sei a posto.
So che soffri ancora...
No, non pi.
Ma il fatto  che ho imparato la lezione. Ero cos giovane,
allora.
Non poi tanto, Hadley.
Hai ragione. Ero immatura. Mi piace pensare che sono
pi sveglia adesso, quanto meno abbastanza sveglia da sapere
che tu sei la cosa migliore che mi sia mai capitata. E
non siamo stati male insieme, vero? Tieni. Guarda cosa ho
portato.
Si protese e prese un libro dal tavolino. Era uno di quegli
album fotografici che si fanno al computer, e in copertina
c'era una foto di loro due a Central Park. Ti ricordi? Ci
divertimmo tanto quel fine settimana. Mi portasti a pattinare
al Rockfeller Center. E quella cena, in quel posto da
cui si vedeva il Chrysler Building... ricordi quanto ridemmo?
Me lo ricordo, Hadley. Hai ragione. Abbiamo avuto dei
bei momenti. Ma ricordo anche le bugie, le scenate, le spese
folli e il tradimento.
Rimedier, Jack.
Non si pu dimenticare una cosa simile.
Ma potresti perdonarmi. Sono cos avvilita.
Ti ho gi perdonato. Questo non significa che io voglia
tornare con te, Hadley.
Credo che tu lo voglia. Credo che tu sia solo arrabbiato.
Se mi concedessi un'altra possibilit, Jack, una sola...
Aveva gli occhi pieni di lacrime. Hadley disse lui, posando
una mano su quella di lei. Basta. Non so perch tu
sia tornata, ma immagino che ti sia successo qualche casino,
e tutto a un tratto la vita con me non ti sia pi parsa
tanto brutta. Ma io sono andato avanti.
Gli occhi di Hadley presero quell'espressione dura che
lui ricordava dai loro litigi. Guarda questa. Indic una
foto di lui accanto al cavallo di uno dei calessi di Central
Park. Guarda quanto sei felice qui. Ti chiedo solo di rifletterci,
Jack. Pensa se il periodo pi felice della tua vita
non merita una seconda occasione. Perch io sarei una
moglie migliore. Lo giuro.
La loro vita insieme aveva avuto dei momenti cinematografici,
ammise Jack. Il corteggiamento. La loro coreografata,
piena di petali di rosa, prima volta. Le cene a lume di
candela, la grazia di ogni movenza di lei.
Ma in passato, quando lui aveva ricordato quei momenti,
aveva ricordato anche Hadley con Oliver.
Fa' riposare quella caviglia le disse, poi si alz e usc.

 Capitolo 15.

Quando Jack e Hadley erano tornati dalla luna di miele,
due anni e mezzo prima, Jack ebbe nove giorni prima che i
segnali d'avvertimento cominciassero a balenare davanti
ai suoi occhi come neon fastidiosamente intermittenti.
Nove giorni.
Malgrado gli avesse assicurato di volere una famiglia
prima possibile, Hadley decise di continuare a prendere la
pillola, il che non era un problema. Dopotutto, era lei che
doveva portare in grembo il bambino e partorire. Solo, non
era ci che aveva detto a lui e alle loro famiglie.
Inoltre non voleva lavorare, per il momento; prima, diceva,
doveva ambientarsi. Di nuovo, nessun problema. Si
era trasferita in una nuova citt, in uno stato che non le
era familiare. Certo che voleva acclimatarsi. Poi, diceva,
avrebbe ripreso la sua attivit di decoratrice d'interni.
Ma ora che il fermento delle nozze era passato e che la
vita aveva cominciato a essere pi una routine, Hadley
sembrava un po'... irritabile. Era sorpresa che non ci fossero
altri eventi come il Ballo in Bianco e Nero, e il suo interesse
per organizzare degustazioni e guidare tour di Blue
Heron svan in fretta.
And a una riunione del Club di Giardinaggio, ma non
si iscrisse, dicendo che non faceva per lei. Prese due lezioni
di ceramica al Circolo Artistico, ma non ci torn pi.
Honor le chiese di aiutarla con il Club Femminile di
Manningsport, che stava organizzando un tour delle dimore
storiche per finanziare borse di studio locali, ma Hadley
torn dicendo che la intristiva ci che passava per eleganza
qui al nord.
Non essere snob, cara disse Jack, versandole il vino.
Oh, andiamo, amore ribatt lei. Sei stato a Savannah.
Sai a cosa sono abituata. Poi gli lanci un'occhiata
contrita. Scusa.  solo che mi sento ancora un po' scombussolata.
Poi and al computer e lo chiam per mostrargli
delle idee per le decorazioni natalizie, anche se era ancora
estate.
Stava spesso sola a casa. Pru e Honor la invitarono un
paio di volte, ma la sorella che a Hadley piaceva di pi era
Faith, e Faith stava in California.
E poi c'era Lazarus, il gatto che viveva con Jack.
Dire che era il suo gatto sarebbe stato eccessivo; Jack
gli dava da mangiare e una cuccia calda, e Lazarus glielo
consentiva. Occasionalmente, Laz gli saltava in braccio,
gli impastava la pancia con le zampine per qualche secondo,
poi emetteva un suono agghiacciante e sfrecciava via
in luoghi ignoti a decimare la popolazione di uccelli e roditori.
Non era un bel gatto. Aveva il pelo marrone chiazzato,
l'orecchio sinistro sbrindellato, la coda storta ed era
diffidente verso ogni umano a eccezione di Jack.
Quando Jack era tornato a Manningsport, dopo il congedo,
era stato preso da una fortissima nostalgia della madre.
Si era recato al cimitero di famiglia e si era seduto su
una panca sotto una nebbiosa pioggerella, la gola chiusa
da un groppo.
E allora, da dietro la lapide del primo Holland che aveva
lavorato quella terra, era sbucato un minuscolo animale.
Era malconcio, sanguinante e con il pelo infeltrito al
punto che Jack non era stato nemmeno sicuro di cosa fosse,
finch non aveva miagolato.
La madre di Jack era stata un'amante dei gatti. Quando
lei era viva ne avevano sempre tenuti alcuni, nei granai e
in casa. Gli era parso un segno della mamma, l'aver trovato
quel gattino quando sentiva tanto la sua mancanza. Se
lo era infilato nella giacca e lo aveva portato dal veterinario,
il quale gli aveva detto che non pensava che il gattino
ce l'avrebbe fatta. Quando era sopravvissuto, Jack lo aveva
chiamato Lazarus.
Hadley odiava Lazarus. Jack non aveva idea del perch,
dato che Laz si teneva alla larga da lei.
Anche Hadley aveva una gatta. Principessa Anastasia
era una grassa persiana a pelo lungo, bianca, con occhi
verde smeraldo e una passione per lacerare le tende, i divani
e la carne umana. Anastasia saltava sul tavolo, camminava
sul bancone di cucina, sporcava dove le capitava e
lasciava palle di pelo bianco in tutta la casa. A Savannah,
era stata scontrosa e anaffettiva. Ma nello stato di New
York divent una furia distruttrice. Soprattutto, e stranamente,
nei confronti di Hadley: le strappava i vestiti, vomitava
nelle sue scarpe, la graffiava e la mordeva. E non
si trattava di graffi superficiali, ma di vere e proprie ferite.
Una sera, dopo uno di questi attacchi, Jack afferr la
gatta per la collottola e la chiuse nel seminterrato. Jack!
strill Hadley, stringendosi la mano sanguinante.  solo
una bestiolina innocente!
Ciononostante, Hadley non era altrettanto comprensiva
nei confronti di Lazarus.
Non pu prenderlo Prudence? gli chiese una sera. Aveva
la propria gatta abbandonata in grembo come una
vittima della strada, tranquilla (finch non decideva di diventare
omicida).
Non  lui il felino problematico qui, cara ribatt Jack.
Credo che Principessa Anastasia sarebbe pi felice se
quello sgorbio non fosse qui a spaventarla. Non  vero,
Principessa? Vuoi che quel vecchio gatto spelacchiato vada
a vivere con Prudence?
Hadley. Lui non va da nessuna parte.
Lei fiss Lazarus, che si era accoccolato sotto il tavolino
ed emetteva il suo strano miagolio gutturale.  orrendo.
Ehi! Jack sorrise mentre le versava dell'altro vino. Io
voglio bene a questo gatto orrendo. Ha personalit. E, s, 
brutto. Ma lo sono anch'io, eppure tu mi ami.
Jack. Lei rise. Tu sei bellissimo e lo sai.
Lo baci. Ma continu a detestare Lazarus.
Una sera, un mese dopo il loro ritorno dalla luna di miele,
Hadley invit tutta la famiglia per un'autentica cena
del sud. Honor, Pru, Carl, Ned e Abby, pap, la signora
Johnson e i nonni arrivarono tutti insieme. Perfino Faith
era a casa da San Francisco, e Jack vers il Pinot Grigio
Half-Moon che avevano imbottigliato quattro mesi prima.
La casa  splendida si compliment Faith, e Hadley
sorrise raggiante.
Aveva passato l'intera giornata a sistemare tutto, apparecchiando
la tavola con i regali di nozze, scrivendo i segnaposto
con la sua penna per calligrafia, disponendo i
fiori. Hadley aveva assicurato che non aveva bisogno
dell'aiuto di Jack, e lui era stato impegnato con una vendemmia
precoce, perci non sapeva cosa avesse cucinato
sua moglie. Hadley svolazzava come un uccellino, e sembrava
ancora pi minuta in confronto alle alte, formose
sorelle Holland.
Bevvero vino e chiacchierarono e and tutto bene finch
non si sedettero a cenare. Hadley port in tavola una teglia
e sollev il coperchio.
Pollo con gnocchi! annunci con orgoglio.
La signora Johnson e la nonna si ritrassero all'unisono.
Sembrava una colla piena di grumi.
Io sono affamato, cara disse il nonno. Mangiamo! Sono
gi le sei. Presto dovr andarmene a letto.
Hadley riemp i piatti di una specie di salsa gelatinosa
in cui navigava un occasionale pezzo di carne bianca. Gli
gnocchi erano viscidi e il pollo duro e stopposo, ben diverso
dal tipico piatto del sud che Jack ricordava di aver mangiato
a casa della signora Boudreau.
Gli Holland non si lamentarono. Erano Yankee, per loro
il cibo era fatto per nutrire, anche se i loro standard si erano
elevati grazie alla signora Johnson (la quale era una
giamaicana e quindi amava i sapori).
Delizioso, cara approv il nonno. Grazie per averci invitato.
Lei  sempre il benvenuto qui, signor Holland. Hadley
sorrise e fece palpitare le ciglia.
Hai appena battuto le ciglia? chiese Pru. Mi sono
sempre chiesta se succedesse davvero. Voglio dire,  una
frase che si incontra nei libri, di tanto in tanto, ma non
credo di averlo mai visto fare. Carl, smettila di fissarla
imbambolato.
Anche tu, vecchio rincar la nonna, dando al marito
una pacca sul dietro della testa.
Perch non posso fissarla?  bellissima. Sei splendida,
mia cara.
Signor Holland, lei  un uomo cos dolce cinguett
Hadley. E questo suscit un grugnito da parte di tutti
quelli che erano imparentati con il nonno. Sto pensando
di ridecorare la casa annunci dolcemente. E mi piacerebbe
sentire il vostro parere.
Come, ridecorare? chiese la signora Johnson severa.
Questa casa  perfetta cos. Jack le strizz un occhio: era
sempre stato il suo preferito.
Penso che le manchi un tocco femminile del sud disse
lei. Pru rise, poi si rese conto che Hadley era mortalmente
seria e copr la risata con un colpo di tosse.
Hadley, non ricordo pi. Sei un architetto di interni o
una decoratrice di interni? chiese Honor, portandosi alla
bocca uno gnocco scivoloso.
Che differenza c'? chiese Abby.
Hadley non rispose. Lanci a Jack un'occhiata che lui
non riusc a decifrare e rimase in silenzio.
Un architetto d'interni si occupa di come vengono usati
gli spazi rispose Faith vedendo che Hadley taceva. I decoratori
si occupano dell'aspetto estetico. Vero, Hadley?
Mmh, s. Pi o meno. Scusatemi, devo controllare una
cosa in cucina. Hadley si alz rigida.
Hai bisogno di una mano? chiese Jack.
No, caro. Resta pure seduto.
Lasci la sala da pranzo. Un istante dopo, Jack sent la
porta della camera da letto che si chiudeva.
Come mai  bianco questo sugo, Jack? chiese la nonna.
Non  una critica, caro, ma sarei lieta di insegnarle a
cucinare.
Anche per me sarebbe un piacere aiutarla, Jackie caro
intervenne la signora Johnson, per non essere da meno.
La cucina giamaicana  molto appetitosa.
C' del formaggio in casa? chiese il nonno.
Jack glielo port, poi si avvi lungo il corridoio ed entr
nella loro stanza. Tesoro? Tutto bene?
Benissimo rispose lei. Non gli diede neanche un'occhiata,
si limit a tornare a tavola.
Merda. Benissimo prometteva male.
Come ti trovi qui nel nord finora? chiese pap a Hadley.
Spero tu non abbia nostalgia di casa, cara.
Oh, no, certo che no. Voglio bene a tutti voi.
Bene. Il sentimento  reciproco. Buon vecchio pap.
Fu, sotto molti aspetti, una tipica cena di famiglia per
gli Holland. Tante chiacchiere, tanto vino, tante risate,
qualche battibecco. Mangiarono il pollo che, anche se insipido
e colloso, era commestibile. Se lo avesse cucinato
Faith, le canzonature sarebbero state spietate, ma dato
che Hadley era nuova in famiglia, nessuno disse una parola
che non fosse un complimento.
Ned e Abby sparecchiarono e la signora Johnson tagli
la crostata all'uva che aveva portato, dissertando sulle varie
tecniche di impasto con la nonna. Tre minuti dopo,
quando del dessert rimasero solo le briciole, la nonna annunci
che era ora di tornare a casa e la famiglia usc tra
ringraziamenti, baci e abbracci.
Ci vediamo domani, ragazzi li salut Jack, chiudendo
la porta. Si gir verso la moglie con un sorriso.  andata
bene.
Hadley si piant i pugni sui fianchi. Sei pazzo? Mi odiano
tutti! Le tue sorelle sono cos meschine. E tua nonna
 critica nei miei confronti!
Jack spalanc la bocca. Cara, ma cosa stai dicendo?
Nessuno ti odia.
Quella Faith, che fa sfoggio di s! E insinua che gli architetti
sono migliori dei decoratori! E Prudence non si 
nemmeno tolta gli scarponi da lavoro!
Doveva farlo?
E che dire di tuo padre, seduto l impalato, senza fare
boo! Mi odia!
Calmati, tesoro. Pap non parla mai molto. Per ti vuole
bene.
La signora Johnson  orribile!
Adesso stava esagerando. La signora Johnson era una
donna instancabile, fiera e assolutamente meravigliosa.
Attenta le disse.  stata il mio primo amore.
Mi odiano perch vengo dal sud.
Ma  ridicolo. L'abbiamo vinta, la Guerra Civile. Abbiamo
archiviato la questione. Lei non apprezz la battuta.
Gli lanci un'occhiataccia. Dai, piccola. Non agitarti.
Tutti desiderano farti sentire la benvenuta. Stavano solo
cercando di conoscerti.
Le prepar un bagno caldo. Accese delle candele. Le vers
un calice di vino. Si scus se le persone della sua famiglia
non avevano tanti peli sulla lingua (era vero, ma erano
fatti cos, loro... cosa che a questo punto Hadley avrebbe
dovuto sapere).
Hadley bevve un sorso di vino e sospir. Sai cosa? Mi
dedicher al lavoro.
E fantastico, cara. Hai gi un cliente?
S, sciocco. Si chiama Jack Holland. E ora, raggiungimi
in questa vasca.
E, di colpo, il suo umore miglior.
Hadley si butt anima e corpo nella decorazione.
La casa di Jack era in cima alla collina, circa cinquecento
metri sopra la Old House, dove vivevano i nonni, e sopra
la New House, dove abitavano pap, la signora Johnson
e Honor. Pap gli aveva regalato quel terreno quando
lui aveva compiuto trent'anni; aveva analoghi lotti per
le ragazze, ma finora nessuna di loro li aveva utilizzati.
Pru e Carl abitavano in un bel quartiere sul lato opposto
di Manningsport, Honor viveva con pap e Faith per il
momento stava in California, anche se Jack aveva la sensazione
che sarebbe tornata a casa presto.
Jack aveva costruito la sua casa due anni prima, dopo
aver vissuto in una roulotte per sei mesi per studiare l'esposizione
del terreno e capire dove battesse il sole a ogni
ora del giorno. Aveva esaminato planimetrie di Frank
Lloyd Wright e di case dell'epoca Arts & Cratfs, poi aveva
incaricato un architetto di disegnare il progetto.
Il risultato finale era un luminoso open space articolato
attorno a un enorme camino in pietra con la canna fumaria
a vista. I pavimenti erano in legno di ciliegio a tavole
larghe, i piani della cucina in steatite nera. Due camere
da letto al piano superiore per i futuri figli, una al pianterreno,
uno studio. Nel seminterrato c'erano un tavolo da biliardo
e la cantina per i vini. Non era una casa enorme,
ma era ariosa.
Ancora pi importante, per un Holland, era in armonia
con il paesaggio. L'esterno era rivestito in cedro, con
grandi vetrate da cui si godeva una splendida vista sulle
vigne e sul lago a Ypsilon. Su tre lati aveva un bosco di
aceri, querce e pini, e risultava quasi nascosta. Faith gli
aveva disegnato il progetto del giardino come regalo di
Natale e lui lo aveva realizzato.
Sembrava che la casa di Jack fosse l da sempre. Era
moderna, eppure allo stesso tempo tradizionale, e tutti
quelli che la vedevano restavano incantati.
Tranne sua moglie. Oh, Hadley aveva tubato ammirata
la prima volta che l'aveva vista, ma ora che ci viveva da
un mese, tutto a un tratto aveva un irrefrenabile bisogno
di atmosfera del sud. Il che sarebbe stato accettabile se
fosse stato il tipo d'atmosfera che Jack aveva visto nella
casa dei Boudreau a Savannah: bei mobili antichi e foto di
famiglia, linee pulite e accessori di classe.
Ma no.
I cuscini decorativi sembravano essere il marchio di fabbrica
di Hadley. Ora il divano ne era pieno; l'effetto era
gradevole, ma era impossibile sedersi senza spostarne almeno
tre. Il loro letto aveva i due guanciali che usavano
per dormire, quattro guanciali in pi con federe decorative
e almeno una dozzina di cuscini di varia forma e colore.
Questi cuscini dovevano essere sistemati con un ordine
preciso, un ordine che Jack non riusc mai a capire. A Lazarus
piaceva nascondercisi sotto e poi balzare fuori, con
profonda irritazione di Hadley.
Cambi la disposizione ai mobili. Ordin un divano nuovo,
e uno da ottomila dollari, senza chiedere l'opinione di
lui. Compr un orrendo parascintille a forma di pavone
per il camino, dove Jack teneva ben impilati tronchi di betulla
fino ai primi freddi. Appese tende di velluto che toglievano
la luce. Ovunque apparvero delle piccole insegne
che gli ordinavano di Vivere appieno, amare intensamente,
ridere spesso e gli ricordavano che Siamo tanto fortunati!.
In cucina, era appesa una lavagnetta a forma di renna
danzante con la scritta: Mancano solo - giorni a Natale!
Ma la frase che lo infastidiva di pi era appesa nell'ingresso:
Nella vita non bisogna aspettare che passino i temporali.Bisogna imparare a ballare sotto la pioggia. Jack si
sentiva sempre in dovere di scusarsi, per quella. I suoi erano
coltivatori luterani, yankee e di origine olandese.
Nessun ballo sotto la pioggia, per loro.
Ma era anche casa di Hadley, ora, cos Jack spostava i
cuscini e sperava che quei cambiamenti la rendessero felice.
Poi lei chiese di poter fare qualche lavoro per Blue Heron.
Quando Jack le disse che avrebbe chiesto a Honor,
Hadley mise il broncio e dichiar che Honor era autoritaria
e meschina. E, s, sua sorella era autoritaria. Doveva
esserlo, perch aveva la responsabilit della gestione dell'azienda
ed era maledettamente brava. Per meschina
non lo era. Forse c'era stato qualche malinteso, ma quando
Jack cerc di farla ragionare, Hadley lo accus di prendere
le parti della sorella.
Honor disse che le avrebbe fatto piacere se Hadley le avesse
dato una mano, a prova del fatto che non era meschina.
Ma alla fine del primo giorno di lavoro di Hadley,
Honor chiese a Jack di passare in ufficio. Chiuse la porta
alle spalle di lui.
Hadley non pu lavorare qui gli disse, arrivando dritta
al punto.
Oh, no! Ne sei sicura? Ha fatto solo un giorno.
Pensavo che avrebbe potuto iniziare scegliendo degli
articoli per il negozio di souvenir, o magari riorganizzare
qualche scaffale.
Sarebbe perfetto. Le piace fare acquisti. E cambiare la
disposizione delle cose. Proprio la sera prima, Jack aveva
sbattuto contro un tavolino che Hadley aveva spostato per
la quarta volta.
Bene, lei aveva altre idee. Sua sorella giocherellava
con una penna.
Tipo?
Voleva cambiare il nostro logo e le etichette di tutte le
bottiglie che vendiamo. Rifare la sala degustazioni sbarazzandosi
del bar e mettendo marmo italiano e pavimenti in
cotto.
Marmo italiano? La sala degustazioni (che era stata
scelta da Wine Spectator come una delle dieci pi belle sale
degustazioni d'America) aveva un lungo bancone curvo
realizzato da Samuel Hastings con il legno di un albero
caduto durante una nevicata dieci anni prima. Pavimenti
di ardesia azzurra. Due camini in pietra, travi a vista, bei
tappeti orientali antichi.
Ritiene inoltre che dovremmo mettere del cartongesso
nella Barricaia, perch i muri di pietra sono... cito alla lettera...
assolutamente raggelanti.
E la Barricaia era uno dei luoghi pi suggestivi dell'azienda,
una vecchia cantina in pietra dove il vino veniva
invecchiato nei tini di legno. I turisti l'adoravano.
Le ho detto che eravamo a posto cos e lei... Honor esit.
Temo si sia offesa. Potrebbe essere il caso che tu le
porti dei fiori.
I fiori non servirono a nulla. Hadley fumava di rabbia.
Non faceva che ripetere che Honor la odiava e non si fidava
di lei.
Cara disse Jack con pazienza. Devi capire che tutti
noi amiamo Blue Heron cos com'. Le idee nuove sono bene
accette, ma...
Ma non vi interessano!
Non se vogliono rivoluzionare tutto, no. La sala degustazioni
 stata rinnovata pochi anni fa.
Bene,  orrenda.
Non secondo i nostri visitatori ribatt lui un po' secco.
Fece una pausa. Honor sa quello che fa, piccola. Forse
dirle che bisogna cambiare tutto il primo giorno di lavoro
non  stata una buona idea.
Bene. Prendi le sue parti. Tanto lo fai sempre.
Questa paranoia lo sconcertava. Dopotutto, il padre di
Jack la chiamava dolcezza, la baciava sulla guancia e la
abbracciava, la nonna era raggiante quando Hadley riusciva
a portarlo in chiesa la domenica, il nonno le diceva
che era la cosa pi graziosa che Manningsport avesse mai
visto. Faith le mandava e-mail e regalini da San Francisco.
La signora Johnson le aveva dato la ricetta della torta
al limone, il dolce preferito di Jack, ricetta che nemmeno
al-Qaeda finora era riuscita a sottrarle. Pru li invitava e
faceva complimenti a Hadley per il suo profumo, e Honor...
okay, a Honor non piaceva. Ma non aveva mai detto
nulla che potesse anche lontanamente essere interpretato
come scortese, n a Hadley n a Jack.
Il primo anno di matrimonio era il pi duro, lo dicevano
tutti. E non era poi tanto male, davvero. C'erano momenti
in cui Jack non riusciva a credere di avere davvero una
moglie che si buttava tra le sue braccia quando tornava a
casa (a volte), che non faceva che ripetergli quanto fosse
intelligente e bello e meraviglioso. Che gli appoggiava la
testa sulla spalla e gli sussurrava che tutti i suoi sogni si
erano realizzati il giorno in cui lo aveva incontrato.
Ma Jack stava imparando che per ogni cosa bella che
Hadley diceva o faceva, si aspettava che lui ricambiasse
tre volte tanto, ed era una che teneva il conto. Una sera
lui la port a cena in un posto davvero carino di Corning,
ma Hadley gli rivolse appena la parola e si rifiut di rispondergli
quando le chiese cosa c'era che non andasse.
Finalmente, e solo dopo che furono tornati a casa, glielo
disse. Non si era accorto che indossava un vestito nero
nuovo. Quando Jack fece notare che lei possedeva svariati
vestiti neri (otto, per la precisione, li cont in seguito),
Hadley sbatt la porta tanto forte da far cadere a terra un
quadro.
Aveva un bisogno patologico di complimenti. Se lui le diceva
che era carina, Hadley corrugava le labbra in un
broncio finch lui non diceva splendida o favolosa o sexy.
Spesso gli chiedeva se avesse notato qualcosa di diverso in
lei, e Dio lo aiutasse se non indovinava che si trattava di
un profumo nuovo o di una diversa sfumatura di rosa alle
unghie, perch lei lo accusava di darla per scontata. Adorava
i regali e, anche se lui portava spesso a casa dei fiori,
lei si divertiva a battergli sulle tasche per vedere se avesse
qualcos'altro. Il problema era che era seria. Qualunque
cosa lui le portasse, non era abbastanza, a eccezione
dell'anello di fidanzamento. Tuttavia, Hadley stava gi accennando
a un anello d'anniversario: una fascia di zaffiri e
diamanti che, secondo il sito web che gli aveva mostrato,
costava ventiquattromila dollari.
Ma c'erano anche giorni in cui gli raccontava un aneddoto
divertente, e la sua risata era musicale, e i suoi occhi
danzavano, e lui provava questa quasi dolorosa pressione
al petto, perch era cos che aveva sempre pensato potesse
essere la vita. A volte gli telefonava per dirgli che voleva
solo sentire la sua voce. O sfornava dei biscotti e li portava
gi, ancora caldi, per lui, pap e il nonno.
Inoltre, cosa non trascurabile, la loro vita sessuale era
fantastica. Intensa, appassionata, varia... pianificata. In
ogni dettaglio. Coreografata. Da lei. Ehi, lui non si stava
lamentando! Solo che l'effetto era un po' cinematografico.
In quattro mesi di matrimonio, non una volta Jack era
riuscito a coricarsi con sua moglie la sera e fare l'amore
con lei. N era in grado di tornare a casa dal lavoro, baciarla
e portarsela a letto (o sul pavimento del salotto, o
sul divano con i suoi tanti cuscini decorativi). Il sesso mattutino
era scoraggiato. Il sesso a ora di pranzo era okay,
purch lui glielo facesse sapere con uno o due giorni d'anticipo
in modo che lei potesse prepararsi. Jack forse sbagliava
pensando che fosse compito suo prepararla, ma...
pazienza. Andava bene lo stesso.
Tuttavia, sarebbe stato carino non dover passare tanto
tempo ad accendere candele. O a spargere petali di rosa
(lo aveva fatto in luna di miele, e ora era irrinunciabile). O
a metter su una certa musica. A volte la serata aveva un
tema, e a Jack veniva chiesto di indovinare quale fosse.
Queste rappresentazioni richiedevano uno speciale
guardaroba per Hadley: lingerie nuova e scarpe a tacco alto
con la suola rossa, oppure succinte camicie da notte,
quando Jack desiderava solo la nudit.
Anche se era fantastico che Hadley si impegnasse tanto
in quell'aspetto del loro matrimonio, era un po'... uh, fasullo.
E, s, costoso.
 un errore? le chiese una sera, dopo aver aperto l'estratto
conto della AmEx. Duemila dollari da Bergdorf?
No. Nessun errore, tesoro. Hadley gli sorrise, facendo
apparire una fossetta.
Quando sei stata da Bergdorf Goodman?
Ho ordinato qualcosa online spieg lei, senza staccare
gli occhi dal gioco che stava facendo al computer.
E cosa hai ordinato?
Un paio di scarpe.
Cos'altro?
Niente.
Un paio di scarpe possono costare duemila dollari? Mio
Dio! Mi stai prendendo in giro?
Non alzare la voce con me, Jack Holland! E non pronunciare
il nome di Dio invano. S. Duemila dollari per un
paio di scarpe. Accenn un piccolo broncio. Non pensi
che io meriti delle belle cose, baby?
Fu cos che iniziarono le liti, Jack se ne rese conto in seguito.
Duecento sarebbero gi stati tanti, per come la vedeva
lui, a meno che non si trattasse di quegli ottimi scarponi
da lavoro con la punta d'acciaio che Pru gli aveva regalato
per Natale l'anno prima. Ma duemila? Certo che ti
meriti delle belle cose. Ma hai gi dozzine di paia di scarpe.
Duemila...
Sono delle Christian Louboutin, caro! Non mi pare tu ti
sia lamentato l'altra notte. Un sorrisetto. S, l'altra notte
lei gli aveva fatto un piccante strip-tease, restando solo
con quelle vistose scarpe. Comunque, non valevano duemila
dollari.
Jack inspir a fondo. Amore. Sono davvero troppi.
Ce li abbiamo, i soldi.
Lui incroci le braccia sul petto. Non duemila dollari
da spendere per un paio di scarpe che non sono nemmeno
pratiche, Hadley.
A questo punto la discussione degener. Hadley pest
un piede. Jack non apprezzava quanto lei si impegnasse
per rendere bella la loro casa. O quanta cura mettesse
nell'essere attraente perch  cos che si comportano le donne
del sud, Jack, non come le tue sorelle che sembrano dei
maschi.
Lui si pass una mano tra i capelli. Cara, non puoi farci
andare il conto in rosso perch ti piacciono le scarpe.
Un solo paio, Jack! Credo di meritarmi un paio di
Christian Louboutin!
Tranne che, scopr Jack, di paia ne aveva quattro.
Quella sera si sedettero e calcolarono il budget per le
spese voluttuarie. Hadley aveva il broncio.
Ovviamente aveva avuto un'impressione sbagliata su
quanto guadagnasse Jack. S, Blue Heron rendeva bene.
S, Jack era comproprietario e riceveva uno stipendio oltre
ai profitti dell'azienda (la maggior parte dei quali per erano
investiti nella terra o andavano in un conto risparmio,
perch i contadini sono parsimoniosi). Lei non gli rivolse
la parola per il resto della serata.
Ma il mattino dopo si scus, disse che era stata infantile
e lo baci dolcemente. Sforn una torta usando una delle
ricette della signora Johnson e, dopo cena, telefon a
Faith e fecero una lunga conversazione piena di risatine.
Si recarono a Savannah per un autentico Ringraziamento
del sud. Hadley era strafelice di rivedere la sua famiglia.
Jack gioc una partita di football del sud (che assomigliava
parecchio a una partita di football del nord) con
il padre di lei e i due cognati, entrambi bravi ragazzi, oltre
che con i bambini e Frankie.
Voi due pensate di avere dei figli? chiese Beau, che
era sposato con Rachel. La partita era finita e Jack stava
lanciando in aria un nipotino.
Assolutamente s rispose Jack.
Pensaci bene intervenne Frankie, lasciandosi cadere
sull'erba. I figli rendono il legame permanente. Giusto,
Pollicina? aggiunse, afferrando una nipote per la vita.
Frankie la rimprover suo padre, lanciando a Jack
un'occhiata di scusa. Su, ragazzi, sento profumo di
prsciutto e tacchino. Vostra nonna si  data troppo da fare
perch arriviamo tardi a tavola. Tutti dentro a lavarsi,
presto!
Entrarono tutti, tranne Frankie e Jack.
Scusa se mi sono intromessa disse lei.  solo che tu
sembri proprio un bravo ragazzo.
Cosa intendi dire?
Intendo, Jack... Gli diede uno scappellotto sulla nuca,
proprio come avrebbe fatto una delle sue sorelle. Hadley
 una donna impegnativa. Fa una cattiva pubblicit a noi
ragazze del sud. Assicurati solo di sapere a cosa vai incontro.
Fece per allontanarsi, poi si gir. A proposito, faccio
coming out in famiglia, dopo cena. Posso contare sul tuo
appoggio? Sapevi che mi piacciono le ragazze, vero?
Cosa? Ah, s. Jack stava ancora digerendo quello che
gli aveva detto su Hadley.
L'annuncio di Frankie non cre terremoti. Ruthie e Rachel
dissero che lo sapevano da quando Frankie aveva undici
anni, Bill e Barb ammisero che avevano avuto dei sospetti
ma avevano sperato di sbagliarsi, perch la cosa avrebbe
potuto avere dei risvolti difficili.
Ma che sciocchezze! protest Frankie in tono affettuoso.
Sono una yankee, ora. Siamo in tante, noi lesbiche, su
a nord. Siamo di moda. Questo provoc una risata generale,
e Bill baci la figlia minore dicendole che l'amavano e
l'avrebbero appoggiata in tutte le sue scelte.
La terrai d'occhio, vero, Jack? chiese Barbara.
Certamente assicur lui. Frankie gli piaceva molto.
Non che lei abbia bisogno di essere tenuta d'occhio, ma
siamo a solo un'ora di macchina dalla Cornell.
Jack e io siamo pronti a mettere su famiglia annunci
Hadley.
Lui la guard sorpreso. Da quell'unica volta in cui ne avevano
parlato, dopo la luna di miele, non avevano pi accennato
ai figli. Ma la conversazione si spost su neonati e
gravidanze, e quando Jack guard Frankie sopra il tavolo,
lei non fece commenti. Si limit a inarcare un sopracciglio,
e Jack fu colpito dal pensiero che forse sua moglie, per
qualche morboso motivo, stava cercando di sottrarre le luci
della ribalta a Frankie.
Hadley sembrava un po' malinconica quando arriv Natale,
cos Jack le fece la sorpresa di un viaggetto a Manhattan,
guadagnandosi un sacco di strilli di gioia e di baci
(e l'ira di sua nonna e della signora Johnson). Andarono a
vedere un musical, alloggiarono in un bell'albergo (anche
se non in una suite, questa volta), andarono a pattinare al
Rockfeller Center.
Anche se Hadley si ferm ostentatamente davanti a Tiffany,
Jack non abbocc; le aveva gi comprato degli orecchini
a Manningsport e le aveva regalato quel viaggio.
Non intendeva andare in rosso per uno scatolino turchese.
Hadley non parve rimanerci male e gli prese la mano
mentre passeggiavano sulla Fifth Avenue.
Quando tornarono a casa, sembrava pi felice. I problemi
si erano appianati.
Poi, in febbraio, Jack pass dall'ufficio postale, che era
uno dei compiti di Hadley. Lei aveva idee molto precise su
quello che dovesse fare un marito e su quello che dovesse
fare una moglie. Era compito del marito portare fuori l'immondizia
e sbarazzarsi delle vittime di Lazarus (e delle
palle di pelo di Principessa Anastasia); era compito della
moglie fare il letto e scegliere i film da guardare. Il marito
spalava la neve e lavava le auto; la moglie andava in posta.
Ma Honor aspettava un pacco e gli aveva chiesto di passare
a ritirarlo. Gi che c'era, Jack controll la propria casella
postale.
Dentro c'erano tre buste, una della MasterCard e due
della Visa, indirizzate a John N. Holland IV.
Strano, perch lui aveva una sola carta di credito, ed
era una American Express. La usava per le spese grosse,
preferendo utilizzare il contante quando possibile.
Con un senso di gelo allo stomaco, sal sul pickup e apr
le buste.
Un estratto conto era per $6.008,01, un altro per
$8.772,15 e il terzo per $4.533,98.
Quasi ventimila dollari. Al ventiquattro per cento di interessi.
Le spese partivano da ottobre, ben dopo che lui e Hadley
avevano avuto quel chiarimento sulle scarpe dalle suole
rosse. Erano state effettuate in negozi che Jack conosceva
solo per reputazione. Tiffany. Lui ricordava come
Hadley l'avesse presa bene quando non ci erano entrati, a
Natale. Aveva potuto permetterselo, dato che si era gi
comprata un gingillo. Henry Bendel. Neiman Marcus.
Chanel, Coach, Prada, Armani.
Quasi ventimila dollari di vestiti, scarpe e borse.
Jack scopr che stava sudando.
Dopo tutti i voli per Savannah, dopo aver speso lo stipendio
di cinque mesi per un anello di fidanzamento di
Tiffany con fede coordinata, dopo aver pagato una cena
per settantacinque persone la sera prima delle nozze, dopo
la lussuosa luna di miele, il divano nuovo, dopo il Natale a
New York, dopo tutte le paccottiglie che lei aveva comprato
per la casa... semplicemente non potevano permettersi
questo! Jack non si era mai trovato a corto di denaro, ma
questi... questi erano ventimila bigliettoni che non aveva
disponibili sul conto.
Peggio della questione economica, per, erano le bugie.
Hadley gli aveva mentito per mesi.
Jack torn a casa. La trov seduta al tavolo in cucina, a
fissare nel vuoto, mescolando pigramente lo zucchero nel
suo t. Oh, ciao, tesoro! la salut vedendolo entrare.
Cosa ci fai a casa tanto presto?
Jack mise gli estratti conto sul tavolo davanti a lei.
Spiega.
Hadley era calma, questo doveva riconoscerglielo. Accarezz
Principessa Anastasia e disse che, s, forse si era lasciata
un po' andare e non avrebbe dovuto tenerglielo nascosto,
ma lo shopping era sempre stato un suo hobby. Le
piacevano le belle cose, questo lui lo aveva sempre saputo.
Era convinta che bisognasse comprare oggetti di qualit.
Non c'era motivo che lui andasse su tutte le furie.
Jack le chiese di mostrargli gli acquisti, e lei sospir ma
ubbid. Alcuni erano l, nella loro cabina armadio, altri nel
cofanetto dei gioielli, altri ancora nascosti in soffitta.
Una profusione di scarpe. Sette vestiti neri, tutti apparentemente
identici. Quattro giacche di pelle. Cinque cappotti
invernali. Cosmetici che le sarebbero bastati per anni.
Saponi speciali, creme idratanti e detergenti. Cinture,
foulard e guanti. Profumi. Una boccetta di bagnoschiuma
che costava $179. Ho pensato che Faith poteva gradirla
per Natale disse in modo poco convincente.
 febbraio.
E allora? Mi piace fare acquisti tutto l'anno.
Hadley, non possiamo permettercelo! abbai lui, e lei
incroci le braccia sul petto e lo fiss paziente.
Jack, possiamo. So che tu sei parsimonioso, ma non 
cos che io sono stata cresciuta. Da dove vengo, un uomo si
prende cura della sua donna.
Con prendersi cura intendi fare dei debiti?
E va bene. Ho fatto un po' di shopping-terapia.
Forse dovresti provare con quella psicologica.
Questo non me lo merito protest lei. Non hai idea di
quanto mi senta sola qui! Tu lavori tutto il giorno!
Le persone che lavorano per vivere di solito stanno fuori
casa tutto il giorno, Hadley.
Bene, mi hai ingannato, allora! Pensavo che tu fossi...
Si interruppe bruscamente.
Pensavi che io fossi cosa?
Ricco. Questo aveva pensato. Jack si era sempre ritenuto
un uomo benestante: pagava i suoi conti, era proprietario
di una casa, comprava un pickup nuovo ogni 180.000
chilometri, non aveva debiti (finora) e riusciva a risparmiare
e a investire qualcosa ogni mese.
Ma non era ricco. Non per i canoni di Hadley, almeno.
Lei guardava dritto davanti a s. Credevo che per te il
nostro rapporto valesse di pi.
Cosa intendi dire, Hadley?
Metti sempre la tua famiglia davanti a tutto. Passi pi
tempo con tuo padre che con me.
Io lavoro con mio padre.
Quella signora Johnson mi ringhia ogni volta che la vedo,
e le tue sorelle sono astiose!
Le mie sorelle non sono astiose, la signora Johnson ringhia
a tutti, e non sono loro il motivo per cui hai speso
ventimila dollari in vestiti.
Stai esagerando. Mi spiace che tu non ritenga che io li
valga, dopo tutto quello che faccio per renderti felice. C'era
una sfida nei suoi occhi.
Questa  una somma enorme, e sono soldi che non abbiamo.
Jack prese un paio di lunghi guanti bianchi, di
quelli che una donna potrebbe mettere per... accidenti,
non ne aveva idea. Primo, hai falsificato la mia firma su
tre richieste di carte di credito, il che  illegale. Secondo,
vuol dire che il tuo credito personale  sotto zero. Stai nascondendo
cose in giro per casa perch sai che non dovresti
spendere tanto. Non  cos che si comporta un'adulta
responsabile.
Hadley lo guard risentita e addolorata. Disse che avrebbe
saldato i conti delle carte di credito rimettendosi a
lavorare, se era solo una questione di denaro. Evidentemente,
aveva sbagliato a giudicarlo.
Jack amava sua moglie. Ma era chiaro che non era una
persona limpida quanto lui aveva creduto. Ed era anche
chiaro che aveva pensato che lui fosse un ricco viticoltore,
non un uomo che lavorava per vivere. Forse quella non era
la vita che lei si era aspettata.
Hadley, se non sei felice qui... inizi con tutta la gentilezza
di cui fu capace.
Lei trasal come se lui l'avesse colpita. Se non sono felice,
cosa? Le tremava la voce.
Forse abbiamo preso una decisione affrettata. Se non
riesco a darti quello che vuoi...
Jack, no! Stai... vuoi il divorzio? Ommiodio! Scoppi a
piangere, coprendosi il viso con le mani. Ti prego, Jack!
Mi spiace! Mi spiace tanto! Restituir tutto quello che posso,
ma per favore non lasciarmi, Jack!
Lui si alz e la abbracci. Hadley, cara, a me sembra
che tu sperassi in qualcosa di diverso.
Ti prego, dammi un'altra possibilit! I singhiozzi la
straziavano.
Jack non si era aspettato una reazione del genere.
Prese una salvietta e le pul il viso, la strinse forte e si
sent in colpa. E non sapeva neanche perch. Le vers un
bel bicchiere di vino, poi ne riemp un altro per se stesso, e
le assicur che non voleva divorziare.
E non lo voleva! Voleva solo un matrimonio migliore.
Il giorno dopo, Hadley non era a casa quando Jack torn
da Blue Heron. Lei arriv mezz'ora dopo, raggiante. Indovina
chi ha appena trovato lavoro!
Era desolata per le carte di credito. Avrebbe pagato i
suoi debiti. Lui aveva ragione, aveva esagerato, ma adesso
aveva un lavoro e tutto si sarebbe risolto.
Avrebbe lavorato nel negozio di souvenir di Dandelion
Hill, un'altra azienda vinicola dell'area del Keuka, di propriet
di Oliver Hill, un broker di Wall Street che si era ritirato
all'et di quarantanni e aveva acquistato un vigneto.
Una brava persona, Jack lo aveva conosciuto in occasione
delle riunioni dell'associazione viticoltori e a vari eventi
del settore. Oliver li invit perfino a cena, e loro ricambiarono
ospitandolo a casa una sera, e parve che finalmente
le cose andassero nel verso giusto.
Jack era sbalordito dal sollievo che provava. Hadley aveva
un lavoro e le giornate impegnate. Rideva di pi, raccontava
divertenti aneddoti sui clienti o sul burbero direttore
del negozio di Dandelion Hill. La vita divent pi
normale... pi serena.
Era quasi liberatoria, questa sua debolezza per lo shopping.
Quando si erano conosciuti, Hadley era stata perfetta.
Adesso era reale. S, spendeva troppo e certe volte faceva
la vittima. Ma nessuno era senza difetti. Adesso lei
era pi contenta. Cominci perfino a parlare di figli.
Jack, ho una notizia stupenda! annunci una sera, facendo
irruzione in casa, e lui ebbe un tuffo al cuore. Era
incinta. Doveva essere cos. Oliver vuole che io gli rinnovi
la sala degustazioni! Finalmente!
Ah. Era una buona cosa anche questa.
Cosa c'? chiese lei sorpresa.
Per un attimo ho pensato che fossi incinta.
Qualcosa le guizz sul viso. Oh! No. Non ancora. Ma 
lo stesso una bella notizia!
Hadley si lanci anima e corpo in quel lavoro. Passava
ore e ore al computer, parlava di tessuti, di stili di sgabelli
e di linee di bicchieri, tutte cose di cui Jack non si era mai
occupato a Blue Heron, dato che rientravano nei compiti
di Honor.
Oliver prese a telefonarle la sera, e lei si scusava con
Jack e poi saliva a parlare nella stanza che era diventata
il suo ufficio. Cominci a prendersi ancora maggiore cura
del proprio aspetto, e quando Jack la prese in giro, lei gli
diede una pacca scherzosa su un braccio. Jack! Non sono
pi una semplice commessa. Sono una decoratrice, caro.
Devo vestirmi per la parte. Finalmente cominci a farsi
delle amiche, un paio di colleghe di Dandelion Hill. Hadley
si un al loro circolo di lettura, anche se gli pareva che
non leggesse mai.
Jack non la vedeva cos felice dal giorno delle nozze.
L'unico piccolo neo, stranamente, era il sesso. Lo facevano
raramente. Oh, amore, scusa. Sono sfinita spiegava
Hadley. E non chiedermi come mai, perch quando ci sar
una novit, mister, lo saprai a tempo debito. Non sono
una di quelle donne che lo racconta a mezzo mondo dieci
minuti dopo aver concepito!
Un bambino. Bisognava essere sicuri di volerlo, prima,
ma Jack sent qualcosa muoversi nel suo petto.
Smettila di guardarmi con quella faccia da babbeo,
Jack Holland lo prese in giro. Cosa ti ho appena detto?
Le squill il cellulare, anche se erano le nove passate.
Oh, accidenti,  Oliver, giuro che quell'uomo non riesce a
trovare le chiavi della macchina senza una torcia e un cane
molecolare! Pronto? Oliver, sul serio, non ne ho proprio
idea! Sorrise a Jack e lasci la stanza, continuando a parlare
vivacemente.
Circa due settimane dopo che lei aveva accennato alla
possibilit di una gravidanza, Jack decise di lasciare il lavoro
presto. Aveva controllato i tini con pap e fatto un
programma per la piantagione primaverile delle barbatelle
con Honor, ma era un momento tranquillo dell'anno.
Pass da quel gourmet market scandalosamente costoso
che avevano appena aperto in citt, compr due flet mignon,
formaggio e asparagi. C'erano anche Allison e Charles
Whitaker, due vicini di casa di Pru che venivano sempre
a comprare il vino a Blue Heron. Prepari la cena per
la sposina? si inform Allison.
Sicuro.
Perch non mi prepari mai la cena, tu? chiese la donna
al marito, sferrandogli una gomitata al fianco. L'uomo
bofonchi qualcosa, e Jack li lasci a bisticciare davanti
alla splendida verdura biologica-coltivata-localmente-e-
cresciuta-con-le-preghiere-dei-monaci-di-San-Benedetto.
Poi, pass dal negozio di Laura Boothby, scherz con lei
per qualche minuto e compr un mazzo di rose rosse.
Giovane amore. Laura sospir. Mi dai la nausea, Jack.
Ma continua a passare, tesoro. Fai bene agli affari.
L'ultima fermata fu la drogheria della citt. Certo, lui
aveva una vasta collezione di vini, ma a Hadley piaceva lo
champagne francese. Quella sera Jack voleva che lei avesse
qualcosa di speciale, perch dalla crisi delle carte di
credito non aveva pi comprato una cosa che non fosse
strettamente necessaria, e lui si sentiva un po' in colpa.
Inoltre, forse avrebbero avuto qualcosa da festeggiare,
nel qual caso Jack avrebbe messo lo champagne in cantina
e lo avrebbe aperto per la nascita del bimbo. E se Hadley
non fosse stata incinta... be', allora lo avrebbero stappato.
Era carina da morire quando era un po' brilla. (E arrapata,
cos finalmente avrebbero fatto l'amore, perch non
succedeva da almeno due settimane. Un'eternit, in altre
parole.)
Pru era appoggiata contro il suo pickup quando lui usc.
Ehi, Fannullone, il nostro vino non ti soddisfa pi? Gli
tolse di mano il sacchetto e guard dentro Ooh! Mot &
Chandon White Star! Hai qualcosa da farti perdonare?
No, Prudence. Sono il marito migliore del mondo.
Uff! Sei ancora un pischello ai miei occhi, fratellino.
Apprezzo il complimento. Restituiscimi lo champagne.
Bene. Volevo invitare a cena te e Rossella O'Hara, ma
vedo che avete altri programmi. Gli diede una pacca sulla
spalla e marci via.
Stava nevicando forte, e Jack si sentiva felice quanto
pu esserlo un uomo. Fischiettava. Non c'era nulla di meglio
che restare bloccato in casa con una splendida donna.
Sal in cima alla collina, con la neve che attenuava piacevolmente
il rumore delle ruote, e spense il motore davanti
a casa.
Il maggiolino giallo di Hadley era gi coperto di neve...
Oliver doveva averla mandata a casa presto. E c'era anche
un'altra auto. Una delle sue amiche, forse? Era un po' che
lui le chiedeva di invitare a casa il suo circolo di lettura,
perch voleva conoscere queste famose non-lettrici. Chiunque
fosse, avrebbe dovuto andarsene presto.
Prese i sacchetti e i fiori e smont dal pickup. Per qualche
motivo, si ferm a togliere un po' di neve dal dietro
dell'auto sconosciuta. Era una Mercedes.
Oliver aveva una Mercedes, se Jack ricordava bene.
Stavano sicuramente parlando del rinnovo dei locali.
Non che la sala degustazioni di Dandelion Hill avesse
bisogno di essere rinnovata. Era gi spettacolare... e nuova
di zecca. Molto essenziale, moderna e sofisticata.
Non uno stile che Hadley potesse migliorare con dei cuscini
decorativi.
Buffo come Jack non ci avesse pensato, finora.
A un tratto sent uno strano gelo allo stomaco. Ma no,
no, era un'assurdit. Oliver era il capo di Hadley, e doveva
avere dodici o quindici anni pi di lei. Era una brava persona,
e Hadley era felicemente sposata. Le cose tra loro
non erano mai andate meglio. Era ingiusto da parte di
Jack immaginare che, sotto, ci fosse qualcosa di illecito.
Nooh. Li avrebbe trovati seduti al tavolo in cucina davanti
a dei campioni di tessuto.
Sent un flebile gracchiare. Era Lazarus, in attesa davanti
alla porta.
Il suo gatto odiava la neve. Usciva con pioggia, fulmini e
vento. Non faceva caso n al gelo n all'afa, ma odiava la
neve. Sollev la zampina inferiore un po' storta, scroll il
piede ed emise nuovamente il suo piccolo mugolio sofferente.
Ehi, amico. Jack pos i sacchetti della spesa. Il gatto
gli salt in braccio. Era la prima volta che succedeva. Lui
gli strofin i polpastrelli e fece una smorfia sentendo
quanto fossero freddi e duri. Lazarus aveva l'abitudine di
buttarsi contro la porta, grattare il vetro ed emettere versi
strazianti se non lo facevano entrare nell'istante in cui lo
voleva lui.
Se aveva rinunciato, doveva essere fuori da ore.
Jack apr la porta e lo lasci entrare, poi raccolse la spesa
e i fiori e lo segu.
La casa era immersa nel silenzio.
Forse non c'erano. Forse erano scesi a Blue Heron per...
per... guardare la sala degustazioni o qualcosa del genere.
Forse Oliver aveva bisogno di parlare d'affari con Honor.
Questo non spiegava perch Jack avesse voglia di vomitare.
Entr in cucina. Il cappotto nero di Hadley era abbandonato
per terra.
E le sue scarpe dalla suola rossa, quelle che costavano
una fortuna, erano state calciate via.
Jack sent una morsa stringergli il petto. Una fredda
morsa d'acciaio.
La sua mente era stranamente vuota mentre camminava
lungo il corridoio che portava allo studio, al bagno degli
ospiti, alla lavanderia.
Ora poteva sentirli. C'erano dei gemiti. Sospiri. Poi la
voce di Hadley. Oh, mio Dio, s, s, oddio, s!
Alla faccia del non nominare il nome di Dio invano.
La porta della loro camera da letto era socchiusa. Jack
la spinse... e s. Hadley era in piedi al centro della stanza,
con addosso un reggiseno push-up e un perizoma. Oliver,
nudo come un verme e completo di pancetta, era in ginocchio
davanti a lei, e la teneva per il sedere, stuzzicandole
l'ombelico.
Qual era il protocollo per certe circostanze? Doveva annunciare
la sua presenza? Sbraitare? Andarsene? Prendere
a pugni il rivale?
Hadley pass le dita tra i radi capelli di Oliver. Oh, Ollie!
Oh, s!
E poi, misericordiosamente, Oliver apr gli occhi, vide
Jack e reag staccandosi da Hadley con uno scatto. Strisci
dietro il letto, dal lato di Jack, e recuper i pantaloni.
Jack! Hadley ansim. Afferr uno dei cuscini e se lo
mise davanti. Sei tornato presto!
Lui lo fece davvero. Trascin fuori Oliver e lo butt nella
neve. Nudo. Gli tir dietro i vestiti. Hadley, avvolta nella
sua vestaglia (quella di seta rossa, uno dei folli acquisti
fatti con le carte di credito) seguiva Jack per casa, isterica,
singhiozzante, accusando, scusandosi e implorando allo
stesso tempo. Jack torn in camera da letto e afferr le
lenzuola, le coperte e quei demenziali cuscini, e port fuori
anche quelli.
Oliver se n'era gi andato. La crisi isterica di Hadley
non sembrava placarsi, anche se aveva avuto la presenza
di spirito di stringersi al petto Principessa Anastasia. La
gatta si stava divincolando, e Jack sper che scappasse e
fosse divorata da un coyote, ma ehi, era una povera bestia
innocente... pi o meno. Per la verit era infida come un
serpente, ma lui non voleva che morisse, certo che no, per
se fosse successo, non avrebbe versato lacrime.
Jack scese in cantina, trov del liquido per accendere la
carbonella e torn su. Un attimo! Aveva bisogno di qualcosa
di combustibile. And in cucina e stacc dal muro E vissero
per sempre felici e contenti inizia qui. Prese anche il
Calma e charme del sud. E chi poteva dimenticare il Nella
vita non bisogna aspettare che passino i temporali. Bisogna
imparare a ballare sotto la pioggia? Li gett sulle lenzuola
e sui cuscini, poi vers il liquido infiammabile sopra
il mucchio di roba, l'infedele, traditore, ributtante mucchio,
e ci butt sopra un fiammifero. Il calore gli tir la
pelle del viso.
Jack? disse Hadley, la voce esile.
Vattene.
Non puoi negare di essere stato...
Vattene.
So che vuoi che io mi scu...
Lui si gir verso di lei, e forse Hadley scorse qualcosa
sul suo viso, perch si ritrasse e corse dentro.
Qualche minuto pi tardi, trascinava due valigie e Principessa
Anastasia alla sua macchina. L'odiosa gatta le
graffi una mano e Hadley si ritrasse di scatto, sempre
sorpresa che quella viziata creatura le si rivoltasse contro.
Si gir verso Jack, tenendosi la mano ferita come se fosse
stata parzialmente amputata.
Jack, se tu solo volessi...
Chiudi il becco, Hadley.
La bocca di lei si spalanc. Non c' bisogno di essere
scortese.
Mi stai prendendo per i fondelli? Vattene.
Finalmente lei lo fece.
Jack segu con gli occhi l'auto di Hadley scendere lungo
la strada che portava a Lake Shore e, per molto tempo dopo
che la piccola macchina fu sparita dietro una curva
(verso Dandelion Hill, non pot fare a meno di notare), rimase
immobile sotto la neve, attonito e furioso allo stesso
tempo, con l'odore del combustibile che gli bruciava la gola.
Due giorni dopo, Hadley torn a parlargli. E fu qui che
le cose si fecero interessanti.
Pareva proprio che Oliver avesse desiderato soltanto un
pomeriggio di sollazzo. Scegliendo le parole con estrema
cura, Hadley ammise che era stata tentata, ma era stata
sul punto di fermare Oliver, perch mai avrebbe compromesso
il loro matrimonio o violato un comandamento.
 finita, Hadley.
Lei rimase seduta immobile, gli occhi che si riempivano
di lacrime. Autocommiserazione pi che dolore, ne era certo.
Dirai a qualcuno perch? bisbigli.
Non lo so. Non lo aveva ancora fatto. Non aveva parlato
nemmeno con suo padre, anche se si era sicuramente
reso conto che c'era qualcosa che non andava. E, accidenti!
In una cittadina come quella non esistevano segreti. Non
sarebbe stato necessario dire nulla.
Hadley si trasfer da Oliver. I bene informati sostenevano
che lui non avesse mai avuto alcun desiderio di avere
una donna in casa, ma lei si era installata lo stesso.
Alcune settimane dopo, Bill Boudreau mand un biglietto
a Jack per dirgli che era desolato che le cose non avessero
funzionato, e lui ricord i sottili avvertimenti che il
suocero, e Frankie, gli avevano dato.
Jack si era sempre ritenuto un uomo intelligente. Aveva
conseguito un dottorato in chimica in una delle universit
Ivy League, no? E invece, pareva proprio che fosse un babbeo.
Hadley gli chiese diecimila dollari per non contestare il
divorzio, e Jack la pag. Una somma una tantum e nient'altro.
Lei accenn alla casa e all'investimento che ci aveva
fatto, ma apparentemente suo padre la dissuase. E per
tutto il tempo, Hadley insistette che non gli era stata infedele,
a dispetto di quello che Jack aveva visto coi propri
occhi e della scoperta che non era esistito nessun circolo di
lettura. Tutte quelle serate in cui lui era stato cos contento
che sua moglie si fosse fatta delle amiche, lei le aveva
passate con Oliver.
La legge dello Stato di New York imponeva una separazione
di sei mesi prima di concedere il divorzio, cos a Jack
non rimase che aspettare. Lavorava. Tornava a casa. Ripeteva
da capo.
C'era una cosa che Hadley non aveva previsto: tradire
Jack l'aveva resa una paria. L'unica volta che lei e Oliver
misero piede da O'Rourke, Colleen, che era praticamente
cresciuta in casa Holland, li invit ad accomodarsi fuori.
Quando Hadley protest indignata, Connor apr la porta e
disse che avevano tre secondi per andarsene prima che
chiedesse a Levi Cooper (anche lui presente) di scortarli
fuori. Questo fu riferito giulivamente a Jack da Prudence,
che troppo tardi ebbe istruzione da lui di non parlarne con
nessuno.
Jack non riusc a evitare i pettegolezzi. Gerard Chartier,
un paramedico che spesso era di turno in ambulanza
con lui, rifer che Oliver e Hadley erano stati visti litigare
nel negozio di antiquariato. Honor gli disse che si era imbattuta
in Hadley al supermercato, e che stava correndo
freneticamente qua e l come un'ape rimasta intrappolata
in un'auto. Alla Degustazione di Primavera sul Lago a
Ypsilon, Oliver intervenne per rappresentare Dandelion
Hill, ma Hadley non era con lui.
E poi, tre mesi dopo che Hadley se n'era andata, una
notte in cui una famiglia di gufi aveva deciso di fare una
serenata a Jack, che si era seduto in terrazza con Lazarus,
gli squill il cellulare.
Era Hadley, e la sua voce un sussurro attonito. Jack,
non so chi altri chiamare. Non riesco... non riesco a svegliare
Oliver. Non sono sicura che respiri.
Lui le disse di chiamare il 9-1-1 e le assicur che sarebbe
arrivato subito.
Erano le tre del mattino.
Ma Hadley non aveva nessun altro. Frankie era ad almeno
un'ora di viaggio.
Cos Jack si rec a Dandelion Hill e port Hadley in ospedale,
seguendo l'ambulanza, poi aspett sotto le luci
abbaglianti del pronto soccorso con la sua non ancora ex
moglie. And a prenderle una bottiglietta d'acqua al distributore
e quando lei infil una mano nella sua, non si
ritrasse.
Quando il medico usc e disse che avevano fatto tutto il
possibile, ma purtroppo il paziente non ce l'aveva fatta,
Jack la prese tra le braccia e la tenne stretta finch non
smise di tremare.
I genitori di Oliver arrivarono in citt, addolorati e furiosi
nel trovare una cacciatrice d'oro installata in casa del
figlio; la buttarono fuori. Hadley chiam Jack ancora una
volta, la voce esile e abbattuta, per dirgli che non aveva
denaro (i diecimila dovevano esserle scivolati tra le dita
come acqua). Suo padre era furioso con lei, non poteva rivolgersi
alle sue sorelle e gli chiedeva solo se poteva restare
a casa sua fino al funerale di Oliver.
Jack disse di no. Ma le pag la stanza e i pasti al Black
Swan.
Lei venne a trovarlo, qualche ora dopo il funerale, per
dirgli addio e assicurargli che gli avrebbe rimborsato il
conto della locanda. Aveva il viso pallidissimo, gli occhi enormi
e terrorizzati.
Jack fu quasi tentato di prenderla tra le braccia e di dirle
che sarebbe andato tutto bene, che poteva restare l con
lui per un po'.
Quasi. Gli fu stranamente difficile non pronunciare
quelle parole.

 Capitolo 16.

Come sono andate le nozze in California, agente Em?
chiese Tamara, non appena lei entr nel seminterrato
della Trinity Lutheran Church.
Meglio non parlarne. Emmaline sorrise con fermezza.
Brutta, eh? fece Dalton.
Pi o meno. Sarge, guarda! I ragazzi! I ragazzi sono
qui per giocare con te! Sganci il guinzaglio al cucciolo
scodinzolante e, con un sorriso, lo guard lanciarsi verso
di loro, la Gallinella di gomma in bocca.
Uno dei motivi per cui Emmaline aveva preso Sarge erano
proprio quei ragazzi. Un altro era che era single e le
piaceva avere qualcuno che la aspettasse a casa, e un terzo
era perch era un'agente e voleva fare di Sarge un
buon cane poliziotto (o forse no, perch decisamente gli
mancava il gene del cane cattivo).
Ma per questo scopo, per farla accettare da questi
quattro ragazzi tosti, annoiati, cinici, che rischiavano di
abbandonare gli studi, il suo cane era perfetto.
Allora, Cory, ho saputo che sei stato sospeso un'altra
volta inizi, posando la scatola di biscotti che aveva
comprato da Lorelei quel pomeriggio.
Ha detto alla dottoressa Didier che...
Me l'hanno riferito, Tamara. Cory? Eri gi nei guai
con la signora Greenley. Ti sentivi teso?
Cory si strinse nelle spalle. Oggi aveva insinuato che
la preside della scuola superiore di Manningsport in realt
fosse un uomo. Un brutto uomo, che aveva descritto
con dovizia di particolari. Poi aveva buttato il fermacarte
della dottoressa Didier nel cestino, tirandolo con forza.
Tipo palla da baseball. Il risultato era stato una sospensione.
Io credo di s riprese Em. Capita a tutti di avere voglia
di spaccare qualcosa. Ma non  un comportamento
accettabile.
A meno che uno non sia scemo salt su Tamara, scrostandosi
lo smalto blu da un'unghia mentre sbirciava i
biscotti.
Balle! Cory prese un biscotto, se lo mise tra i denti e
lasci che Sarge ne mangiasse met, poi mastic e inghiott
l'altra. I ragazzi erano cos grossolani. D'altra
parte, Em aveva fatto la stessa cosa l'altra sera, quindi
non poteva criticare.
Allora, Cory, cosa mi dici della tua sospensione? insistette.
Ti farai espellere, amico salt su Dalton.
Senti chi parla. Quello che ha rubato una macchina
bofonchi Cory.
Gi, ma tu sei uno sveglio ribatt l'altro ragazzo.
Potresti avere una borsa di studio. Io invece posso solo
aspirare a una vita criminale. Giusto, agente Em?
Sbagliato, Dalton. In una cosa per hai ragione. Tu
potresti farcela, Cory. Ma se non trovi un modo di tenere
a freno il caratteraccio, te ne pentirai per tutta la vita.
Lo so brontol Cory. Ma  pi forte di me. Una pausa.
Volevo scagliare quell'affare contro la finestra e invece,
all'ultimo minuto, l'ho buttato nel cestino.
Ah, un progresso. Okay,  stato un passo nella direzione
giusta. Hai fatto una scelta meno distruttiva.
Ti daranno un premio ironizz Kelsey Byrd.
Em continu a parlare. Anche piccole cose come tirare
un lungo, profondo respiro possono aiutare. Mangiare bene,
stare all'aria fresca. Sono clich perch sono veri. Potresti
anche iscriverti in palestra e fare boxe.
O ascoltare musica? sugger Tamara. Quando mia
madre ha avuto il mio fratellino e lui piangeva giorno e
notte, andava gi in cantina e metteva su i Nine Inch
Nails a tutto volume e, tipo, ballava. Male, potrei aggiungere.
Ma dopo si sentiva meglio.
Cory fece un sorrisetto.
Mancano quattro mesi al diploma, ragazzi intervenne
Emmaline. Ci siete quasi.
Uff, il diploma. Come se facesse differenza. Kelsey
pieg le braccia e le appoggi sul pancione. Aveva un
buon motivo per essere cinica, pens Em. Avere un bambino
da sola era gi difficile; averlo da sola durante l'adolescenza
era ancora peggio.
E invece  importante ribatt. Se non finite la scuola
o non prendete un diploma da privatisti, vi troverete a
lavorare pi sodo e a guadagnare di meno. E con pi sodo
intendo pi ore e pi anni. Volete una bella macchina?
Un bel posto in cui vivere? Un lavoro che vi piace? Vi sar
molto pi facile con un diploma.
Io voglio andare in TV salt su Tamara. Come Ellen.
Prese un biscotto e lo addent.
Ellen si  diplomata, scema disse Cory. Tu quanti
giorni di scuola hai perso?
Non sono affari tuoi.
Tocca a me tenere in braccio Sarge, ora. Vieni qui,
cucciolo. Il viso di Kelsey si addolc sotto il trucco pesante.
Di quei quattro ragazzi, Em era certa che Tamara,
Cory e Dalton avessero qualche possibilit. I genitori di
Cory si stavano dando da fare per aiutarlo a gestire la
rabbia. Anche Tamara aveva dei bravi genitori e un'intelligenza
media; era solo un'immatura che voleva attirare
l'attenzione con le sue intemperanze. Probabilmente sarebbe
andata a un community college ed entro un paio
d'anni avrebbe capito cosa voleva dalla vita. Dalton veniva
da una famiglia di piccoli criminali; entrambi i suoi
genitori erano stati in carcere. Ma aveva buon cuore e un
certo fascino, ed era carino da matti. Se solo fosse riuscito
a trovare qualcosa che lo interessava... Em lo vedeva
bene come venditore o pubblicitario. O come truffatore.
Pi o meno la stessa cosa.
Kelsey, invece... Lei rischiava grosso. Un bambino in
arrivo, orfana di padre, una madre che Em aveva fermato
spesso per guida in stato d'ebbrezza e possesso di stupefacenti.
Abitavano in una decrepita fattoria fuori citt.
Con delle lenzuola ingrigite appese alle finestre al posto
delle tende e uno squarcio nel tetto. Kelsey aveva un sacco
di tatuaggi, era obesa, aveva quegli orecchini che si allargano
e un piercing a un labbro. Aveva la media del
cinque, e questo grazie alla generosit degli insegnanti.
Le probabilit non erano mai state a suo favore.
Kelsey, com' andata la tua settimana? chiese Em.
Ma in quel momento la porta del seminterrato si apr e
arriv una corrente d'aria fredda.
Chi ? La ragazza si gir di scatto.
Era Jack.
Huh. Emmaline non si aspettava che venisse.
Ehi, ragazzi!  lui! Quello che ha tirato fuori dal lago
Sam, Garrett e gli altri. Accidenti!  un onore conoscerla,
amico! Dalton and incontro a Jack e gli strinse la mano.
Lei  una specie di eroe!
L'espressione di Jack non cambi, ma i suoi occhi si
spensero immediatamente sentendo nominare l'incidente.
Guard Em. Scusa il ritardo. Si schiar la voce.
Salve, ragazzi. Sono Jack Holland. Ho saputo che vi serve
qualcuno che vi dia una mano con la chimica.
La sua frase fu seguita da gemiti e da un abbattimento
generale.
Lei  un prof? chiese Tamara, squadrandolo.
 capace di fare la metanfetamina? chiese Dalton.
Come quel tizio in TV?
Probabilmente ci riuscirei. Jack attir una seggiola
accanto a quella di Emmaline. Ma non lo far.
Mi pare giusto. Dalton annu. Era tanto per chiedere,
amico.
E una bomba? Cory si tir su, interessato. Saprebbe
fare una bomba?
Di nuovo, s, saprei farla, e no, non lo far.
Nuvola di gas tossico?
Gas tossico s. Nuvola di gas tossico? Di quelle che aleggiano
sopra le citt e scaricano lampi e grandine sulla
gente?
S, proprio quelle! strill Dalton.
Probabilmente no.
Bene, che cosa fa, allora? domand Tamara.
Produco vino.
I ragazzi alzarono gli occhi al cielo e si accasciarono
sulle seggiole pieghevoli di metallo. Tutti facevano vino
da quelle parti. Che barba.
I chimici fanno un sacco di cose riprese Jack. E tutte
interessanti. In chimica organica, studiamo il carbonio e
i suoi composti. Possiamo produrre farmaci, fertilizzanti,
materie plastiche. I chimici inorganici lavorano con i metalli,
l'elettricit e i minerali.
Vi prego, fermatelo o mi pugnalo a un occhio gemette
Dalton.
E poi abbiamo i chimici analitici, che identificano i
materiali e ne valutano le propriet, e i chimici fisici
che...
Te li stai perdendo, Jack osserv Emmaline. Stanno
letteralmente morendo di noia. Guardali, poveri bambini.
Dalton? Dormi?
Jack sogghign. Posso garantirvi un A nei test di chimica.
E un B+ in fisica e biologia.
Amico, saremo tutti bocciati. A parte Cory fece Dalton.
Meglio che lei non si faccia illusioni.
L'offerta resta comunque valida disse Jack. Guard
Emmaline. Come l'invito a cena aggiunse.
Ooh, agente Em! Ha uno spasimante! Ha uno spasimante!
Tamara fece una piccola danza sulla seggiola, e
per qualche motivo questo delizi i ragazzi (tranne Kelsey),
che si diedero un cinque. Sarge abbai per l'eccitazione,
poi fece la pip per terra. Em si alz per prendere
dei tovaglioli di carta.
Io non user mai la chimica brontol Kelsey. Quindi
non mi importa se mi segano.
Mai sentito parlare dell'ossitocina? chiese Jack.
Mio cugino  dipendente da quella robaccia disse Tamara
imbronciata.
Quello  l'Oxycontin. Jack sorrise. L'ossitocina  un
ormone peptidico. Di amminoacidi. Lo chiamano l'amore
chimico.
E allora? Kelsey gli lanci un'occhiata di sufficienza.
Allora, quando sarai pi avanti nella gravidanza, dei
recettori di ossitocina si formeranno nei tuoi muscoli uterini.
Quando il bambino sar pronto, il tuo livello di ossitocina
si alzer, inducendo il travaglio, e aiuter i tuoi
muscoli a contrarsi per permetterti di partorire.
Che schifo. Cory fece una smorfia.
No ribatt Jack. Un miracolo. Senza l'ossitocina, i
tuoi muscoli non sarebbero abbastanza forti da spingere
fuori il bambino. Ma grazie a quella sostanza chimica, tu
avrai questa energia. Sarai forte come un supereroe.
Guard Kelsey negli occhi e sorrise. E poi, quando vedrai
il tuo bambino, la scarica di ossitocina vi aiuter a
creare un legame. Per questo la chiamano l'amore chimico.
E se lo allatterai al seno, altra ossitocina sar rilasciata,
rafforzando il vincolo. L'istinto materno  il pi
forte istinto del mondo. E la chimica sicuramente lo aiuta.
Devi proprio allattare al seno, Kelsey esclam Dalton,
agitando le sopracciglia. Far la supervisione.
Chiudi il becco, Dalton disse Em.
Kelsey aveva un'espressione dolce, rapita sul viso.
Em era pronta a scommettere che nessuno avesse parlato
a Kelsey della sua gravidanza con parole tipo supereroe
e miracolo e amore e legame.
Forte bisbigli Kelsey. Jack guard Em, ancora con il
sorriso sulle labbra, ed Emmaline si sent... be', un po' come
Kelsey. Anche se stava asciugando pip di cane.
And in cucina, si lav le mani e torn. Dalton, tocca a
te. Come sta tuo padre?
Ancora fuori sulla parola. Ma comincia a essere irrequieto.
Dalton si tormentava la scarpa. Magari potrebbe
passare a trovarlo, agente Em. Non voglio che faccia
qualche stupidaggine.
Contaci.
Jack parl poco per il resto della serata, ma averlo l
faceva differenza.
Em sapeva che i ragazzi erano venuti solo perch erano
obbligati a farlo: l'alternativa sarebbe stata essere espulsi.
Ma lei sperava di non essere la tipica poliziotta
autoritaria e poco comprensiva (tipo Levi), o una di quegli
adulti irritanti che fingevano di avere la loro et e usavano
parole in gergo adolescenziale. Voleva che loro
potessero contare su di lei. Non occorreva che la trovassero
simpatica, ma sperava che fosse cos.
Arrivarono le otto senza che lei se ne rendesse conto.
Abbiamo finito, ragazzi.
Ci faccia vedere un trucco da poliziotta chiese Tamara.
I ragazzi si erano eccitati in modo ridicolo l'ultima
volta, quando si era messa in contatto radio con il centralino
per un controllo audio.
Spari al centro di quell'orologio sugger Dalton.
Sarebbe illegale e mi farei licenziare.
Usi il Taser contro Dalton propose Kelsey.
Non posso usarlo su nessuno, ahim.  cos ingiusto.
Allora ci faccia vedere come si butta a terra un criminale
disse Cory.
S! approv Tamara.
Mi offro volontario. Era stato Dalton a parlare. Non
mi malmeni troppo, per, agente Em. Sorrise come un
monello di tre anni.
Inappropriato, giovincello tagli corto lei, copiando
una frase del suo capo. Lanci un'occhiata a Jack. Ti
spiace aiutarmi a mostrare ai ragazzi come si rende inoffensivo
un aggressore?
Accidenti, no! fece lui.
Lei sent un fremito caldo nelle parti femminili. Stava
per toccarlo! Potrei farti male lo avvert.
Puoi provarci.
Oh, una sfida! Che cosa eccitante per la sottoscritta.
Okay, ragazzi, guardate qua. Jack, prendimi da dietro.
Speravo che me l'avresti chiesto mormor lui.
Ci sono dei bambini presenti. Comportati bene.
Sono un aggressore. Non posso comportarmi bene. Le
sorrise.
Lei strinse gli occhi, poi gli volt le spalle. Il suo cuore
la stava mettendo in imbarazzo battendo un po' troppo
forte? Accidenti, s, stupido organo.
I ragazzi si tirarono in disparte per guardare.
Come devo prenderti? chiese Jack.
In qualunque modo vuoi.
Lui fece una presa da orso, provocando l'abbaiare di
gioia e qualche delirante salto d'eccitazione da parte di
Sarge, e a Em sarebbe piaciuto strusciarsi un po' contro
di lui e... si era lavata i capelli oggi? Sperava che profumassero
di buono e non d'aglio e... Oh, dov'era arrivata?
Fece un impeccabile passo-torsione-spinta, e Jack si trov
prima in ginocchio, poi disteso a faccia in gi, e lei aveva
il ginocchio puntato sui suoi lombari e lo stava ammanettando.
Accidenti, era stato divertente.
Domande? chiese Em, sogghignando ai ragazzi.
S, agente Em! strill Tamara. Che forte !
Io compio diciott'anni fra due mesi, agente Em aggiunse
Dalton. Per sua informazione.
Il cucciolo si avvicin, le lecc la faccia e poi morse l'orecchio
di Jack. Ahia fece lui.
 tutto per stasera, ragazzi. Ci vediamo la settimana
prossima. E mi raccomando, presentatevi alle lezioni.
Jack non  qui solo per fare la bella statuina.
Tolse le manette al volontario e lui si alz. La prossima
volta che useremo le manette, tocca a me le disse, la
voce bassa, roca e vellutata. Lei si concentr sul rimettersi
le manette alla cintura e cerc di non arrossire.
Ci vediamo, agente Em la salut Cory.
Contaci, amico. E tieniti alla larga dai guai, okay?
Lui borbott un assenso e usc, tirandosi su i pantaloni
a vita bassa. Kelsey lo segu, fissando il telefonino come
una zombie, e anche Dalton e Tamara se ne andarono.
Sei brava con i ragazzi disse Jack.
Anche tu. Mi sorprende che tu e Hadley non abbiate
avuto dei figli.
Perch parli sempre di lei? Incroci le braccia sul
petto e le lanci un'occhiata truce.
Perch lei  sempre tra i piedi? Perch non le dici di
andare a farsi...
Siamo in America. Pu vivere dove le va.
Io credo che ti piaccia avere una stalker. Come sta la
sua delicata, piccola caviglia?
Gonfia e blu.
Andrai a metterla a letto? Le rimboccherai le coperte
e le leggerai una fiaba?
Jack non rispose. Si limit a fissarla, poi inarc un sopracciglio
con un notevole effetto. Em avvamp.
Scusa borbott.
Sarge si lasci cadere per terra e si mise a rosicchiare
il laccio della scarpa di Jack.
Avresti cenato con me, se Hadley non si fosse intromessa?
le chiese lui.
Tu avresti voluto cenare con me se Hadley non si fosse
intromessa? ribatt Em.  questa la vera questione.
Suppongo di s. Lui fece un passo avanti. Sono stato
bene a Malibu. Mi  piaciuto venire a letto con te. Vorrei
vederti pi spesso.
Cacchio, Jack, piantala!
Lui rise. Cosa ho detto?
Niente!  difficile darti torto.
Allora non farlo. Eccola, di nuovo, quella profonda
voce vellutata. Di' solo s. Em deglut.
Se fosse stata onesta, gli avrebbe detto: Il punto ,
Jack, che io voglio un marito devoto e tre bambini beneducati
e deliziosamente vivaci. Ci stai, tu? Perch altrimenti,
lasciamo perdere la cena, dato che probabilmente
mi innamorerei di te in venti, venticinque minuti, e poi
passerei mesi a provare risentimento nei tuoi confronti
perch non provi lo stesso per me.
Jack allung una mano e le tocc il lobo dell'orecchio.
Buon Dio. Era proiettata verso il Pianeta Orgasmo
perch le aveva toccato un orecchio. Controllati, Neal.
Mica per niente hai dei giocattoli per adulti, a casa.
Su, Emmaline. Dimmi di s.
Chi era lei per dirgli di no? Ovviamente, per Jack era
solo una cena, la quale probabilmente avrebbe portato a
un po' di sesso, che per lui sarebbe stato un preferisco
farmi te che avere un flashback e posso anche usarti per
ingelosire la mia ex moglie, e questo, accidenti, la rendeva
proprio una cretina, ma il dito di lui sapeva cosa stava
facendo, e chi avrebbe mai immaginato che i lobi delle orecchie
fossero direttamente connessi ad altre parti dell'anatomia?
Il telefonino di lui annunci l'arrivo di un SMS.
Em si ritrasse. Scommetto che so chi . La sua voce
suonava normale, ne era quasi sicura.
Vorresti cenare con me una di queste sere, Emmaline?
Guarda chi ti ha scritto.
Non appena mi avrai risposto, lo far.
No, no, prima tu. Bling. Ooh. Un altro.
Sei tosta.
Grazie.
Lui tir fuori il telefono, lo guard e se lo rimise in tasca.
Mia sorella.
Quale?
Faith.
Bugiardo.
Bene. Hai ragione.  Hadley.
Scommetto che ha bisogno di qualcosa e tu sei l'unico
che pu aiutarla.
Be', anch'io ho bisogno di qualcosa, e tu sei l'unica che
pu aiutarmi.
Vedi, Jack, il problema  questo. Dubito che sia vero.
Hai un'autostima bassissima.
Sbagliato. Ma capisco la differenza fra uno a cui piaccio
sinceramente e uno che ha bisogno di una distraz...
All'improvviso lui la stava baciando, e come cavolo aveva
fatto a metterla con le spalle al muro? Quell'uomo astuto
l'aveva intrappolata e, santa polenta, s che sapeva
baciare. La sua bocca era insistente e calda e la sua mano
le teneva il viso, e lei stava ricambiando il bacio senza
neanche pensarci, e le sue braccia gli cinsero la vita e,
oops, s, gli aveva afferrato il sedere, ma accidenti lui era
assolutamente irresistibile.
Jack si ritrasse un po', poi le baci un angolo della bocca.
Em si rendeva appena conto che stava ansimando.
Jack le prese una mano e se la pos sul cuore; lei sent
il battito forte, accelerato.
Dannazione, era proprio bravo.
Ti prego, cena con me le bisbigli.
Okay. Em si schiar la gola.
Sabato?
Okay.
Lui sorrise. Ti telefono.
Okay.
Senza farsi scoraggiare dal vocabolario limitato di lei,
Jack le baci la fronte e se ne and, lasciandola tremante,
tutta rossa e... e preoccupata.
Sembrava proprio che non le servissero venti, venticinque
minuti per innamorarsi. Sembrava proprio che fosse
bastato quel bacio.

 Capitolo 17.

Qui ci vuole un perizoma, mia cara.
Il consiglio era stato elargito da Allison, che stava esaminando
il patetico guardaroba di Em. Il capo pi carino
era un maglioncino di cashmere con un buco nella manica,
omaggio di Sarge, che stava cercando di riprenderselo di
soppiatto. I pollici di Allison volarono sul telefonino. S.
Caroline  d'accordo con la mia opinione professionale.
Era normale che Allison consultasse la figlia preadolescente
sull'acquisto di biancheria intima da zoccola? Jack
non vedr le mie mutande dichiar Emmaline.
Sicuro, bambola. Allison annu. Lo dicono tutte.
Chi sono queste tutte? Jack  uno che se le fa tutte?
Dimmi la verit!
Accidenti, no! Altrimenti, mi sarei messa in fila anch'io.
 stato il miglior cavaliere che abbia mai avuto, Emmaline,
e non pensare che non abbia chiamato Charles per
vantarmene.
A proposito, come sta Charles?
Oh, bene. Probabilmente torniamo insieme. Ha rinunciato
ai barattoli dei biscotti. Non dirlo a nessuno, per.
Voglio tenergli questa spada sulla testa vita natural durante.
Comunque, torniamo a te. Tanga. Andiamo. Il negozio
di abiti da sposa ha della biancheria davvero piccante.
E non fare quella faccia! Ti assicuro che la sua ex moglie
portava solo perizomi. Le sgualdrine come quella danno
una brutta fama a noi ragazze del sud. Oh, e ti metterai
un bel vestitino.
Non  un'occasione elegante.
Zitta, cara. Da' retta alla zia Allison.
E fu cos che due ore dopo, Emmaline si ritrov in camera
da letto a tagliare le etichette da un completino reggiseno
e perizoma di pizzo rosa. Era molto carino. E minuscolo.
Si infil prima il reggiseno. Le prudeva un po', ma non
era male.
E ora il perizoma.
Non poteva essere! Ma davvero le donne...? Doveva esserselo
messo al contrario, perch Dio del cielo! Era orribile!
Quel laccetto sottile doveva andare...
Se lo tolse, accese il computer e cerc su Google come indossare
un perizoma. No, se l'era messo bene. Ci riprov.
Ahi. Era praticamente una versione da venticinque dollari
di un filo interdentale. Prese il telefono e chiam Allison.
Senti, Allison, io...
Ti ci abituerai disse l'amica senza neanche salutarla.
Ci vogliono un paio di settimane.
Settimane? Stai scherzando?
Devo scappare. Un bambino si  infilato un pezzo di un
Darth Vader di Lego su per il naso, e sono di turno stasera.
Dunque, quel perizoma era... una tortura, su questo non
ci pioveva. Ma effettivamente le stava bene. Molto meglio
degli slip di cotone a righe arancio e viola (in saldo, niente
critiche) con la scucitura su un fianco che aveva comprato
nell'anno Non Mi Ricordo. E se fosse finita a letto con Jack
(rallenta, ragazza, la avvert la parte pi furba e meno
zoccola del suo cervello), lui si meritava un perizoma e
scarpe coi tacchi e balsamo per capelli siciliano.
Il fatto che avesse gi fatto sesso con Jack le pareva surreale.
Era stata una notte di luna piena, le porte del balcone
erano spalancate, l'oceano lambiva gli scogli... e chi pi
ne ha pi ne metta. Se lui non avesse pi accennato alla
cosa, Em sarebbe stata propensa a credere che si fosse
trattato di una fantasia indotta dalla vodka artigianale.
Ma se fossero andati a letto insieme l, a Manningsport,
allora sarebbe stato reale.
Fece un passo esitante verso il bagno. Acci! dava un fastidio
boia! Come avrebbe fatto a camminare, peggio ancora,
a sedersi?
Fece una prova. Si cal verso una sedia, arriv fino a
met, poi si tir su di scatto, inducendo Sarge a correre da
lei, a saltarle addosso e a coprirla di peli canini.
Mezz'ora pi tardi, dopo essersi passata metri di nastro
adesivo sul vestito per togliersi pelo di pastore tedesco,
Emmaline sent suonare il campanello. Zoppic fino alla
porta ed eccolo l, il biondo, stupendo Jack Holland dagli
occhi cerulei.
Aveva in mano un mazzo di tulipani rossi. Ehi la salut.
Sei bellissima.
Grazie. Lei prese i fiori, cont mentalmente il numero
di passi che ci volevano per andare in cucina e metterli in
un vaso, e li lasci sul tavolino del salotto. Dove andiamo?
Da O 'Rourke?
Hugo ha appena aperto per la stagione. Potremmo andarci
a piedi.  una bella serata. Non vuoi metterli in un
vaso? Il tuo cane potrebbe mangiarseli.
In effetti, Sarge li stava annusando.
Em sospir. Sicuro. Poi, con ogni passo a ricordarle l'esistenza
di parti finora ignorate della sua anatomia, afferr
i fiori e and in cucina. Li mise in un vaso e si concesse
un attimo per accarezzare i freschi petali lisci. Bella scelta,
i tulipani. Meno scontati delle rose. E a lei era sempre
piaciuta la sensazione tattile che davano.
Si pass un petalo sulle labbra, inspirando la lieve fragranza
di pesca. Non c'era da stupirsi se i cervi le mangiassero
i tulipani appena sbocciavano, in giardino. Era
quasi tentata di vedere che sapore avessero.
Si gir e trasal. Jack era appoggiato contro lo stipite
della porta, le mani in tasca, l'accenno di un sorriso sulle
labbra.
Qualcosa si rimescol nel petto di lei.
Pronta?
Puoi scommetterci. Si era quasi scordata del perizoma
che stava cercando di eviscerarla. Jack era bello fino a
questo punto.
Non si tennero per mano mentre camminavano sul marciapiede,
il che era un vero peccato. Le prudeva da matti il
seno sinistro. Cerc di strofinarselo col braccio, ma riusc
solo a peggiorare la situazione. Si chiese se avrebbe potuto
grattarselo discretamente con una forchetta, una volta a
tavola.
Erano quasi arrivati. (Solo trenta o quaranta dolorosi
passi, e aveva accennato al fatto che portava i tacchi? Non
alti da storcersi una caviglia, ma abbastanza da massacrarle
i piedi.) Che schifo essere donna.
Ma appena entrarono da Hugo, Jack si ferm e gli sfugg
un'imprecazione.
Hai dimenticato il portafoglio? Non preoccuparti. Ce li
ho io i soldi.
No. ... uh...
Oh, mio Dio! Sei tu! Caro, guarda...  Jack Holland!
Lori Baines arriv alla carica. Un mormorio si alz nel
locale. Lori e Phil Baines erano i genitori di Garrett, uno
dei ragazzi a cui lui aveva salvato la vita.
Jack, che bello vederti! Lori lo abbracci forte, con le
spalle scosse dai singhiozzi.
Vi offriamo la cena esclam Phil, la voce roca. Qualunque
cosa ordinerete, andr sul nostro conto. Vi prego,
permettetecelo.
Salve, ragazzi li salut Jessica Dunn, che lavorava l
un paio di sere alla settimana. Un tavolo per due?
Il viso di Jack si era fatto grigiastro, ma cercava di sorridere
mentre Lori gli mostrava delle foto sul telefonino.
Non sono sicura che ci fermiamo mormor Em. Scusa,
Jess.
Figurati, Jack sembra un po'...
Gi. Em gli mise una mano sul braccio. Jack. Temo
che non abbiano niente senza glutine, qui. E sai quanto
sono intollerante.
Mia sorella ha lo stesso problema intervenne Lori. A
proposito, agente Neal, non l'abbiamo mai ringraziata.
Anche lei  stata fantastica quella notte.
Sono contenta che si sia risolto tutto bene. Per Garrett,
intendo.
S. Gli occhi di Lori tornarono a riempirsi di lacrime.
Quel povero Josh.
Salutateci Garrett, okay? tagli corto Em. Dobbiamo
proprio andare.
Ma noi volevamo offrirvi la cena... protest Phil.
Siete davvero gentili. Un'altra volta, grazie. Em sorrise
e prese a braccetto Jack. Passate una bella serata.
Lui non disse nulla. Una volta fuori, si avvi verso il
parco. Em doveva saltellare per stare al passo con lui, impacciata
com'era dalla biancheria intima.
Jack si ferm alla prima panchina e ci si lasci cadere
pesantemente, piegandosi in avanti con la testa fra le mani.
Non alz gli occhi quando Em si sedette accanto a lui,
cercando di sistemarsi discretamente il crudele perizoma.
Tutto okay? gli chiese.
S.
Lei aspett. Dopo un minuto, Jack si pass le dita fra i
capelli e la guard. Scusa.
Non c' nulla di cui scusarsi.
Lui sospir e si appoggi contro lo schienale, chiudendo
gli occhi.
Emmaline voleva dirgli quanto fosse stato coraggioso,
quanto lo ammirasse per come aveva rischiato la vita per i
ragazzi, per come era tornato indietro a prendere Josh,
quando le probabilit di salvarlo erano cos limitate.
Ma sapeva che lui aveva gi sentito quelle cose mille
volte, se non di pi.
Tutti pensano che, quando si salva qualcuno, ci si senta
orgogliosi gli disse dolcemente. Non pensano mai allo
shock, a tutti gli e-se che passano per la testa.
Jack apr gli occhi. Hai mai salvato qualcuno?
Non ancora. Non come hai fatto tu. Ho tirato fuori da
macchine incidentate alcuni conducenti ubriachi. Niente
di pi.
Detesto questa adorazione dell'eroe sussurr lui. Sono
solo un enologo che stava scattando foto al cielo, quella
sera. Non c' niente di meno eroico di questo.
Quello che hai fatto  stato straordinario, Jack. Non
era riuscita a trattenersi.
Non  vero. Dimmi che non avresti fatto la stessa cosa
se ti fossi trovata l. Chiunque l'avrebbe fatto. La mia nipote
adolescente. Faith. Perfino il suo cane!
Ma sei stato tu. Ti trovavi sul posto, ti sei tuffato e hai
tirato fuori quattro ragazzi da un lago ghiacciato. Noi avremmo
potuto provarci, Jack, ma non conosco nessun altro
che ce l'avrebbe fatta. E tu... tu non ti sei dato per vinto.
Va' a dirlo a Josh Deiner. Sono stato proprio straordinario.
Sarebbe morto senza di te.
Lui fece una risata amara. Per quanto ne so, sta morendo.
Solo, lentamente. Un poco alla volta.
Quindi, avresti dovuto lasciarlo nel lago?
No ribatt Jack con calma. Avrei dovuto ragionare.
Lei ebbe una stretta al cuore. Hai fatto del tuo meglio.
E non  stato abbastanza. La guard per un attimo.
Che bella seratina, eh? Su... andiamo a cena. La prese
per una mano e la attir in piedi. Appetito?
Non occorre che...
Muoio di fame. Andiamo.
Jack, quello che stai passando ...
Io ordino i nachos. Sai che Connor li prepara col salmone,
su richiesta? Sono fantastici. La trascin implacabile
per il parco, spalanc la porta del pub e all'improvviso divent
assurdamente allegro, mettendosi a baciare Colleen
sulla guancia, a stringere la mano di Lucas e... Oh. C'erano
anche il padre e la matrigna di Jack. Voi due conoscete
Emmaline, vero?
Jack. Certo che mi conoscono. Lui vibrava di energia.
 un piacere rivederla, signor Holland. Signora Holland.
La giamaicana le fece un cenno regale, ed Em ebbe l'impressione
di essersi conquistata qualche punto usando il
nome da coniugata della signora Johnson.
Sei molto graziosa questa sera, cara le disse il padre
di Jack. Aveva gli stessi occhi azzurri del figlio, ed Em si
sent arrossire al complimento. Bene! Lasciamo voi due
ragazzi al vostro appuntamento!
E noi lasciamo voi due al vostro. Jack si prese un altro
minuto per dare una pacca sulla schiena a Gerard Chartier
e salutare Lorelei.
Emmaline era sorpresa che non si mettesse a svolazzare
per la stanza, tanta energia aveva.
Finalmente, si sedettero al loro tavolo.
Tutto okay? gli chiese.
Lui sospir. Ti prego, passiamo una serata allegra. La
guard negli occhi con una strana intensit. Non mi serve
un'assistente sociale. Ho bisogno di un'amica.
Amici nudi, aveva pensato Em dopo l'incontro ravvicinato
nel seminterrato della chiesa. Se non ci avesse sperato,
avrebbe indossato delle mutande umane invece che
questa lama di rasoio. Vada per l'amica.
Tu mi piaci, Emmaline. Le sorrise, un sorriso largo, adorabile,
e a lei torn in mente quando Jack veniva a
prendere Faith a qualche evento, durante le superiori.
Quanto le aveva fatto rimpiangere di non avere un fratello
maggiore.
Ordinarono i nachos, due burger e una bottiglia di vino
che, assicur Jack, sarebbe stato perfetto con la loro cena:
un Pinot con note di noce moscata e di foglie d'autunno.
Sei tu l'esperto disse Em, cambiando posizione. Il perizoma
le stava facendo una colonscopia. Prov a sedersi
sulle mani. Non serviva. Accavall le gambe... Ahi! Pessima
idea, cancella, cancella!
Jack si accigli. C' qualcosa che non va?
Oltre al tuo attacco di panico di dieci minuti fa?
No. Lui ignor il commento. In te. Cammini in modo
strano e non la smetti di agitarti.
Sto bene.
Ti sei fatta male?
No, tutto a posto.
Se non te la senti, possiamo...
Jack, sto bene! Okay? Sto meglio di te, Capitan Diniego.
Si mosse e fece una smorfia.
L'hai appena fatto. Sei come un gatto in una stanza
piena di sedie a dondolo.
Che deliziosa espressione del sud. Te l'ha insegnata
tua moglie?
Suo padre, per la precisione. Cos'hai che non va?
Mi sono messa un perizoma, okay? D un fastidio boia.
Bene, questo lo lasci di stucco. Lasci di stucco anche i
membri dell'assemblea parrocchiale di Saint Thomas, che
erano seduti al tavolo accanto al loro spar. Il reverendo
Fisk le strizz un occhio, poi chiam all'ordine gli altri e
torn a immergersi nei propri guai di bilancio.
Un perizoma, eh? fece Jack.
S. Goditi lo spettacolo, perch non lo rifar pi.
Se  tanto scomodo, puoi togliertelo. Sogghign, lo
sfrontato.
 una bella sfiga essere donne, lascia che te lo dica.
Qui devo crederti sulla parola. Ma sono lieto che tu lo
sia.
Un senso di calore le pervase lo stomaco. Fu allora che
Hannah pos sul tavolo i nachos e che Prudence Vanderbeek
si lasci cadere sulla panca accanto a Jack. Ehi,
Fannullone! Ciao, Em! Posso prenderne uno? Muoio di fame.
Si impossess di un nacho ben condito e lo addent.
Voi due uscite insieme?
Siamo solo amici rispose Em, nello stesso istante in
cui Jack diceva: S. Aha. Forse quel perizoma era servito
a qualcosa, dopotutto.
Ooh. Mi piacciono i conflitti approv Pru. Tengono vivo
il rapporto. Godetevi questa frizione finch  nuova,
bambini, perch quando sarete sposati da un quarto di secolo,
dovrete essere pi creativi nel boudoir, se capite cosa
intendo.
Non voglio sapere cosa intendi si scherm Jack. Ti
pago se non mi dici cosa intendi.
Em, ignoralo disse Pru. Potrei darti consigli per una
vita intera.
Non accettare consigli sul sesso da mia sorella! esclam
lui. Pru, smamma, okay? Mi rovini il gioco.
Non hai nessun gioco ribatt sua sorella.  un triste,
puzzolente scapolo, Emmaline. E hai visto il suo gatto?
Rabbrivid. Puoi trovare di meglio, cara. Prese un'altra
manciata di nachos, diede una pacca sulla spalla di Jack e
usc, gli scarponi da lavoro che rimbombavano sul parquet.
In fondo al cuore, mi ama disse Jack.
Si vede.
Lui sorrise. Lo fece anche Em e, per un attimo, si limitarono
a guardarsi negli occhi.
Ti piace fare la poliziotta, allora.
Bene. Il lavoro. Le piaceva parlare di lavoro. S. Molto.
Levi  un buon capo?
Glielo riferisci se ti dico di s?
Noo. Non voglio che si monti troppo la testa.
Nemmeno io. Ma  un capo fantastico.  un buon cognato?
Altro che. Solo che va a letto con mia sorella, ne sono
quasi certo.
S, il pancione di Faith sembrerebbe indicarlo.
Hannah port i burger, arruff i capelli di Jack (sembrava
essere la regola che, se eri donna, dovevi toccare
Jack), poi li lasci di nuovo soli.
E, accidenti, era piacevole. Em era quasi rilassata.
Tranne quando si soffermava a guardarlo troppo a lungo.
Perch lui era talmente... spettacolare. Tutto in lui era
perfetto: il suo bel sorriso aperto, la sua bocca (ogni volta
che pensava ai suoi baci, per poco non le andava di traverso
il cibo). E gli occhi... quegli occhi azzurro cielo erano la
ciliegina sulla torta.
Mentre lei era okay. Non che fosse brutta. Aveva anche
un bel sorriso, grazie all'abilit del dottor Warren nel sostituirle
gli incisivi. I suoi capelli si comportavano bene
oggi, grazie agli ingegnosi siciliani.
Si ricordava di tenere la schiena dritta, il che esacerbava
la questione perizoma. Si sforzava di sorridere. Ci riusciva.
Cercava di farsi venire in mente aneddoti divertenti
da raccontargli e si ritrovava con la mente vuota.
Sicuramente conosceva delle storielle simpatiche. Uh...
s, era quasi sicura di saperle, ma gliene veniva in mente
una, ora? No. C'era qualcosa riguardo a un gatto? Oh, certo,
la storia del gatto! Quella era forte!
Dunque, l'altro giorno, abbiamo ricevuto una chiamata
e...
Salve, ragazzi! Era Faith, pi tonda e graziosa che
mai. Come state? Si port le mani alla pancia.
Bene rispose Emmaline, ignorando il gemito di Jack.
Tu e Levi siete qui a cena?
No, sono venuta con le mie sorelle. Stiamo spiando
Jack.
Meglio che non sia cos ringhi lui.
Pru dice che non ci sai fare.
Dovrei comportarmi come lei, allora?
Ti prego, Signore, no. Sai cosa mi ha detto l'altro giorno?
Lei e Carl stavano guardando una puntata di Walking
Dead, che ovviamente li ha ispirati, cos...
Smettila! Faith, sei peggio di lei.
Faith strizz un occhio a Emmaline, ed Em prov un
moto d'affetto. Le era sempre piaciuta Faith.
Oh! Il bambino sta scalciando. Senti. Afferr la mano
di Em e se la port alla pancia, e... s, lei avvert un misterioso
palpito. Poi un altro.
Wow.
C'era un bambino l dentro! Okay, era ovvio che ci fosse
un bambino, ma sentire che si muoveva...  incredibile
sussurr Em, e la sua voce era roca.
Faith, su... lasciamoli soli. Honor Holland si avvicin
con un sorriso malizioso. Scusa per la parata di sorelle,
Jack. Come stai, Emmaline?
Bene.  un piacere vederti.
Anche per me. Vieni, Faith. Hanno appena portato i
tuoi nachos.
Oh! Devo scappare! Mangio per due.
Honor, sei la mia sorella preferita chiam Jack mentre
le due donne si allontanavano.
Come? protest Faith. Chi ti fa padrino del suo primogenito?
Ritiro tutto, Honor.  Faith la mia preferita. Honor lo
salut agitando le dita.
Hai una bella famiglia osserv Emmaline.
Sono okay. Un po' invadenti, ma fantastici.
Poi il suo sguardo scatt verso la porta.
Em si gir.
Ovviamente. Hadley era appena entrata, avvolta in un
elegantissimo cappotto color avorio, con degli stivali di
pelle color caramello e una sciarpa sul verde annodata in
un modo complicato. Si era raccolta i capelli in una coda
che la faceva sembrare fresca e vitale. Si sfil il cappotto
con un turbinio aggraziato, rivelando dei leggings verde
scuro e un golfino traforato davvero adorabile. Sofisticata
eppure fresca, casual ma elegante. Forse Emmaline avrebbe
dovuto scattarle una foto e usarla come ispirazione su
come ci si veste per un appuntamento, perch a un tratto
il suo tubino nero le parve allo stesso tempo incredibilmente
noioso e pateticamente ambizioso.
Sospir. Ancora un minuto, e Hadley sarebbe venuta a
salutarli facendola sentire come un gorilla a cui era stato
concesso di vestirsi elegante per giocare con gli umani.
Mi stavi raccontando di un intervento che hai fatto?
chiese Jack, riportando lo sguardo su Em.
Vuoi andare a salutare tua moglie?
Ex moglie, Emmaline, e no. Dimmi di quella chiamata.
Ma il suo sguardo si spost in direzione di Hadley, e si
accigli.
Hai aggrottato la fronte.
Sono irritato.
Scusa, brontolone.
Non con te. Avremmo dovuto restare da Hugo.
Sono sicura che ti avrebbe rintracciato anche l.  colpa
di quel microchip che ti ha messo nel collo. Emmaline
prese un nacho e aspett che Hadley fluttuasse verso di loro
e tubasse qualcosa a Jack.
Ma, con sua grande sorpresa, Hadley non si avvicin. Li
aveva visti, ma si limit a fare un cenno di saluto e si sedette
al bancone. Non proprio di fronte a Jack, ma neanche
tanto lontano.
Mmh. Comportamento sospetto. Em si insospett ancora
di pi vedendola prendere un libro dalla borsetta.
Bene, bene. Hadley sapeva leggere.
Tuttavia, Em conosceva bene la solitudine al tavolo di
cucina, sera dopo sera. A volte il silenzio faceva piacere. A
volte no, e se c'era un posto in cui andare quando ci si sentiva
soli, era O'Rourke.
L'arrivo di Hadley poteva essere solo una coincidenza.
Allora, hai un gatto? gli chiese.
S. Jack riport lo sguardo su di lei. Lazarus.
Bel nome.
L'ho trovato quando era un micino. Era tutto coperto di
sangue, con un orecchio lacerato e una zampina rotta. Lo
portai dal veterinario, e mi disse che non avrebbe superato
la notte, ma lui ce la fece.
La sua mano sinistra era sul tavolo. Come la mano destra
di lei. Quasi si sfioravano. Em non se n'era neanche
accorta. Doveva ritirare la mano? O quel gesto avrebbe
tradito il suo nervosismo?
Jack aveva delle belle mani. Grandi, forti, maschili. Em
deglut.
Il mignolo di lui tocc quello di lei nella pi lieve delle
carezze. L'accenno di un sorriso gli distese le labbra, e un
palloncino di felicit si gonfi dentro di lei.
Le aveva portato dei fiori. Si era fatto la barba. Il suo
mignolo le dava un tremito interno, e se un mignolo poteva
fare una cosa simile, cosa avrebbe potuto fare un'intera
mano?
Oh, no! No!
Sia Em che Jack si girarono di scatto verso Hadley, che
aveva una mano sulla bocca e l'altra che reggeva il telefonino
al piccolo, prezioso orecchio.
Damigella in ambasce, atto secondo.
Emmaline sospir. Va' a vedere cos' successo.
No disse Jack, anche se aveva gli occhi fissi sulla sua
ex. Se ha bisogno di me...
E ne avr.
Pu venire lei qui.
Em sospir. Stai solo perdendo tempo.
Mangia il tuo burger.
Lei lo addent (era una delle specialit di Connor, con
cipolle caramellate e un favoloso formaggio che si fondeva
in bocca) e aspett.
Non a lungo. Hadley si avvicin, con quegli occhioni da
Bambi pieni di lacrime.
Jack, io... mi spiace tanto disturbarvi.
Cosa c', Hadley?
S, cosa? Quale crisi avrebbe costretto Jack a riaccompagnarla
a casa, questa volta? Ancora la caviglia? chiese
Em.
Abbiamo avuto un lutto in famiglia bisbigli Hadley.
Cacchio. Em si sent alta cinque centimetri. Mi dispiace
tanto. Istintivamente, allung una mano per prendere
quella di Hadley. L'altra donna emise un singhiozzo.
Oh, no. Chi, Hadley? Jack si alz.
Hadley ritir la mano da quella di Em, si copr il viso e
si abbandon ai singhiozzi contro il petto dell'ex marito.
Mugol qualcosa contro la sua giacca. A Em parve di sentire
il nome Anna. E se questa Anna fosse stata una bambina?
O la sorella di Hadley? O la nonna o...
So che aveva ventitr anni, ma suppongo... non ero ancora
pronta a perderla. Oh, Jack!
Oh, merda. Era una tragedia, perdere una persona di
ventitr anni. Povera Hadley! Ma perch Jack non sembrava
colpito? Con un sospiro, lui le pass un braccio sulle
spalle, cosa che la indusse a rintanarsi contro di lui come
una talpa.
Sono cose che succedono.
Non era stata una frase molto carina, da parte di Jack.
Non riesco proprio a immaginare la mia vita senza di
lei! Hadley piangeva a dirotto. La gente la fissava apertamente,
ora.
Chi  Anna? mormor Emmaline.
La sua gatta rispose Jack. Anastasia.
Em batt gli occhi.
Misericordia divina.
Ventitr anni? Una bella et. Quei nachos non si sarebbero
mangiati da soli, quindi Em ne prese un altro. Not
che il mascara di Hadley era waterproof. Ovvio.
E non era neanche malata piagnucol Hadley.  un
tale shock!
Non lo so. Ventitr anni mi sembrano un'et veneranda
per una gatta osserv Emmaline. Probabilmente era
solo la sua ora.
No! Non era la sua ora! Hadley le lanci un'occhiata
tragica, ferita (e vagamente trionfante), poi torn ad aggrapparsi
alla camicia di Jack. Era cos in salute. Ricordi,
Jack?
Ma aveva ventitr anni fece notare Emmaline. Era
molto anziana. Non pu essere stata una sorpresa.
Lo ! protest Hadley. Sono sotto shock! Non ero preparata
a questa perdita.
 naturale, perch avrebbe dovuto esserlo? Voglio dire,
la maggior parte dei nostri animali non vive per sempre?
Jack le lanci un'occhiata. Mi spiace per Anastasia
disse alla sua ex, cercando di tenerla a distanza, ma la
Piccina Picci evidentemente aveva dei bei muscoli, e si
strinse a lui pi forte.
Em sospir, stacc un altro morso dal suo burger e si
chiese se sarebbe stato scortese controllare sul telefonino
il risultato della partita Rangers-Penguins. Alla luce del
fatto che il suo cavaliere era inzuppato dalle lacrime di
un'altra donna, non gliene fregava granch.
Alcune persone si erano avvicinate: i membri del consiglio
parrocchiale che scuotevano la testa dispiaciuti, Gerard
Chartier, Victor e Lorena Iskin. Io ho avuto un gatto
che  arrivato a diciannove anni disse Lorena con la sua
voce tonante.  andato a morire sotto il radiatore, e non
l'ho trovato finch non ho sentito l'odore. Povero vecchio
Oscar.
Hadley pianse pi forte.
Quanto vivono i gatti, mediamente? chiese Gerard
Chartier.
Sui quindici anni rispose Victor Iskin, che aveva sempre
avuto animali in casa.
Quindici? chiese Em, alzando gli occhi dal telefonino.
(I Rangers erano in vantaggio di quattro punti, Dio li benedicesse.)
Wow. Sembra proprio che lei sia stata fortunata,
Hadley.
Bene, io non mi sento fortunata in questo momento.
C'era un'espressione dura nei suoi occhi, ora, ed Emmaline
ci rimase di stucco. Erano quelli i Fiori d'acciaio del
sud?
 molto triste osserv Victor. Potrebbe farla imbalsamare.
Io faccio il tassidermista a tempo perso, sa?
I singhiozzi di Piccina Picci si fecero pi strazianti.
Em ne aveva abbastanza. Okay, Jack, ci vediamo in giro.
Le mie condoglianze, Hadley.
Se avessi saputo che era prossima al trapasso, sarei
stata con lei pianse Hadley. Oh, Jack,  morta senza di
me! Come ho potuto lasciare che succedesse?
Calmati disse lui. Em, non andartene.
Grazie per la serata. Sono stata benissimo. Gli lanci
un'occhiata truce perch non gli sfuggisse il sarcasmo.
Vengo da te dopo.
No. Resta qui e conforta gli afflitti. Insisto.
Emmaline...
Lei usc.
E pensare che si era messa un perizoma per niente.

 Capitolo 18.

Tre giorni dopo, Jack si svegli di pessimo umore.
L'altra sera aveva accompagnato Hadley a casa, ignorando
le occhiate di disapprovazione delle sue sorelle e
della signora Johnson mentre lasciava O'Rourke. Fra tutte,
gli scrissero sei SMS per infierire.
S, era un pirla. Ma cos'altro avrebbe potuto fare? Lasciare
Hadley l, a consumarsi gli occhi a furia di piangere
in una citt in cui nessuno la sopportava? Guidare per
un'ora fino alla Cornell e scaricarla alla porta di Frankie?
Dirle di smetterla di fare scene?
Nonostante la personalit satanica, Principessa Anastasia
era stata la sua amata gatta. Il regalo che aveva ricevuto
per il suo settimo compleanno. E Hadley era davvero
disperata. Si vedeva.
Jack aveva lasciato l'appartamento di Hadley non appena
gli era stato possibile. Si era incamminato verso il
bungalow di Emmaline e si era fermato l davanti.
C'era una luce accesa al piano superiore, la camera da
letto probabilmente. Aveva le pareti dipinte di verde e il
soffitto spiovente. Jack riusciva a vedere alcuni mattoni
del camino.
Era pronto a scommettere che il suo letto fosse comodo e
disordinato. Lenzuola di flanella e un materasso soffice,
un paio di libri sul comodino. Em sembrava il tipo che faceva
dormire il suo cane accanto a s.
Aveva tirato fuori il telefonino e l'aveva chiamata. Si
era inserita la segreteria. Ehi. Sono qui davanti a casa
tua. Sono desolato per stasera. Una pausa. Chiamami,
okay?
Em non gli aveva telefonato. Lui aveva la sensazione
che non lo avrebbe fatto.
Ed era un vero peccato, perch gli piaceva stare con lei.
Emmaline era una strana combinazione di scorza dura e
cuore di cioccolato caldo. Ti guardava con aria feroce, ma
indossava un perizoma. Ti faceva scattare le manette ai
polsi, ma si faceva accarezzare il viso da un tulipano.
Quando giocava a hockey, dava colpi laterali capaci di castrare
un toro, ma aveva una pelle incredibilmente morbida.
Bene. Aveva finito il caff ed era ora di andare a lavorare.
Ma prima accese il computer, entr nel sito del quotidiano
locale e cerc la notizia della morte di Josh Deiner.
Non oggi. Non ancora, almeno.
Lazarus emise quel gracidio che significava dammi la
pappa e Jack ubbid. La signora Johnson lo aveva sgridato
perch non andava pi a fare colazione da loro e lo aveva
corrotto con la promessa di una torta al cioccolato sfornata
solo per lui. Mica per niente era il suo preferito.
Afferr le chiavi, facendo una lista mentale di quello che
doveva fare nella giornata. Pulire le botti, ed era una buona
cosa: un lavoro duro, che non ti permetteva di pensare.
Controllare le viti del Riesling con Pru, che era preoccupata
per le conseguenze della nevicata particolarmente abbondante.
Parlare con pap della nuova variet di rovere
che voleva provare per le barrique.
Passare dall'ospedale e, magari, imbattersi nei Deiner
che entravano o uscivano. Forse gli avrebbero detto come
stava Josh. Gli avrebbero lasciato vedere il ragazzo, anche
solo per un minuto.
Quello che aveva pi bisogno di lei, e lo ha lasciato per
ultimo.
Jack usc di casa, i movimenti deliberatamente controllati.
Chiuse a chiave la porta e si ferm.
Quello che aveva pi bisogno di lei.
Rimase immobile per un attimo, respingendo i ricordi di
quella notte. Tir un bel respiro, riempiendosi i polmoni
con l'aria umida. La nebbia nascondeva il lago a Ypsilon
oggi, ma lass il pallido sole di marzo filtrava in lame dorate.
Un corvo gracchi dalla quercia, poi prese il volo e si
pos sul palo di cedro all'estremit di un filare.
Un altro respiro, ancora pi lento. Fiss gli occhi sul
muretto di pietra che era stato costruito da uno dei suoi
antenati e che lui aveva conservato perch gli piaceva il
modo in cui tagliava i campi.
Poi apr la portiera del pickup, fece per entrare e si impietr.
C'era un opossum morto sul cruscotto.
Gli opossum non sono mai animali attraenti. Ma un opossum
morto... e nel suo pickup... faceva davvero senso.
Aveva la coda spelacchiata ciondolante, la bocca aperta
nella smorfia del rigor mortis. A giudicare dall'angolo innaturale
della testa, gli avevano spezzato il collo.
Escluso che un opossum potesse introdursi in un veicolo.
Non era entrato da un finestrino, perch li aveva lasciati
tutti chiusi. Era marzo, accidenti, ed era andato sotto
zero quella notte!
Qualcuno ce lo aveva messo.
Pi tardi, quel giorno, Jack entr nella stazione di polizia.
Ciao, Jack! lo salut Carol, saltando su per ricevere
un abbraccio. Lui si prest. Sei qui per vedere Emmaline?
Ho saputo che il vostro appuntamento non  andato tanto
bene.
Lei  qui?
No. Aveva un corso di negoziazione operativa. Non che
abbiamo molti ostaggi da queste parti.
La delusione che Jack prov fu sorprendente. Levi  libero?
S,  nel suo ufficio, al telefono. Levi! url Carol. C'
qui Jack che vuole parlarti quando hai finito di telefonare!
Sei una segretaria impeccabile osserv Jack.
Sono un'assistente amministrativa, sapientone ribatt
lei. E non parlarmi cos. Ti ho cambiato i pannolini quando
eri neonato.
Lo dici a tutti scherz lui.
Accomodati, Jack chiam Levi dal suo ufficio. E, Carol,
per favore, cerca di capire come funziona l'interfono
invece che sbraitare, okay?
Carol rote gli occhi e torn a sedersi, e Jack le strizz
un occhio. Gli era sempre piaciuta la signora Robinson.
Cosa posso fare per te? chiese Levi.
...  una questione di polizia. Forse. Non so.
Levi torn a sedersi e gli indic una seggiola sull'altro
lato della scrivania. Dimmi. Prese una penna.
Non so se voglio sporgere denuncia o fare qualche atto
ufficiale inizi Jack. Ho trovato un opossum morto nel
mio pickup questa mattina. Col collo spezzato.
Merda. A che ora?
Verso le sette.
E perch non mi hai chiamato subito?
Jack si strinse nelle spalle. Era stecchito. Non poteva
pi mordere.
La gente di solito non trova animali morti in macchina,
Jack.
Lui si pass una mano tra i capelli. Lo so.
Cosa ne hai fatto?
Mi sono infilato dei guanti di gomma e l'ho messo in un
sacco dell'immondizia. Ce l'ho nel bagagliaio.
Scommetto che hai lavato l'abitacolo, eh? E hai cancellato
le impronte digitali che avremmo potuto rilevare.
Puoi controllare la portiera, ma s, l'ho fatto. Senti, non
voglio farne un caso. Probabilmente si tratta di una ragazzata.
Poveri ragazzi. Venivano incolpati per tante cose.
Levi rimase in silenzio per un minuto, scarabocchiando
sul blocco.  successo qualcos'altro recentemente?
Qualcuno ha lasciato un biglietto sul mio parabrezza.
C'era scritto Farai meglio a guardarti alle spalle.
L'hai conservato?
No.
Sai, Jack,  frustrante quando i contribuenti di Manningsport
non si rivolgono al loro amichevole poliziotto di
quartiere per chiedere aiuto. Soprattutto quando si d il
caso che quel poliziotto sia un membro della famiglia.
Gi, gi. Jack fece una pausa. Il foglietto era color
fucsia, se pu servire.
Sarebbe servito se non lo avessi buttato. C' altro che
non mi dici?
C' stata una sera in cui sono tornato a casa e ho trovato
le luci accese e il portone aperto. Potrei essere stato io,
per. Sono un po'... distratto ultimamente.
L'incidente non poteva non crearti un certo stress. Stai
bene per il resto? Problemi a dormire o qualcosa del genere?
Faceva piacere sapere che Emmaline avesse tenuto la
bocca chiusa col suo capo. Per un attimo, Jack pens di
parlargli dei flashback e degli incubi. Ma Levi era suo cognato,
un padre in attesa, il capo della polizia e un veterano
di guerra che probabilmente non era nuovo ai
flashback. Jack non voleva dargli altre preoccupazioni.
No, sto bene.
Levi lo fiss. Jack sostenne il suo sguardo.
Okay disse Levi alla fine. A me sembra che qualcuno
ce l'abbia con te, Jack. Andr a parlare coi Deiner.
Assolutamente no. No.
Jack, loro...
Hanno un figlio in coma. Dubito altamente che abbiano
il tempo di raccogliere un opossum investito da una macchina
e infilarlo nel mio pickup.
Gi. Non lasciano mai il suo capezzale, quindi anch'io
dubito che siano stati loro. Levi si appoggi all'indietro.
Che cosa mi dici della tua ex moglie, invece?
Ci aveva pensato anche lui. Le luci accese e il biglietto
sul parabrezza, forse. Ma non l'opossum morto.
Sicuro? Niente fa dare di matto alle persone quanto la
gelosia.
Jack esit. Hadley era un po'... strana, questo era vero.
Non se la vedeva a fare una cosa simile, per. Non sembra
il suo stile.
Potrei farle ugualmente qualche domanda. Mi raccomando,
Jack. Se succede qualcos'altro, informami immediatamente.
L'animale morto nel pickup... be', alza il livello
di guardia.
Gi. C'era una foto di Faith sullo scaffale alle spalle di
Levi. Come sta mia sorella?
L'espressione di Levi cambi: da stoico capo della polizia
a babbeo innamorato. Alla grande.
Bene. Sono impaziente di vedere il mio nipotino. Si alz
e strinse la mano di Levi. Devo andare.
Emmaline non era ancora tornata.
Dannazione.
 
Capitolo 19.

Ricordate che questa persona, per il momento,  vostra amica
disse Jamie, l'istruttrice. Anche se avreste voglia
di prenderla a calci in culo, voi empatizzate, voi ascoltate,
voi vi immedesimate. Batt sulla lavagna per evidenziare
le parole che ci aveva scritto. Non ditele mai che quello
che sta facendo  folle o stupido. Non sminuite quello che
prova. Questo creerebbe un contrasto, e volete che si fidi
di voi. Okay? Emmaline e Butch, tocca a voi. Em, tu sei la
donna tormentata che tiene sotto il tiro di una pistola i
suoi genitori. Bene... azione.
Butch si schiar la voce. Lui ed Em erano seduti su due
seggiole al centro della classe, mentre Shirley e Gale fingevano
di essere i genitori terrorizzati.
Cos' successo fra te e i tuoi genitori? chiese Butch.
Li odio rispose Em, strizzando un occhio a Shirley, che
era la sua collega preferita, in classe.
S, tutti odiano i propri genitori. Anch'io non sopporto i
miei.
No, Butch lo interruppe Jamie. Qui non si tratta di
te. Si tratta di Em e dei suoi. Continua.
Okay fece Butch. Uh... detesti i tuoi, eh?
S! Amano mia sorella pi di me. Tanto valeva parlare
di qualcosa che conosceva.
Vogliono pi bene a lei, huh?
S.
E perch hai questa impressione? Butch sudava, osserv
Em; non era lo studente pi brillante del gruppo.
Perch lei  migliore di me. Pi bella, pi intelligente,
pi buona.
Lei non li ha sequestrati bofonchi Ingrid.
Continua pure, Butch lo incoraggi Jamie.
S... uh... cosa devo dire ora?
Potresti attribuire qualche etichetta emozionale sugger
Jamie. Identifica i suoi sentimenti, perch capisca
che tu comprendi la situazione.
Giusto, giusto. Uh, quindi sei proprio incazzata, eh?
Em cerc di non sorridere. S, sono incazzata! Per questo
ho legato i miei genitori e ho questa pistola! I giochi
di ruolo erano cos divertenti.
Era un lavoro molto pi psicologico di quanto Em avesse
previsto. Immedesimazione, empatia, ascolto attivo,
cambiamenti comportamentali... Per la prima volta nella
vita, capiva perch i suoi genitori amassero tanto il loro
mestiere.
Lascia che ti dia una dimostrazione, Butch disse Jamie.
Fece alzare Butch dalla seggiola e prese il suo posto.
Quindi, Em, tu senti che non  giusto che i tuoi genitori
preferiscano tua sorella.
Certo conferm Em.
Deve essere davvero frustrante. Notate, classe, che io
sto etichettando i suoi sentimenti, non mi limito a fare eco
a essi, come faceva Butchie... Senza offesa, Butch. Quando
io li identifico, Em pu rendersi conto che io ho capito, che
la comprendo. Stiamo creando empatia. Okay, Em, torniamo
a te. Deve essere frustrante.
Lo . Em sent una piccola fitta di colpa. Ma crescere
me non  stata una passeggiata di salute, e mia sorella 
davvero fantastica. A proposito dell'ineccepibile Angela,
Em doveva telefonarle.
Sembra che voi due siate molto unite.
S. Piuttosto. Lei  dolce.
Cosa direbbe di questa situazione?
Mi direbbe di non farlo. Jamie rimase in silenzio, cos
Em riprese a parlare. Sarebbe sconvolta. Disperata, anzi.
Li ama moltissimo.
Avete notato la mia pausa, ragazzi? chiese Jamie.
Questo non  un incalzante interrogatorio di polizia, dove
si cerca di disorientare qualcuno per indurlo a confessare.
A volte una pausa consente al sequestratore di riflettere,
di rendersi conto della situazione. Si alz. E questo, amici
miei,  tutto per oggi. Ottimo lavoro, ragazzi.
Mentre Em rientrava, Levi si mise in contatto con lei
via radio e le chiese di controllare Alice McPhales, una
dolce vecchietta affetta da una lieve demenza. Abitava ancora
da sola, ma prima o poi il figlio sarebbe stato costretto
a prendere delle decisioni. Alice chiamava la polizia almeno
tre volte alla settimana, convinta di vedere persone
aggirarsi intorno alla sua propriet, una fattoria alla periferia
della citt. Oggi aveva denunciato il fatto che qualcuno
si era introdotto in casa sua. Succedeva pi volte al mese,
perci Em non era preoccupata.
Everett accost l'auto di pattuglia proprio mentre arrivava
lei. Giornata tranquilla? gli chiese Em.
Controllo il perimetro in cerca di intrusi si offr Everett,
mettendo mano alla pistola.
Tienila nella fondina, smargiasso disse Emmaline.
Io non entro. Non mi piace quella casa. E troppo ingombra.
Everett, ci penso io. Va' a controllare questo perimetro,
ma se estrai quell'arma per qualcosa di meno che un attacco
di alieni, lo riferisco a Levi.
Everett borbott tra i denti e calci un ciuffo d'erba.
Signora McPhales? chiam Emmaline, bussando.
L'anziana socchiuse la porta. Dov' Levi?
Alla stazione di polizia. Ha chiesto a me di venire al
suo posto. Sono Emmaline Neal. La nipote di Luanne Macomb.
Si ricorda? Sono una poliziotta anch'io.
Oh, s. Luanne. Cos gentile! E tanto brava a lavorare a
maglia. Me la saluti, eh?
Lo far, signora McPhales. A che scopo ricordarle che
la sua amica se n'era andata? Posso entrare a controllare
che sia tutto a posto?
La casa della signora McPhales era la tipica casa di una
persona anziana, troppa paccottiglia, troppi tappetini in
cui era facile inciampare. Era anche buia, dato che la donna
aveva tirato tutte le tende. Cosa le hanno portato via,
signora McPhales? chiese, accendendo una luce.
La salsiera che mi ha lasciato mia nonna! Non posso
credere che l'abbiano presa! L'anziana signora si mise a
piangere. Era cos bella, e ora  sparita. Devono essere
entrati mentre dormivo. Ora non mi sentir mai pi tranquilla
in casa mia, ed  stato mio marito a costruirla.
L'hanno violata!
Em le pass un braccio sulle spalle. Che ne dice se le
preparo un t?
Preferisco il caff. Ma il... la... scatola nera in cucina 
rotta.
La macchina del caff?
S.
Em entr in cucina. Piatti sporchi erano ammassati nel
lavandino. La macchina del caff non era attaccata alla
corrente. Lei inser la spina. Mentre aspettava che il caff
fosse pronto, riemp il lavandino d'acqua calda.
Non occorre che lei lo faccia protest la signora
McPhales.
Oh, non importa. Mi piace lavare i piatti. Dovr dirmi
dove devo metterli, per.
Il perimetro  libero gracchi la voce di Everett dalla
radio.
Pensa un po' borbott Em. Ricevuto. Perch non torni
alla stazione, Ev?
Ricevuto! Vado.
Gli armadietti erano nel caos: scatole di cereali insieme
ai bicchieri, un barattolo aperto di burro d'arachidi in un
colino. Em riordin come meglio pot, poi vers un caff ad
Alice. Che aspetto aveva questa salsiera? Tir fuori il
taccuino perch la signora McPhales si sentisse rassicurata.
La donna bevve un sorso di caff. Quale salsiera?
Quella che le lasci sua nonna.
Oh, s. Era bianca con dei fiorellini rosa. Molto vecchia.
La port dall'Inghilterra e, quando io ero piccola, la tirava
fuori a Natale. Io amavo vederla sulla tavola. Era cos bella
e raffinata. Si mise a lacrimare in silenzio ed Em ebbe
una stretta al cuore. La sua nonna era morta d'infarto nel
sonno.
Em viveva in Michigan all'epoca, e ricordava di essere
scoppiata a piangere quando sua madre le aveva dato la
notizia. Ricordava anche quanto fosse stato meraviglioso
Kevin, ricordava il confortante odore della sua camicia
quando l'aveva stretta a s, quell'onnipresente, vago odore
di sudore dei tempi in cui era in sovrappeso.
La nonna era stata fortunata. La vecchiaia non era generosa
con la maggior parte delle persone.
Mi permetta di dare un'occhiata attorno disse, alzandosi.
Non la trover! L'hanno presa. Quegli uomini, vorrei
che non fossero entrati qui!
Posso fare ugualmente un giro? Per assicurarmi che
non manchi altro? Em pos la mano sulla spalla della signora
McPhales, e l'anziana signora batt gli occhi ancora
lacrimosi.
Lo farebbe, cara? Oh, grazie!
La salsiera era in bagno, appollaiata sul radiatore. 
questa? chiese Em, tornando in cucina.
L'ha recuperata! Oh, grazie, cara! Grazie! Oh, l'adoro!
Em sorrise, anche se non era sicura se Alice stesse parlando
della salsiera o di lei.
Dopo che Em le ebbe preparato un panino ed ebbe controllato
finestre e serrature per la pace mentale dell'anziana
signora, torn alla macchina e chiam Levi. Tutto a
posto qui, capo. Ma credo che dovresti parlare con suo figlio
perch la metta a Rushing Creek o trovi una badante
che stia con lei. E molto isolata, qui.
Ricevuto. Torna alla stazione. Ho un compito per te.
Subito, ragazzone.
Sono Capo Cooper per te, grazie tante.
Em sorrideva mentre chiudeva la comunicazione. Levi
si prendeva un po' troppo sul serio, ma era tanto caro. Era
un buon capo e un poliziotto ancora migliore. Non che avesse
bisogno di sentirlo da lei: l'intera citt lo adorava.
Em chiam i suoi genitori dalla macchina. Fingere di tenerli
in ostaggio e poi vedere la signora McPhales cos svanita...
be', accidenti, non erano pi due ragazzini.
Ciao, ma' la salut, quando sua madre rispose.
Emmaline! Sei malata?
No. Volevo solo salutarti.
Una pausa. Ah.
Allora come stai?
Bene. E tu?
Bene.
Un'altra pausa. Hai ricevuto le foto delle nozze che ti
ho mandato? chiese la mamma.
Non era uno scherzo. Certo. Ma perch mandarmi delle
foto di Kevin e Naomi, mamma?
La cosa ti d ancora fastidio?
No, solo non ho molta voglia di vedere che si baciano.
Pensavo che una terapia d'urto potesse aiutarti a superare
il trauma.
Non ho bisogno d'aiuto. Tranne che per parlare con te,
sembra. Sono serena, davvero.
Interessante che tu abbia scelto questa parola per definirti,
cara.
La mamma era in modalit psicoterapia. La conversazione
tra loro non era mai stata molto fluida. Em ci riprov.
Indovina un po'? Sto seguendo un corso di negoziazione
operativa, e ci vuole molta psicologia.
Davvero.
S. Emmaline aspett una domanda, usando la tecnica
della pausa. Non arriv nessuna domanda. Ora capisco
perch ti piace tanto il tuo lavoro. Comunicazione, dove
sei?
Silenzio. Okay, la comunicazione era una mission impossible.
Come sta pap?
Non ne ho idea. Lavora.
E Angela?
Fantastica.
Em sospir. La mamma faceva cos certe volte, di solito
dopo una lite con pap. Okay, mamma,  stato bello parlare
con te.
Quando torni a casa, Emmaline?
Em intravide la propria smorfia nello specchietto retrovisore.
Mmh, magari un fine settimana quest'estate?
Intendevo, quando torni a casa per sempre? Questo tuo
periodo in polizia  durato abbastanza a lungo, non trovi?
 una carriera, mamma. E mi piace molto.
A me sembra che tu ti stia nascondendo dalla tua vita
reale.
Questa  la mia vita reale.
Se davvero hai superato l'abbandono di Kevin, puoi
tornare a casa. Ho visto com'eri infelice alle nozze.
Bene, ma'. Prima di tutto, la casa me l'hai venduta. E
secondo, certo, alle nozze non mi sentivo a mio agio. Io...
Cara, sei cos intelligente. E la tua laurea? Non ti manca
il giornalismo? Vorrai sicuramente fare qualcosa di pi
significativo che scrivere multe per divieto di sosta.
Solo una madre sapeva pugnalare con tanta precisione.
Em controll il tono di voce. Il mio  un lavoro importante,
mamma.
Potresti fare tanto di pi.
Grazie.
Be', guarda tua sorella! Un dottorato in...
So tutto sul PhD, mamma. A me piace fare questo.
 un vero peccato.
Alice McPhales non la pensava cos. I ragazzi del gruppo
a rischio non la pensavano cos (si sperava).
Devo andare, mamma. Sono in servizio.
Chiuse la comunicazione e smise di stringere i denti.
Quando Levi le aveva offerto quel lavoro, aveva chiarito
che si sarebbe trattato per il novanta per cento servizio alla
comunit e per il dieci mantenimento dell'ordine pubblico.
Le multe per eccesso di velocit e per guida in stato
di ebbrezza erano il massimo della drammaticit.
A parte il salvataggio di Jack... Quello s era stato
drammatico. L'aveva terrorizzata vederlo premere sul petto
di Josh Deiner con il ghiaccio tra i capelli, mentre gli
altri ragazzi lo guardavano disperati e impotenti.
Ma lavare i piatti della signora McPhales e trovarle l'amata
salsiera... Be', le scaldava il cuore.
Com' andata la lezione? chiese Levi quando la vide
entrare.
Alla grande. Mi piace.
Bene. Ho un altro lavoro per te.
Sono libero, capo si offr Everett.  pericoloso? Automaticamente,
si port la mano alla pistola.
Levi lo guard con aria sofferente. No, Everett. Ho bisogno
di Emmaline. E se ti vedo accarezzare quell'arma
ancora una volta, questa settimana, te la requisisco.
Ricevuto, capo. Non accarezzare la pistola. Sissignore.
Vieni nel mio ufficio, Em.
Lei ubbid, e nel passare afferr un biscotto dalla scrivania
di Carol. Mmh. Uvetta e avena. Prendine due la esort
Carol.
Vuoi sposarmi? le chiese Em.
Mettiti in fila ribatt Carol.
Levi era seduto alla sua scrivania. Ho bisogno che tu
verifichi una cosa. Pare che qualcuno ce l'abbia con Jack.
Pi che altro molestie, ma stanno diventando spiacevoli.
Prima, qualcuno  entrato in casa sua, ha acceso le luci e
ha lasciato porta e finestre aperte.
I Deiner?
Non penso si tratti di loro, dato che sono sempre in ospedale.
La sua ex moglie, allora? Se la vedeva fare una cosa
simile per dimostrare a Jack che aveva bisogno di lei... ma
no, Hadley sembrava pi tipo da sfruttare il tema povera
donna indifesa.
Non si pu escludere rispose Levi. Una settimana fa
ha trovato un biglietto sul suo parabrezza che diceva di
guardarsi alle spalle. Carta fucsia, stampante laser.
L'ha conservato?
No.
Em fece un grugnito disgustato. Non lo guarda nessuno
NCIS!
Lo so. E poi questa mattina ha trovato un opossum
morto nel pickup. Collo spezzato.
Em trasal. Merda.
Quindi... Levi fissava il muro. Voglio che tu vada a
casa sua sotto copertura.
Sotto copertura? Cosa sono, un agente segreto?
Non fare l'impertinente con me, ragazzina.
Sono un anno pi vecchia di te, Levi. Credi che Jack
sia in pericolo?
 nostro compito assicurarci che non lo sia. Levi prese
una penna e cominci a giocherellarci. Non la guardava.
Capo. Abbiamo tre persone in questa forza di polizia.
Pensi che un animale selvatico morto significhi che io debba
fare da babysitter a Jack Holl... Ommiodio, stai facendo
il cupido, eh?
Levi sospir. Ordine di Faith.
Starai scherzando!
Comunque, sono il tuo capo. Per favore, assicurati che
Jack sia chiuso in casa sano e salvo, stanotte.
Levi...
Capo Cooper per te, agente Neal.
Oh, non fare il burocrate con me! Lei si lasci cadere
sulla sedia. Okay, questa faccenda del collo rotto  inquietante.
S.
Non puoi affidare l'incarico a Everett? Sai quanto gli
piace andare in giro con la mano sulla pistola.
S, e un giorno o l'altro si sparer a un piede. Levi sospir.
Devi ammettere che non capita spesso di trovare
un opossum morto in macchina. Quindi togliti quell'espressione
dalla faccia e va' su a controllare che sia tutto a
posto. Fa' un giro della propriet. E va' a parlare con la
sua ex moglie. Faith mi ha detto che era un po'... instabile.
E forse si  deliberatamente slogata una caviglia per attirare
l'attenzione di Jack.
Allora, adesso mi credi?
Chi pu escludere che non abbia raccolto dal ciglio della
strada un animale investito e non glielo abbia messo in
macchina? Soprattutto se  arrabbiata con lui perch frequenta
te.
Non ci frequentiamo. Jack tenta di convincermi a uscire
con lui, ma...
Lasciamo la vita privata fuori da questo ufficio, okay?
Sei tu che stavi sondando, Levi.
Lui aggrott la fronte. La fiss, paziente e vagamente
annoiato.
E va bene. Vado su da Jack.
Te ne sono molto grato, agente.
Tienilo presente nella mia valutazione annuale.
Lo far. Levi si concesse un sorrisetto, poi la conged.
Per prima cosa, Em pass alla Opera House. Sal le scale
e buss alla porta dell'appartamento 3-C. Hadley apr la
porta con un radioso sorriso d'aspettativa che si spense alla
vista di un Non Jack. Salve, signorina Boudreau la
salut Em. Le dispiace se entro a farle qualche domanda?
Jack sta bene? sussurr Hadley, guardando verso le
scale.
Interessante che lei me lo abbia chiesto. C' qualche
motivo per cui non dovrebbe stare bene? Em inarc un
sopracciglio.
Mmh, io... non ne ho idea! Arross.
Colpevole, pens Em. Aspett.
Ma si accomodi! esclam Hadley. Dove sono le mie
buone maniere?
Indossava un fasciante abito color rosa che, addosso a
Em, l'avrebbe fatta sembrare un cuscino, ma che su Hadley
era romantico e delicato. I lunghi capelli biondi della
donna erano raccolti sulla nuca in quell'artistica crocchia
un po' sfatta che Em aveva sempre ammirato sulle altre,
ma che a lei proprio non veniva. I suoi capelli folti, n lisci
n ricci, erano dei piccoli Houdini che riusciva a domare
nella crocchia regolamentare solo con una combinazione
del magico balsamo, di un grosso elastico da supermercato,
di quelli utilizzati per legare i broccoli, e diciassette
mollette.
Trattenendo un sospiro (non avrebbe pi dovuto patirci
per certe cose), Em entr nell'appartamento dall'illuminazione
soffusa. Lo affittavano arredato, ma Hadley vi aveva
lasciato il suo tocco. Un vaso di tulipani rosa e viola sul tavolino,
un morbido plaid avorio artisticamente drappeggiato
sul bracciolo del divano. Tanti cuscini decorativi e
sulla parete di mattoni una serie di specchi incorniciati.
Due o tre candele saturavano la stanza di un profumo di
lavanda che irritava la gola di Em.
Una scenografia perfetta per una seduzione.
Oh, che bello. Una gigantesca foto delle nozze di Hadley
e Jack era posata sulla libreria, impossibile da ignorare.
Em dovette ammetterlo: Jack Holland con la divisa bianca
della Marina era uno spettacolo. Lui e Hadley formavano
una gran bella coppia. Hadley era splendida, raggiante e
delicata, e Jack... Jack sembrava incredibilmente felice.
Em strapp gli occhi dalla foto. Una bottiglia di vino,
vuota per due terzi, era appoggiata sul bancone. Un solo
bicchiere. Tappo e cavatappi stavano accanto al lavandino,
a indicazione del fatto che era stata aperta di recente.
Tanto vino per una donna cos minuta.
Cosa posso fare per lei, agente? domand Hadley.
Jack ha trovato un opossum morto nel suo pickup, oggi.
Per caso lei ne sa qualcosa?
Sul serio? Hadley arross. Ma  orribile! Era sconvolto?
Pensa che debba chiamarlo? Ha bisogno di me?
Ce l'ha messo lei?
Io? No!
Dove si trovava ieri sera?
Qui. Da sola.
Jack non aveva nemmeno sporto denuncia. Forse sapeva
che si trattava della sua ex e non voleva farle passare
dei guai. C' qualcuno che pu confermarlo?
In effetti, s. Ho parlato con mia sorella verso le dieci.
Frankie. Jack le  molto affezionato. Vuole bene a tutta la
mia famiglia. Be',  anche famiglia sua, ovviamente.
Non  uscita?
Hadley incroci le braccia sul petto. Gliel'ho detto, non
ho fatto nulla. Pensa che toccherei un animale morto? Le
sembro il tipo? Su questo aveva ragione. Per quanto potesse
farle piacere arrestare Hadley, proprio non se la immaginava
a sporcarsi quelle dita dalla manicure perfetta.
Dopo aver parlato con Frankie, sono andata subito a letto
per il mio sonno di bellezza. Funziona, sa? Forse dovrebbe
provare anche lei.
Emmaline si concesse una rapida fantasia in cui ammanettava
Piccina Picci e le leggeva i suoi diritti prima di
sbatterla in cella. Che bel pensiero.
Lei ha l'abitudine di bere da sola, signorina Boudreau?
chiese, indicando la bottiglia e il bicchiere.
Essere stata sposata con un enologo sicuramente ha affinato
il mio apprezzamento per il vino, agente. Ma non lo
faccio sempre da sola. A volte Jack e io ci beviamo un calice
insieme.
Em non abbocc. Si assicuri di non bere quando deve
guidare.
Oh, sono perfettamente sobria. Anzi, Jack non dovrebbe
stare solo stasera. Vado su a vedere come sta.
Non occorre, signorina Boudreau. Si occuper di lui la
polizia.
Hadley si accigli. Bene, ma ritengo che a Jack potrebbe
fare bene un po' di compagnia.
Lo pensa anche il capo Cooper, ed  per questo che sto
andando l ora. Spero di non trovare intrusi. Le auguro
una buonanotte.
Lasci l'Opera House e attravers il parco, super
O'Rourke, che era gi in piena attivit, e prosegu verso
casa. Doveva dare da mangiare a Sarge. Anzi, meglio che se
lo portasse dietro, se doveva fermarsi da Jack.
Quando entr, Sarge si mise a correre in tondo per la
gioia, con il pupazzetto di gomma in bocca. Ciao, bello!
Sei contento di vedermi? S? Sarge mugolava e guaiva di
contentezza. Em gli gratt i fianchi con le due mani e si
lasci leccare la faccia per qualche istante. Chi  il pi
bravo cucciolo del mondo? Huh? Tu, piccolo. Su... va' a farti
un giro fuori.
Mentre Sarge faceva i suoi bisognini in giardino, Em si
guard attorno.
La sua casa non sprigionava femminilit come l'appartamento
di Hadley. Ma era un luogo accogliente. C'erano
delle foto sulla mensola del camino: una di lei e Angela,
un'altra di Levi che le appuntava il distintivo il giorno in
cui si era diplomata all'accademia. Lei e la nonna un'estate
di tanti anni prima, tutte e due che ridevano, Em senza
gli incisivi. I mobili erano comodi e pratici (un po' come
lei). Tanti libri sulle mensole. Una splendida lampada Tiffany
che aveva comprato (svenandosi) da Presque Antiques
sul parco.
Era in questo bungalow che aveva vissuto i momenti
pi felici della sua vita, a parte quelli con Kevin. Se la
sentiva pi sua della casa in cui era cresciuta, la quale del
resto adesso apparteneva a qualcun altro. Le dava ancora
una stretta al cuore pensare alla facilit con cui i suoi genitori
avevano mandato via la loro unica figlia per tutte le
estati della sua infanzia. Da Angela non si erano mai staccati;
anche dopo il divorzio avevano continuato a vivere insieme
per non rischiare di vederla meno spesso.
Bene. Le avevano fatto un favore. Emmaline era stata
meglio, l a Manningsport.
Andiamo, Sarge disse, quando il cucciolo entr come
una freccia dal suo sportellino. Abbiamo un turno di
guardia questa sera.

 Capitolo 20.

Jack aveva preso a dedicarsi di pi alla cucina, dopo l'incidente.
Lo rilassava. Quella sera, mentre spadellava, stava
ascoltando un documentario scientifico: un altro trucco
per tenere occupato il cervello.
Forse era strano, ma non era particolarmente preoccupato
per l'opossum che aveva trovato nel pickup. Un teenager,
probabilmente, forse uno degli amici di Josh Deiner.
E se era cos, in fondo se l'era meritato, no?
Il ronzio del telefonino annunci l'arrivo di un SMS. Hadley.
Grande.
Saputo dell'oposs. 6 ok???? Xoxox
Le era cos difficile scrivere le parole per intero? Quello
spelling da SMS avrebbe fatto sembrare idiota anche Stephen
Hawking. Opt per non rispondere.
Fu un errore. Il cellulare torn a vibrare sul bancone.
X favore dimmi ke 6 ok.
Jack sospir.
Cena qui???
Hadley aveva delle dita veloci, doveva riconoscerglielo.
Posso venire io se + facile :)
E ora una faccina sorridente, santo cielo.
Riamami ok?
No, grazie, non l'avrebbe fatto.
Mi manki!!!
In ansia x te!!!
Era l'equivalente emotivo di un chiodo trascinato su
una lavagna.
E ora il telefono squillava. Non ci voleva un indovino
per capire chi fosse. Jack non si cur di rispondere, ma le
mand un SMS. Sto bene. Non c' motivo di preoccuparsi.
Pens di spegnere il cellulare, ma non aveva una linea
fssa. E suo nonno aveva il colorito un po' grigiastro ultimamente.
Jack aveva chiesto a Jeremy Lyon di passare a
trovarlo, dato che il vecchio non sarebbe andato dal dottore
neanche con una pistola alla testa.
Aggiunse la salsiccia al trito di aglio e cipolla che stava
rosolando in padella. Sarebbe stata una buona cenetta. O
no? Il cibo non aveva molto sapore ultimamente. Oh, c'era
la torta al cioccolato della signora Johnson per dessert.
Prese il telefono e la chiam.
Volevo solo ringraziarla per la torta.
Jackie, non essere sciocco! Sai che sei il mio preferito
tub la signora Johnson.
Lo so, e me ne vanto con le mie sorelle ogni volta che
posso. E con pap. Sorrise. Cosa fate voi due stasera?
Non sono affari che ti riguardano, Jack caro.
Lui rabbrivid. Ha ragione. Grazie di nuovo, signora
Johnson.
Forse doveva prendersi un cane. Lazarus non era di
grande compagnia. Come se gli avesse letto nel pensiero e
volesse dimostrargli che si sbagliava, il gatto si strusci
contro la sua caviglia, poi soffi e corse sotto il divano.
Bussarono alla porta e Jack sospir. Spense la fiamma
sotto la padella e and ad aprire. Se era Hadley, avrebbe
chiamato la polizia.
Non era Hadley. Era la polizia, e ancora in uniforme. Si
era portata anche il cucciolo, con un pupazzetto in bocca.
Jack si trov a sorridere. Ehi la salut, spalancando la
porta. Come stai?
 una visita ufficiale. Em stava gi arrossendo. Mi
ha mandato Levi.
Gli devo un favore, allora. Vieni. Mi sto preparando la
cena. Puoi fermarti.
No,  solo, uhm, un controllo.
Per cosa? Opossum morto?
Gi. Ti spiace se faccio un giro della tua propriet?
Per niente. Ti accompagno. Prese la giacca. Ehi, piccolo.
Si chin ad accarezzare il cucciolo, che si dimen in
estasi, sbattendo freneticamente il suo giochino (una gallina).
Lazarus sfrecci fuori e si nascose sotto un cespuglio,
per meglio spiare il cane. Quando Jack si tir su, gli arriv
il profumo dello shampoo di Emmaline.
Buono.
Aveva dei begli occhi. Da gatta. Blu. E la sua bocca...
Lui ricordava quella bocca. Eccome se la ricordava. Era
una buona bocca. Perfetta per i baci. Perfetta per...
Si rese conto che la stava fissando e si schiar la voce.
Cosa stai cercando?
Tracce del passaggio di un intruso. Em si ficc le mani
nelle tasche della giacca. Hai fatto male a pulire il pickup, a
proposito. La prossima volta che viene commesso
un crimine contro di te, per favore non complicare il lavoro
dei professionisti.
Risparmiami. Levi mi ha gi fatto la predica.
Il vialetto  l'unica via d'accesso? gli chiese, avviandosi
verso il muro di pietra che costeggiava il bosco.
No. Si pu salire dall'altro lato della collina e attraversare
la propriet degli Ellis.
Pensi che ti sveglieresti se qualcuno risalisse il tuo vialetto?
Oh, sicuro.  di ghiaia.
Allora scommetto che il Portatore di Opossum sia arrivato
da dietro.
Pare logico.
La neve si era sciolta durante una breve fase di caldo,
ma la temperatura era tornata a scendere sotto lo zero la
notte prima. Il loro fiato si addensava nell'aria limpida.
Sarge annusava il terreno alle loro spalle, senza guinzaglio,
e Lazarus chiudeva la fila.
Come stai? chiese Jack.
Bene. Hai idea di chi potrebbe lasciare un opossum
morto nel tuo pickup?
Qualche amico di Josh?
Lei annu. E l'ipotesi pi probabile.
La luce si stava affievolendo e il tramonto era di un rosso
brillante all'orizzonte.
Proprio come il pomeriggio in cui i ragazzi erano finiti
nel lago.
Quel ricordo si gonfi nel cervello di Jack, annullando ogni
altro pensiero. Lo chassis dell'auto, nitido e poco familiare,
che volava sopra la sua testa. Il tonfo della macchina
fotografica sul molo. La morsa gelida dell'acqua sulla
sua testa.
Per un attimo, non riusc a respirare. Josh era incastrato
e Jack non aveva pi aria nei polmoni, la sua visione si
stava annerendo e Josh stava morendo. Era...
C'era del pelo contro la sua bocca. Un caldo corpicino si
dimenava contro il suo petto. Em gli aveva messo in braccio
il cucciolo.
Ha le zampe un po' fredde. Ti spiace tenerlo?
Oh. Sicuro. Sarge gli stava gi leccando gioiosamente
la faccia. Calma, amico. Ci conosciamo appena. La sua
voce era quasi normale.
Il cane emise un mugolio, poi gli pos la testa sulla spalla.
Emmaline evitava di guardarli e teneva in mano il pupazzetto.
Lo colp il pensiero che forse gli aveva messo in
braccio il cucciolo per un motivo preciso.
Dove hai preso Sarge, a proposito? chiese Jack.
Bryce Campbell.  il proprietario del canile, adesso.
Ehi,  la casa di Jeremy quella laggi? Indic Lyons Den,
la tenuta pi vicina a Blue Heron, di propriet dell'ex fidanzato
di Faith.
S.
 una brava persona. Forse potresti parlare con lui del
tuo disturbo post-traumatico da stress.
Non ho nessun disturbo da stress.
Ti sei reso conto che due minuti fa ti sei fermato di botto
e non mi hai risposto finch non ti ho messo in braccio il
cane?
Merda. Finiamo questo sopralluogo, okay? O controllo
del perimetro, o comunque lo chiamiate. Ho fame.
Lei non rispose, ma quando arrivarono a casa, si ferm
davanti a ogni finestra ed esamin il terreno. Peccato che
non ci sia pi neve. E fa troppo freddo per poter trovare
impronte nel fango. Ma forse qualcuno ha lasciato un mozzicone
di sigaretta o qualche altra traccia.
Sarge stava russando piano.
Suppongo di aver finito sospir Em alla fine, evidentemente
dispiaciuta di non aver trovato nulla.
Bene. Quando finisce il tuo turno?
Sono di servizio questa notte.
Proprio in quel momento il telefono di lei emise un bip.
Quello di Jack vibr. Levi prende il turno di notte, quindi
se Emmaline  l, perch non la inviti a cenai Xox, la tua
sorella preferita.
Em chiuse il telefono e sospir.
Tutto okay? chiese Jack.
S.
Quindi, dato che non lavori stasera, suppongo tu possa
fermarti a cena.
Em si accigli. Chi dice che non lavoro?
La moglie del tuo capo. Lui sorrise. Dai, Em. Rimani.
Mi far bene avere un po' di compagnia. E smettila di
guardarmi con quell'aria torva. Sono un ottimo cuoco. E
dato che non sei in servizio, potrai berti un bicchiere di vino.
Jack Holland era proprio sexy ai fornelli, pens Em. Lui
la sorprese a fissarlo e lei abbass subito gli occhi.
Sono passata da tua moglie, prima.
Non ho nessuna moglie precis lui con calma, versandole
un bicchiere di bianco. Il nostro Chardonnay Granito
senza passaggio in legno, cos chiamato perch viene dal
campo accanto al cimitero di famiglia, e non volevamo
chiamarlo Chardonnay Camposanto. Bouquet floreale e
vaniglia, distinte note minerali, un finale di burro molto
persistente. Come mai sei andata a parlare con Hadley?
Per chiederle dell'opossum.
Stai soffiando sul fuoco, sai? Pi attenzione le dai, pi
insopportabile diventa. Le dita di lui le sfiorarono la mano
mentre le passava il bicchiere. Una scarica le risal
lungo il braccio.
Em si sedette su uno sgabello al bancone della colazione
e assaggi il vino.
Ti piace?
Non  male.
Pugnalami al cuore, mi ferisci di meno.
Mi  parsa eccitatissima al pensiero che tu abbia uno
stalker.
Jack smise di mescolare. Emmaline, non voglio parlare
della mia ex. Okay?
Sicuro. Cosa stai cucinando?
Rag di salsiccia dolce con panna, vodka e broccoli, per
condire le penne. Assaggia Le avvicin il cucchiaio di legno
alla bocca e lei ubbid.
Santo orgasmo da cibo. Speziato e cremoso, dolce e assolutamente
incredibile!
Cucini cos tutte le sere?
Gli occhi di lui erano fissi sulla sua bocca. Potrei, se ne
avessi motivo.
Em smise di masticare. Deglut con una certa forza.
Uomini come Jack dovevano stare attenti a quello che
dicevano. Potevano essere lette tante cose in un'affermazione
del genere.
Il gatto emise un suono simile a una vecchia porta cigolante
e Sarge lo rincorse.
Vuoi che chiuda il cane in cantina? chiese Em.
No,  tutto a posto. Lazarus sa badare a se stesso.
Prese una spezia da uno stipo e la aggiunse alla padella.
Em non ricordava l'ultima volta in cui un uomo aveva
cucinato per lei. Cucinato un pasto che le facesse venire
l'acquolina in bocca, almeno. Gli ultimi mesi con Kevin
non contavano.
Un bel fuoco scoppiettava nel camino di pietra del salone.
Em si alz e si mise a gironzolare per la stanza.
Jack aveva delle foto qua e l. Una di Levi, Faith e Blue
scattata l'anno prima, alle loro nozze. Em era stata presente,
e ricordava bene come tutti avessero riso guardando
Blue che continuava a intrufolarsi tra i due novelli sposi.
Ecco un'altra foto di un matrimonio a cui era stata invitata,
quello di Tom e Honor. Questa invece era di Jack e
Honor. Bella. Ce n'era una di Jack con suo padre che mostrava
una medaglia d'oro e una bottiglia di vino. Un altro
ritratto di famiglia, ma questa volta c'era anche la madre
di Jack. Le nozze di Prudence, con un Jack giovanissimo,
alto, magro, goffo e carino da morire.
Lo scaffale era pieno di biografe e thriller politici, i tipici
libri da uomo. Un paio di dozzine di tomi sul vino, come
ci si poteva aspettare.
Le vetrate inquadravano le terre degli Holland, gi gi
fino al lago Keuka.
I mobili di Jack erano di gran gusto: semplici, funzionali,
ma di legno pregiato e con una bella linea. Questa dove
l'hai comprata? chiese, passando un dito su una consolle
alta e stretta.
L'ho fatta io.
Certo che l'aveva fatta. Salvava ragazzi, realizzava
splendidi mobili, cucinava e sembrava una star del cinema.
 stato il mio primo e ultimo progetto. Per poco non mi
sono mozzato un dito con la sega circolare. Sogghign e
alz una mano. Diciannove punti.
Stranamente, le fece piacere saperlo.
Io mi sono fatta saltare via gli incisivi al college disse
Em. Hockey. Cinque punti.
Ah, s? Sono finti quelli, allora?
No. I miracoli della medicina moderna. Il dentista me
li ha rimessi. E stato truculento. Un sacco di sangue. Io
sono stata coraggiosissima, ovviamente.
Nessuna cicatrice?
Una ce l'ho.
Fammi vedere.
La cicatrice era appena sopra il labbro superiore, una
sottilissima linea bianca lunga circa un centimetro. Appena
visibile.  qui. Fidati.
Jack usc dalla cucina e le si avvicin. Le prese il viso
tra le mani e fiss la sua bocca.
Emmaline sentiva il battito del proprio cuore, tonfi pesanti,
lenti.
Il viso di Jack era serio. Em non osava nemmeno guardarlo
negli occhi per paura che le cedessero le ginocchia.
Oh, s bisbigli lui. Eccola qui. Pass il pollice sulla
cicatrice, ed Em scord come si faceva a respirare. Era
dentro-dentro-fuori? Oppure... wow, quegli occhi... oops, aveva
guardato... erano cos belli. Tutto di lui era...
Lazarus entr come una freccia, tallonato da Sarge. Il
gatto vir e si rifugi sotto un divano, il Super Cucciolo
non curv altrettanto bene e and a sbattere contro le
gambe di Em.
Lei fece un passo indietro. Si schiar la gola. Era ancora
in uniforme. Probabilmente andava contro qualche regola
baciare in divisa.
Sarge, sdraiato ordin. Il cucciolo le lanci un'occhiata
di rimprovero. Fallo insistette lei.
Lui ubbid, aggrottando la fronte come solo un pastore
tedesco sa fare.
Un timer suon in cucina e Jack torn dietro il bancone.
Grossi fiocchi di neve cominciavano a cadere dal cielo.
Era terribilmente romantico l, anche con i versi demoniaci
che arrivavano da sotto il divano. Il tuo gatto sta
bene? chiese Emmaline.
Oh, sicuro.  il suo miagolio normale.
Toccarle la cicatrice lo aveva lasciato indifferente in un
modo irritante. Uomini. Che mistero. Em torn a sedersi
al bancone e lo guard mescolare, assaggiare e regolare la
fiamma. Capitan Seduzione un minuto, Chef Ramsey
quello dopo.
Em aveva sempre avuto un debole per Gordon Ramsey,
ora che ci pensava.
Posso farti una domanda, Jack?
Sicuro.
Perch io? Ci sono stuoli di donne in questa citt che
non chiederebbero di meglio che uscire con te. Anzi, che
investirebbero la loro nonna con un trattore pur di uscire
con te. Perch ti interessi a me?
Non lo so. Sono un maschio. Non ci facciamo troppe domande,
noi. Perch sei brava a letto  una risposta sufficiente?
Le scapp una risatina imbarazzata. Mmh, no.
Jack le vers dell'altro vino. Un vero gentiluomo. Ho
anch'io una domanda per te, agente. Perch non vuoi uscire
con me? E non raccontarmi balle tipo che ho ancora un
debole per Hadley o che ho un disturbo post-traumatico da
stress.
Tu hai un debole per Hadley. E sei un esempio da manuale
del disturbo post-traumatico da stress.
Finger di non aver sentito e aspetter la tua risposta.
Em prese tempo bevendo un sorso di vino. Era davvero
fantastico. Non si era mai curata molto delle analisi sensoriali
(era vino, poteva essere male?), ma quando Jack identificava
gli aromi, lei se li sentiva in bocca. Forse non
erano solo balle, in fin dei conti.
E se Hadley non fosse tornata in citt? riprese Jack,
vedendo che lei non rispondeva. E se quei ragazzi non
fossero... usciti di strada? Mi frequenteresti, allora?
Tu non ti eri mai interessato a me prima, quindi dovrei
dirti di no.
Forse  pi corretto dire che tu non sei mai stata interessata,
mentre io ti ho sempre considerata quella ragazza
dell'hockey cos sexy.
Un altro grugnito. Devi smetterla di farlo. Non mi hai
mai invitato a uscire.
Non mi hai mai dato un minimo incoraggiamento.
Se ti struggevi per me, lo nascondevi bene.
Jack le lanci un'occhiata tollerante. Non mi struggevo
per te, Emmaline. Pensavo solo a te come la ragazza sexy
dell'hockey. Come tutti.
Il che spiega perch ho avuto due inviti a cena in tre
anni.
Pu darsi che c'entri la tua dolce e gentile personalit.
Balle.
Preciso. Jack sorrise. Non  indispensabile che tu abbia
un atteggiamento dolce e gentile. Per, potresti sorridere
occasionalmente. Sei un tantino sulla difensiva...
qualcuno te l'ha mai detto?
Per la verit, no ment Em. Bevve un altro sorso di vino.
Anzi, un barilotto. E inoltre, c' il tuo aspetto. Chiudi
la bocca, Em, consigli il suo cervello.
Sono brutto?
Un po'. Mi spiace di essere io a dirtelo. Lui sorrise, e a
lei si asciug la bocca. Uff. Sei... incredibilmente bello,
Jack.  un dato di fatto.
Lui la guard come se fosse una complicata equazione
d'algebra. Quindi non ti interesso perch sono incredibilmente
bello, dato che anche il tuo ex era molto bello e ti
ha spezzato il cuore.
Oltre ad altre cose. E togliti dalla faccia quell'espressione.
Non  una cosa scema come sembra.
Meno male. Perch sembra molto scema.
Non lo .  complicata e intelligente.
O no. Forse era scema. O forse avrebbe dovuto mangiare
qualcosa prima di bere vino.
Bevve lo stesso un altro sorso. Jack, io credo che tu voglia
stare con me perch sono qui, perch tra noi c' gi
stato il fattaccio e perch hai bisogno di distrarti dai tuoi
guai.
Tutte cose vere. In pi mi piaci.
Per qualche motivo, quelle parole le misero in corpo una
fifa del diavolo.
Lei gli piaceva. E si era gi innamorata di lui. Non era
che non l'avesse capito.
Cacchio.
Era proprio il genere di situazione che porta a lutti e disperazioni,
a sfogarsi con le Tradite Incavolate, a piangere
nel proprio cuscino, a quel buco nero in cui sprofondi
quando ami qualcuno che non ti ricambia. Jack voleva
una distrazione. Lei gli piaceva. Punto.
Meglio che vada disse, schiarendosi la voce.
Jack spense il fornello, gir intorno al bancone ed Emmaline
fece ruotare il proprio sgabello per non perderlo di
vista. Fu un errore.
Lui pos le mani sul bancone ai due lati di lei e si pieg
in avanti. Oh, aveva un buon odore. Un miscuglio di detersivo
e vino, di cibo e fumo.
Non andartene.
Poi si fece pi vicino e strofin la guancia contro quella
di lei, ed Emmaline avvert il pizzicore di una barba delle
cinque del pomeriggio e il calore del suo corpo. Le sue labbra
le sfiorarono la mascella, e lei si sent le gambe deboli
e bollenti. Un pulsare quasi doloroso le riport in vita certe
parti femminili.
Jack riusc a dire.
C' una torta al cioccolato per dessert.
Lei deglut.  la tua idea di preliminare amoroso?
S bisbigli lui, baciandole il punto in cui la sua mascella
si univa al collo. Funziona?
Lei si pieg un po' all'indietro e lo guard negli occhi.
S si sent dire.
Poi la bocca di Jack fu su quella di lei, dolce e sorridente,
ed Em era stata proprio un'idiota, perch per due settimane
lo aveva tenuto alla larga quando avrebbe potuto
baciarselo cos. Lui spost una mano sulla sua nuca e cominci
a tirarle la crocchia, che ovviamente non si scioglieva
senza un piede di porco e una mappa delle diciassette
forcine, ma no, ce l'aveva fatta, e i capelli le stavano
cadendo sulle spalle e le dita di lui vi scivolavano dentro e
alcune forcine tintinnarono sul pavimento. Le stava baciando
la gola, sprigionando scariche di calore. Senza quasi
rendersene conto, lei gli risal con le mani lungo il costato,
sent la solida muscolatura guizzare.
Poi lui la attir in piedi e la strinse a s, il che era una
buona cosa perch Em non era sicura al 100% che le sue
gambe funzionassero. Gli sfil la camicia dai pantaloni e
sent la calda pelle vellutata di lui scivolare sui muscoli.
Si tolse la cintura d'ordinanza (oops, avrebbe dovuto
pensarci prima, poteva partire accidentalmente un colpo)
e la appese allo schienale di una sedia.
Poi Jack la sollev (era forte, doveva riconoscerglielo), la
adagi sul tavolo della cucina e cominci a slacciarle la camicia
della divisa, scostandole le mani quando lei cerc di
aiutarlo. Le sfil gli scarponcini, le sbotton i pantaloni e
glieli fece scivolare lungo le gambe, le slacci abilmente il
reggiseno e la liber degli slip.
E poi Jack Holland la am, l dove era.
Chi aveva bisogno del dessert?
Questa torta  fantastica disse Em, molto tempo dopo.
Era raggomitolata sul divano, con addosso un paio di
pantaloni da pigiama con le ochette (un regalo di sua nipote,
aveva detto Jack) e una felpa della Cornell, e si stava
gustando la famosa torta al cioccolato e caff della signora
Johnson.
Jack la guardava mangiare con un sorrisetto sulle labbra,
e lei si sent davvero una dea del sesso. Oh, s.
Okay, okay, era una spudorata, e allora? Impossibile resistere
a Jack quando le sussurrava parole sul suo sapore,
sul suo profumo, sulle sensazioni tattili che gli dava la sua
pelle, e tutte quelle altre cose che la facevano sentire bella
e forte, debole e coccolata allo stesso tempo.
Aveva fatto la doccia nello splendido bagno di lui e aveva
passato un minuto intero a guardarsi: capelli sfatti,
labbra gonfie e sulla spalla un morso d'amore che aveva
voglia di fotografare e di postare sulla sua pagina Facebook.
Il mio succhiotto... omaggio di Jack Holland. Aveva il
seno arrossato e, accidenti s, era ancora eccitata.
Quel bagno era sbalorditivo. C'era un'enorme vasca rettangolare
montata in un blocco di legno scuro, con un bordo
tanto largo da potervi posare un bicchiere di vino, un
panino e un libro, senza timore di bagnarli. La doccia era
altrettanto straordinaria, separata dalla vasca da una parete
in vetrocemento. Si era pettinata, si era messa gli indumenti
che lui le aveva prestato ed era tornata a piedi
nudi in cucina, dove, nel caso non fosse gi stato l'uomo
dei suoi sogni, Jack aveva gi tagliato due enormi fette di
torta.
Prima il dessert. Finalmente, un uomo che la capiva.
Sarge era addormentato davanti al fuoco e Lazarus si
era appollaiato sulla mensola del camino da dove, come un
avvoltoio, fissava il piccolo cucciolo grassoccio.
Il tuo gatto manger il mio cane?
Ci prover. Jack si sedette accanto a lei e si attir i
suoi piedi in grembo. Ora ci frequentiamo, a proposito.
Be', se ...
Zitta, donna. Noi due ci frequentiamo. E ora finisci
quella torta. Ho dei progetti per te. Avrai bisogno di tutte
le tue forze.
E, per una volta, Em non ebbe obiezioni.

 Capitolo 21.

Salt fuori che tutto ci di cui Jack aveva bisogno era una
donna. Almeno, questa era l'impressione che aveva.
Garantito, conquistarla era stata dura quanto catturare
un'anguilla, ma ora che c'era riuscito, apprezzava come si
dimenava. In tutti i sensi possibili.
Gli piaceva proprio, Emmaline Neal.
Era divertente, era acuta, era straordinaria a letto. Il
suo cane era carino da matti.
Era bello non essere pi solo. Sabato, dopo la partita di
hockey, andarono a fare sci di fondo. L'aria era frizzante,
il cielo terso, ed era una giornata perfetta per stare all'aperto.
Sarge li segu facendo capriole nella neve. Poi tornarono
a casa di Jack, e lui scese in cantina a scegliere
una bottiglia di vino.
Mentre tornava su, il pensiero lo colp.
Era cos che doveva essere quella casa. Quando era stato
sposato con Hadley, la casa era troppo stucchevole: tutti
quei cuscini, quei quadretti con le scritte, quelle nuvole di
profumo. Quando Jack stava da solo, la casa tendeva a essere
spoglia e sembrava pi la foto di una rivista d'arredamento
che un luogo dove vivevano delle persone.
Ma adesso era perfetta. Em aveva portato un romanzo
in edizione economica e lo aveva appoggiato sul tavolino
insieme a un album di fumetti per lui. Le aveva confessato
il suo amore giovanile per Superman, e lei aveva trovato
un vecchio numero da Presque Antiques. Lo zainetto di
Em era su una sedia in cucina e il suo cane si era sdraiato
321
 sulla schiena e cercava di corteggiare Lazarus. C'era una
tazza da caff sul tavolo, e la giacca di lei era appesa accanto
alla porta di servizio.
E la donna in questione era allungata sul suo divano,
non artisticamente, come era solita fare Hadley... Si stava
solo rilassando. O forse dormiva.
Ehi, sono stanca. Mi hai sfinito lo inform, senza aprire
gli occhi. E non mi riferisco allo sci. Ero morta al mondo
questa notte.
L'immagine di Josh Deiner, freddo e inerte sul molo, lo
invest.
Emmaline scatt a sedere. Acci. Scusa. Brutta scelta di
parole.
Non preoccuparti.
Lei raddrizz l'album di fumetti sul tavolino. Sei andato
all'ospedale oggi?
L'aveva fatto. Ci andava tutti i giorni, per qualche assurdo
motivo. Fame?
Come sta Josh?
Non lo so, Em. Non mi  concesso di vederlo. Hai appetito?
Lei non rispose, ma si alz e gli prese la mano. Devi
fartene una ragione, sai?
Lui si ritrasse. Senti. Ho salvato tre ragazzi. Quasi
quattro.  una bella cosa. Non farmi sembrare una vittima,
Emmaline. Credevo che fossero i tuoi genitori gli psicologi,
non tu. Allora, vuoi cenare o no?
La sua voce era stata dura.
Sicuro. Cucino io? Em si alz dal divano.
Il cellulare di lui ronz. Un SMS di Faith. Emmaline  l
con te? Non rovinare tutto. Indossi qualcosa di decente?
Suggerimento: i vestiti puliti sono sempre apprezzati.
Quasi immediatamente arriv un altro SMS, questa volta
di Honor. Non venire gi a guardare La Top Ten dei
Tumori. Te la registro. Spero tu abbia cose migliori da fare.
Tipo Emmaline.
E un terzo, questo da Pru. Le Tre Streghe della Congrega
dovevano aver deciso che niente era pi divertente che
tormentare il fratello. Mai aver paura di sperimentare.
Misericordia! esclam. Batt un dito sul nome di Faith
per chiamarla.
E chi sar mai? rispose sua sorella, e lui sent in sottofondo
i rumori di O'Rourke. Dovevano essere tutte l.
Lasciatemi in pace. Sono occupato.
Urr! esclam Faith. Jack  occupato, ragazze!
Se hai bisogno di consigli, siamo qui per te, fratello!
grid Pru, e Honor rise.
Lui riappese, sorridendo suo malgrado.
Em era appoggiata al bancone e fissava una pentola.
Jack si alz e and da lei. Scusa se ti ho risposto male.
 tutto okay. Gli rivolse un rapido sorriso che lo fece
sentire peggio.
Lui la baci allora, dolcemente, poi la sollev sul bancone
e la baci senza dolcezza, ignorando la vocina interiore
che gli diceva che forse la stava usando.
Andiamo in gita d'istruzione annunci Emmaline ai
suoi ragazzi, il gioved. Cercate di contenere l'eccitazione.
Ci furono i previsti gemiti, le lamentele e le scuse.
Oh, piantatela! Sar divertente.  uno sport. Esercizio e
vita sana, ragazzi. Il segreto di una buona vita.
Agente Em, lei ci stava simpatica brontol Cory.
Muti, ragazzi, e salite sull'auto della polizia. Se fate i
bravi, accendo la sirena.
Li port al Pettiman Rink, dove giocava a hockey tutte
le settimane.
Io non posso pattinare protest Kelsey. Sono incinta.
Sul serio? fece Dalton. Non l'avevo capito.
Ti odio.
Non  pattinaggio spieg Em.  curling. Vi piacer.
Cos' il curling? chiese Kelsey.
 quella cosa col sasso, le scope e il ghiaccio, per quegli
sfigati che vivono al circolo polare artico spieg Dalton.
Sta scherzando?
No, pi o meno  cos conferm Emmaline.
Ho una media di voti troppo bassa per poter fare parte
di una squadra dichiar Tamara orgogliosa. Bel tentativo
per, agente Em.
Questo  un club, non una squadra. Ho appena avuto il
permesso della dottoressa Didier e potete iscrivervi tutti.
Non  una cosa solare, strabiliante, meravigliosa?
Che droga ha preso? bofonchi Dalton. E posso averne
un po' anch'io?
Sulla pista da pattinaggio c'erano altri due ragazzi:
Abby Vanderbeek e Charlie Kellogg. Possiamo partecipare
anche noi? chiese Abby svogliatamente. Mia madre
ha detto che devo fare uno sport di squadra, ma io credo
che voglia soltanto pi tempo in solitudine con mio padre.
Ahia. Tamara fece una smorfia.
Ma certo che puoi unirti a noi assicur Emmaline. E
tu, Charlie? Ti piace il curling?
Non so neanche cosa sia. Sono qui solo per tener compagnia
ad Abby. Arross.
Ma voi due non siete cugini? chiese Cory.
No. Non siamo imparentati. La faccia del ragazzo pass
dal rosso al color lava.
Tutti sono imparentati in questa citt. Abby sospir.
Ho saputo che vai a letto con mio zio, Emmaline. Presto
dovr chiamarti zia?
Chiudi il becco, Abby si alz una voce. Ciao, ragazzi!
Parlando del diavolo. Jack si avvicin a Em e le sfior le
labbra con un bacio.
Disgustoso comment Abby. Non basta che i miei genitori
siano a casa a fingere di essere Lord e Lady Crawley?
Ora mio zio fa gli occhi dolci all'ultima adulta sveglia
di questa citt.
Io la trovo un'ottima cosa, amico
approv Dalton. Evvai, Jack!
Voi due siete proprio carini. Tamara sorrise. Vi sposerete?
Ci invitate alle nozze?
Basta cos intervenne Em. Queste pi o meno sono le
regole.
Per i novanta minuti successivi, Emmaline lasci che i
ragazzi si scatenassero. La pietra del curling, un disco di
granito con impugnatura, venne spinta da un'estremit
della pista all'altra, mentre i ragazzi levigavano furiosamente
il ghiaccio per farla scorrere. Em non si curava della
tecnica, le bastava che per una volta non se ne stessero
seduti a lamentarsi per le ingiustizie della vita. Dalton
correva su e gi e scivolava sulla pancia come una foca,
Charlie Kellogg e Abby erano una fucina di battute.
Em and a sedersi sugli spalti e scatt un paio di foto
dei ragazzi (e, ovvio, qualcuna di Jack). Era raro vedere
quegli adolescenti in movimento e, finalmente, sorridevano
tutti.
Persino Kelsey prese parte all'azione in qualit di lead,
il giocatore che spinge la pietra sul ghiaccio. Era di sei
mesi, il che significava che il bimbo sarebbe nato poco prima
del diploma. Non aveva ancora fatto il nome del padre,
n aveva preso una decisione definitiva sull'adozione. Em
era preoccupata. Se Kelsey non si fosse diplomata...
S, fratello! url Jack, dando un cinque a Dalton. Abbiamo
vinto!
A proposito di preoccupazioni, Jack era un po' strano oggi.
Lo era dall'altra sera, quando lei gli aveva chiesto se
fosse andato in ospedale. Quella notte aveva avuto un incubo
dal quale non riusciva a svegliarsi. Em aveva cercato
di calmarlo, gli aveva bisbigliato che erano tutti al sicuro.
Ma vedeva dei cerchi scuri sotto i suoi occhi.
Jack not che lo stava fissando e le fece un sorriso troppo
luminoso.
Em aveva cercato di aiutare Kevin. Di sostenere la sua
autostima, di risolvere il suo problema d'obesit, di proteggerlo
dalle persone meschine e dalla sua stessa negativit,
e questo le si era ritorto contro.
Non aveva motivo di credere che sarebbe riuscita ad aiutare
Jack. S, era una distrazione per lui. Poteva farlo
divertire. Ma non poteva salvare nessuno, e non avrebbe
dovuto provarci.
Mi scusi disse una voce dolce, ed Em trattenne una
smorfia.
Hadley. Come sta?
Oh, a meraviglia, grazie. E lei, agente Neal?
Bene. Anche se era una giornata tiepida, Hadley indossava
un cappotto di lana nera con il collo di pelliccia e
un colbacco coordinato, e sembrava uscita da una fiaba
russa. Em era in divisa, come al solito.
Come se le avesse letto nel pensiero, Hadley la squadr.
Sembra molto... nerboruta oggi.
Grazie.
Era pi un'osservazione che un complimento. Ma suppongo
che quass le donne abbiano bisogno di essere forti,
dato che  pi probabile che restino single.
 vero. Emmaline annu. Io sono single e riesco ad aprire
i barattoli da sola. Detto questo, non ho mai divorziato.
N ho tradito mio marito.
S, leggo la rivista People replic Hadley. Come tutti,
no?
Touch.
Sono qui per parlare con Jack, per la verit, ma adoro
guardarlo in movimento. Mi ricorda quanto sia aggraziato.
E predatore, se capisce cosa intendo.
Em alz gli occhi al cielo. Guard l'orologio. Mettete via
tutto, ragazzi chiam. Jack, c' qui qualcuno che vuole
vederti.
Lui si avvicin, il volto impassibile alla vista della sua
ex. Cosa posso fare per te, Hadley? domand, sempre
cortese. Irritante.
Jack, che gioia vederti! Hadley un le mani guantate.
Eri talmente bello in pista. Ma lo sei sempre, no? Senti,
indovina chi  arrivato? Frankie! Muore dalla voglia di vederti!
Ti prego dimmi che verrai a cena questa volta. Oh
cielo, sai cosa mi ha ricordato oggi mia sorella? Quella volta
che noi tre abbiamo fatto il giro su quel vecchio tram e
poi voi due vi siete fermati davanti alla pasticceria e non
vi siete nemmeno accorti quando...
S, s, va bene tagli corto lui. A che ora?
Che ne dici alle sei per i cocktail? Sai quanto ci teniamo
a questa abitudine. Sorrise raggiante.
Bene. Ci vediamo dopo allora.
Oh, urr! A dopo, tesoro! E, poich era una che sapeva
che ci si ritira quando si  in vantaggio, Hadley spar.
Sta mettendo le corna all'agente Em? protest Dalton,
avvicinandosi.
No rispose Jack.  solo una cena.
Amico, ma  matto? fece Dalton. Non si fa! Anche
se... cavolo! Quella donna  una strafiga.
Em? chiese Jack. A te non da fastidio, vero?
Va tutto bene disse lei. Non andava affatto bene. Ma
sapeva che lui era affezionato all'ex cognata. E lei non voleva
essere una di quelle donne che dicono al loro uomo
chi pu e non pu vedere, perch, ammettiamolo, erano insopportabili.
Per... Piccina Picci voleva che Jack andasse da lei a
cena, e lui ci andava.
Ahi,  nei guai! esclam Dalton. Non vorrei essere nei
suoi panni, amico. Corse verso la pista e fece un'altra scivolata
sul ghiaccio.
Ha ragione? chiese Jack. In effetti un bene tende a
segnalare tuoni e fulmini, quando  detto cos.
Em lanci un'occhiata sopra la spalla di lui. Ho detto
che va bene, Jack. Devo riportare indietro i ragazzi, adesso.
 solo che Frankie e io siamo rimasti amici.
Non devi darmi spiegazioni.
Cavolo. Ho combinato un casino, eh?
No. Puoi cenare con chi vuoi. Siamo in America.  un
paese libero.
Sono mesi che non vedo Frankie.
Jack, va bene! Riusc a fargli un sorriso. Ma ti mancher.
Lui si chin a baciarla sulla bocca. Puoi starne certa.
Emmaline lasci i ragazzi alla chiesa e si avvi verso casa.
Sembrava proprio che avrebbe dovuto cucinare stasera,
ahim. Apr la porta ed entr.
C'erano quattro valigie in salotto, e seduta sul divano
con Sarge in braccio c'era sua sorella.
Angela!
Sentendo la sua voce, Sarge salt gi, afferr il pupazzetto
e cominci a descrivere i suoi cerchi d'amore, sbattendo
il giochino qua e l.
Oh, Emmaline, che gioia vederti! Scusa se non ti ho avvertito
del mio arrivo! Angela si alz con uno slancio elegante
e abbracci forte Em, provocando un nuovo accesso
di gioia da parte di Sarge, che si mise a saltellare contro le
loro gambe, cercando di partecipare all'abbraccio.
 bello vedere te esclam Em. Ma che sorpresa!
Angela fece un'espressione contrita. Devi perdonarmi.
Ho agito d'impulso.
 tutto a posto?
Oh, s, s. Solo... be', sono un po' scombussolata. Posso
stare qui da te per un po'?
Sicuro.  anche casa tua. La nonna l'ha lasciata a entrambe.
Ma cos' successo?
Sostituisco un collega alla Cornell.  stata un'offerta di
lavoro inaspettata, ma francamente non poteva arrivare
in un momento migliore. Vedi, ho appena messo fine a un
rapporto sentimentale.
Davvero? Non sapevo che stessi con qualcuno.
S. Volevo dirtelo al matrimonio, ma non mi sembrava
il momento.  un po' che le cose tra noi non vanno bene,
ma adesso  ufficiale. Mami e papi... girano sopra la mia
testa. Sai come fanno quando sentono che hai dei problemi.
Tipo avvoltoi?
Ange sorrise. Sapevo che avresti capito.
Puoi fermarti qui tutto il tempo che vuoi assicur Emmaline,
ed era sincera. Finalmente potremo vivere insieme.
Gli occhi di Angela si riempirono di lacrime. E come sar
bello. Inoltre, Emmaline, avr bisogno del tuo aiuto per
dare una notizia a mami e papi.
Quale notizia? Era incinta? Loro sarebbero stati pazzi
di gioia.
Sua sorella tir un bel respiro. Sono gay.
Em spalanc la bocca. Io, uh... wow. Non lo sapevo.
Una pausa. Saranno sconvolti che si tratti di te e non di
me disse e, con suo grande sollievo, Angela scoppi a ridere
e la abbracci. Promettimi solo che avrai dei figli
biologici un giorno aggiunse Em. Non possiamo permettere
che il tuo corredo genetico vada sprecato.

 Capitolo 22.

Una delle cose che Jack ricordava di Hadley era che era
un disastro in cucina. Mancavano due rampe di scale, e
gi sentiva puzza di bruciato.
Non si respira, qui dentro esord Frankie quando apr
la porta. Potrei decidere di passare la notte a casa tua,
Jack, perch sembra che qualche animale sia strisciato
nel forno per suicidarsi. Oppure  la versione della Sorellona
di un arrosto. Meglio non indagare.
Ciao, Frankie. Jack la abbracci. Che bello vederti.
 bello vedere te, ragazzone. Andiamo da O'Rourke se
non ti spiace. Hadley voleva fare colpo su di te con una
buona cenetta, ma io ho una predilezione profonda e duratura
per i burger di O'Rourke, perci non sono affatto dispiaciuta
per come si son messe le cose. Si allontan lungo
il corridoio per andare a prendere il cappotto.
Jack entr, ma rest nei pressi della porta. C'era una
bottiglia quasi vuota di Chardonnay Blue Heron sul bancone
della cucina. La foto delle nozze attir inevitabilmente
il suo sguardo.
Oh, Jack, sono talmente imbarazzata. Hadley arriv
slacciandosi il grembiule. Volevo organizzare una bella
cena in famiglia, e non ho proprio idea di cosa sia successo.
C'erano delle lacrime nei suoi occhi. Una delle cose che
Hadley pi detestava era fare brutta figura con le sorelle,
quelle donne realizzate dal QI cos alto. Gli fece perfino un
po' pena.
Be', sei stata carina a provarci.
Lei abbozz un sorriso. Grazie sussurr. Suppongo tu
conosca i miei limiti in cucina.
Non preoccuparti. Coraggio, signore, andiamo. Frankie,
 un tatuaggio nuovo quello che vedo sul tuo polso?
Proprio cos, Jack. Tir su la manica. Con coscienza e
dignit. Tratto dal giuramento dei veterinari.
Vorrei che la smettessi di farti fare tatuaggi intervenne
Hadley.  cos poco...
Poco da signorina di buona famiglia? Ommiodio, non
dirlo! Sembreresti Blanche Puzzasottoilnaso DuBois.
Per essere una che dice di amare gli animali, non mi
hai mostrato molta solidariet per la perdita di Principessa
Anastasia, eh? sbott Hadley.
Ti ho mandato un biglietto. Ti ho telefonato. Dovevo dichiarare
una giornata di lutto nazionale? Quella gatta era
pi vecchia di Matusalemme, Hadley. E non scordarti che
mi ha morso, il giorno del mio nono compleanno. Porto ancora
la cicatrice.
Le due donne si punzecchiarono e bisticciarono con sorprendente
vigore per tutto il tragitto, e Jack rese grazie al
cielo per le proprie sorelle (non che fossero perfette, oh no,
bastava guardare il numero di SMS di consigli romantici di
cui l'avevano inondato ultimamente). Ma Frankie e Hadley
erano due persone che avevano poco in comune.
O'Rourke era affollato. Ovvio. Era carnevale. Colleen indossava
un vestitino pre-maman scollato, e la pancia cominciava
proprio a notarsi. Non era l'unica cosa che si notasse:
anche le tette erano in bella mostra, come sempre,
rese ancora pi piene dalla gravidanza. Jack aveva sempre
trovato splendide le donne incinte, e Colleen bella lo
era gi di suo. Lucas le stava dando una mano al bar. Colleen
fece un cenno di saluto, poi aggrott la fronte. Ehi!
Frankie, giusto?
Ha un'ottima memoria. Frankie sorrise.  un beb in
arrivo quello che vedo?
Altro che se lo ! Colleen si port una mano al ventre e
si illumin. E questo pirata spagnolo  mio marito, Lucas
Campbell.
Per la verit sarei un costruttore. Lucas strinse la mano
di Frankie.  un piacere conoscerla. Ciao, Jack. Hadley.
Mi piaceva pi il pirata scherz Frankie. Io sono l'ex
cognata di Jack.
Dubito che Jack ti consideri ex qualcosa intervenne
Hadley.
Vediamo. Coll scorse con gli occhi il ristorante, poi
sorrise compiaciuta. Volete unirvi a Emmaline e a sua sorella?
Si sono appena sedute e scommetto che non avranno
nulla in contrario. Altrimenti, ci vorranno quarantacinque
minuti per il primo tavolo.
Oh, non importa disse Hadley. Aspettiamo.
Certo che ci uniamo a loro! fece Jack, un po' troppo aggressivamente.
 una soluzione ideale.
Emmaline e Angela si stavano godendo la loro serata.
Era raro che le due sorelle potessero passare un po' di
tempo insieme. E, pens Em, era bello ascoltare le confidenze
di Angela.
Angela aveva avuto una storia con una donna di nome
Beatrice, ma era un po' che tra loro c'erano dei problemi.
Quando le si era presentata l'opportunit di insegnare astrofisica
alla Cornell, l'aveva colta al volo.
Non ce l'ho fatta a dirlo a mami e papi. Sarebbero rimasti
scioccati. Non sono le persone pi osservatrici del
mondo, malgrado siano dei genitori tanto presenti. Angela
fece un sorrisetto contrito.
Lo so mormor Em. Credo di aver spezzato il loro
cuore col fatto che sono etero.
Angela rise, poi alz gli occhi. Oh, ciao, Jack! Che bello
rivederti!
Jack si era avvicinato al loro tavolo insieme a Colleen, a
Hadley e a un'altra donna, pi alta e molto carina, con i
capelli sparati e un sacco di piercing.
A voi due dispiace condividere il tavolo? chiese Colleen,
strizzando un occhio a Em. Vecchia cara Colleen. Em
ricambi il sorriso.
Per niente! esclam Angela. Vi prego, accomodatevi.
Io sono Angela Neal, la sorella di Emmaline.
Frankie Boudreau. Mia sorella Hadley  stata sposata
con Jack per un breve periodo.
Angela non batt ciglio. Salve, Hadley. Che bel nome!
Io sono Angela.
Salve. Dall'espressione di Hadley, sembrava che avesse
sentito l'odore di un animale in decomposizione.
E voi, come conoscete Jack? domand Frankie.
Em e io ci frequentiamo rispose lui, occupando la seggiola
accanto a Emmaline.
Sul serio? esclam Angela. Oh, urr! Sapevo che fra
voi c'era qualcosa. Me lo sentivo! Si appoggi all'indietro
contro lo schienale, raggiante.
Bene, la serata si  appena fatta pi interessante, eh?
Frankie sorrise e si sedette di fronte ad Angela.
Avevi bisogno di una guardia del corpo? sussurr Em
mentre Jack si sedeva accanto a lei.
Indovinato mormor lui. Ti devo un favore.
Gi. Lei assaggi il vino (albicocca ed erba, con una
traccia di pietra calcarea... o forse era solo sapore d'uva,
ma ci stava provando).
Hadley si sedette di fronte a Jack e si sfil il piccolo
cardigan color cipria rivelando un abitino rosa senza maniche.
Che bello disse, facendo palpitare le ciglia. Mi 
sempre piaciuto questo localino. Jack e io ci abbiamo passato
tante serate allegre.
S,  proprio carino approv Angela. Frankie, perdonami...
Non sono di queste parti. Tu vivi in citt?
No, ma prima di ogni altra cosa, devo dirti quanto mi
piace il tuo accento.
Angela rise. E a me piace il tuo.
Africa orientale?
Oh, santo cielo, s! Che orecchio hai!
Ho passato qualche settimana in Kenya in una riserva
faunistica spieg Frankie. Sto finendo veterinaria alla
Cornell.
Che coincidenza! Io comincer a insegnare l la settimana
prossima. Relativit e astrofisica al posto del dottor
Bering.
Quel vecchio puzzolente? Ho seguito il suo corso sul sistema
solare per puro diletto, o cos pensavo. Bene, credimi,
i suoi studenti avranno una bella sorpresa quando ti
vedranno entrare in aula!
Devo farla smettere di civettare? chiese Jack a Em.
Em guard la sorella, che non sembrava affatto sofferente.
No. Ange sa cavarsela da sola.
Hadley aveva un'aria sussiegosa. Pare proprio che le
nostre sorelle vadano d'accordo le disse Emmaline.
Mmh fece Hadley, aprendo il menu.
Jack aveva appoggiato il braccio sullo schienale della
sedia di Emmaline. Le fece una piccola carezza alla spalla,
e a lei venne la pelle d'oca. Quando incroci il suo sguardo,
l'accenno di un sorriso gli trasform il colore degli occhi da
un azzurro gennaio a un cielo dei Caraibi.
Oddio, pens Em. Che immagine. Meno male che si era
ripromessa di non lasciarsi trasportare.
Ma Jack non avrebbe dovuto guardarla cos in presenza
dell'ex moglie, per quanto rompiballe fosse.
Lei sapeva cosa volesse dire vedere il proprio ex con
un'altra donna.
Come sta, Hadley? si trov a chiederle.
Prima che Hadley potesse rispondere, Hannah O'Rourke
arriv con una bottiglia di rosso e un'altra di bianco.
Per l'eroe del Miracolo d'inverno e le sue amiche annunci
pomposamente. Omaggio di Barb Nelson, alla quale
non dispiacerebbe intervistarti per il giornale, Jack. Immagina
che la risposta sar no, ma vuole offrirti il vino lo
stesso.
Gli occhi di Jack si fecero inespressivi. Ha ragione disse.
Ma si gir, cerc Barb con gli occhi e la salut con un
cenno. Quando torn a voltarsi, Em sent che si era chiuso
in se stesso. Il braccio non era pi sulla sua sedia.
Furono Frankie e Angela a monopolizzare la conversazione.
Hadley parl poco, anche se rideva forte ogni volta
che veniva detto qualcosa di vagamente spiritoso. Era come
se cercasse disperatamente di dimostrare quanto fosse
simpatica e, anche se era una cosa irritante, Em non poteva
fare a meno di sentirsi dispiaciuta per lei. In quella piccola
cerchia di cinque persone, era lei il pesce fuor d'acqua.
Ha fatto qualche lavoro di decorazione ultimamente?
le chiese, mentre arrivavano le loro ordinazioni.
Per la verit no rispose Hadley asciutta.
 una decoratrice d'interni? chiese Angela. Che professione
interessante!
Non secondo la mia famiglia sbott Hadley. Frankie
presto sar veterinaria...
Non indovinerete mai dov' stata questa mano oggi, a
proposito salt su Frankie. Nella vagina di una mucca.
Mamma e vitellino stanno benone.
Come stavo dicendo prima che mia sorella mi interrompesse,
l'altra mia sorella Ruthie fa il medico e Rachel
 un rappresentante di Stato. Mentre io, per usare un'espressione
di mio padre, amo le belle cose. Nessuno comprende
o apprezza quello che faccio.
Frankie rote gli occhi e Jack sospir. Em concordava.
Certe volte Hadley era proprio pesante.
Io la trovo una professione utilissima disse Angela
gentilmente. Cosa sarebbe la vita se non avessimo un piccolo,
gradevole rifugio a cui fare ritorno?
Emmaline e io siamo andati a fare curling con un gruppetto
di ragazzi inizi Jack, e una nube pass sul viso di
Hadley a quel cambiamento di discorso.
Cos' il curling? volle sapere Frankie.
Mi scusi intervenne una voce maschile un po' impastata.
Dovevo proprio dirle quanto la trovo bella.
Oh, grazie disse Hadley, alzando gli occhi con un sorriso
radioso. E troppo gentile!
Non stavo parlando con lei.
Hadley spalanc la bocca per lo shock. Accidenti, pens
Em, Hadley era attraente, s, ma Angela toglieva il fiato,
era una cosa dell'altro mondo, di una bellezza abbacinante.
Sorrise alla sorella, la quale inarc un sopracciglio perfetto.
Sta parlando con te, Emmaline.
Em alz gli occhi di scatto. Davvero? Il ragazzo dall'aria
imbarazzata, con un ciuffo scolpito con il gel sulla fronte,
avr avuto venticinque anni.
Gi. Lui sorrise. Lei  proprio... wow. Ondeggi un
po'.
Guida, stasera? volle sapere Em.
Non se mi porta a casa lei. Lui appoggi le mani all'estremit
del loro tavolo.
Ho accennato al fatto che sono una poliziotta?
Ho accennato al fatto che lei  sexy da morire?
La signora sta con me, amico intervenne Jack. Le labbra
di Hadley sparirono.
Oh, adoro certi atteggiamenti da macho sospir Frankie.
Possono anche piacermi le donne, Jack, ma tu sei
stato fantastico.
Vabb, amico. Il ragazzo si strinse nelle spalle. Capito.
Comunque, lei, signora,  uno schianto. Lanci un'occhiata
a Frankie. E neanche lei  tanto male.
Non si metta al volante lo ammon Em.
S, agente. Anche se non mi dispiacerebbe farmi ammanettare
da lei.
Oh, wow. Questa non me l'avevano mai detta scherz
Em.
Jack fece per alzarsi, ma il ragazzo sogghign (bisognava
ammettere che era proprio carino) e se ne and mollemente.
Angela batt le mani deliziata. Oh, Emmaline, ti capita
spesso?
Mmh, no. Em fece una smorfia. Solo Angela poteva
chiedere una cosa simile con la faccia seria. Scusatemi,
voglio solo controllare che davvero non guidi.
S, la prego intervenne Hadley. Quel poveretto era
talmente ubriaco che non ci vedeva bene. Scol il vino e
tese il bicchiere per farselo riempire di nuovo.
Em scosse la testa. Un talento era un talento, e Hadley
aveva proprio perfezionato l'arte delle frecciate taglienti.
Si avvicin al tavolo d'angolo dove il ragazzo era seduto
con alcuni coetanei. C' un conducente designato, qui?
Sono io. Uno dei ragazzi mostr il bicchiere. Acqua di
seltz.
Perfetto. Volevo solo assicurarmi che il nostro Superman
non guidasse. Sono un'agente di polizia aggiunse,
tanto per chiarire.
Mi ha seguito! Lo sapevo! strill il ragazzo brillo.
Vuole che andiamo in bagno a divertirci?
No rispose Emmaline. Gli ubriachi. Uffa.
Zitto, idiota fece uno dei suoi amici.
Em stava per allontanarsi, quando sent una sedia grattare
sul pavimento e il peso di una mano sulla spalla. Si
gir di scatto. Basta cos disse con fermezza.
Il ragazzo la agguant e la baci sulla bocca.
Dunque, nove mesi prima, Emmaline gli avrebbe sferrato
una ginocchiata all'inguine e lo avrebbe lasciato piagnucolante
sul pavimento. Ma adesso era un'agente e, per
non essere accusata di brutalit, opt per premergli il pomo
d'Adamo con un indice.
Funzion, ovviamente; nessuno riusciva a baciare senza
ossigeno. Ma, tutto a un tratto, il suo ammiratore fu strattonato
indietro e Jack lo sbatt contro il muro passandogli
un braccio intorno alla gola.
Il ragazzo ansim terrorizzato.
I suoi amici scattarono in piedi, poi si fermarono, incerti
sul da farsi. Fermi ordin Em. Jack, lascialo. Gli mise
una mano sulla spalla.
Nel bar tutti avevano smesso di parlare. Si sentiva solo
la musica del jukebox.
Stai bene? sibil Jack.
Benone rispose Em. Sono persino un po' annoiata.
Problemi, qui? chiese Connor O'Rourke, asciugandosi
le mani su uno strofinaccio. Alle sue spalle c'erano Lucas e
met del dipartimento dei vigili del fuoco, tutti pronti a
entrare in azione.
Nessuno disse Em. Solo un ragazzino che non regge
la birra. Jack. Lascialo andare.
Lui lo fece (con tutta calma). Il suo viso era di pietra e
aveva un lieve tic sotto l'occhio sinistro.
'fanculo, mister bofonchi l'ubriaco.
Voi avete finito, qui disse Connor ai ragazzi. Pagate
il conto e andatevene.
Jack aveva ancora la mascella contratta e i suoi occhi
pugnalavano il ragazzo. E, davvero, pens Em, era tutto
piuttosto eccitante. Nessuno era mai stato geloso di lei.
Detto questo, era anche una reazione esagerata. Torniamo
al nostro tavolo sugger, prendendolo per un braccio.
Lui si lasci portare via, anche se continuava a borbottare
in un modo piuttosto gratificante. Em sorrise.
Poi ci fu un tonfo e Jack barcoll in avanti. Em si gir, e
vide un sacco di gente. Un attimo dopo Connor, Lucas e
met degli amici del ragazzo avevano inchiodato quell'idiota
contro il muro.
Perch lui aveva appena colpito Jack in testa con una
bottiglia di birra, e i capelli biondi di Jack erano diventati
tutti rossi.
Dunque, fatemi capire bene domand Levi al pronto
soccorso un'ora pi tardi. Mio cognato e una mia agente
si sono azzuffati con qualcuno in un bar?
Jack sospir. Gli pulsava la testa. Hadley stava ululando
come Lazarus durante una visita dal veterinario e lui
proprio non aveva bisogno di tutte queste... attenzioni.
Levi, smettila di guardarci con disapprovazione disse
Emmaline. Il ragazzo ha colpito Jack a tradimento.
Jack ascoltava appena. Qualche piano pi su, Josh Deiner
era attaccato alle sue macchine.
Jack, perch ti ha colpito quel tizio? domand Levi.
Perch mi aveva baciato, e Jack stava difendendo il
mio puro, immacolato onore spieg Emmaline per lui.
Senza un briciolo di gratitudine. Donne. Non ci si indovina
mai.
Levi inarc un sopracciglio, poi spost lo sguardo su
Hadley, che era ancora scossa dai singhiozzi. Frankie era
seduta accanto a lei e leggeva una rivista. E come mai la
signora si trova qui?
Gi, come mai? Perch l'ex moglie di Jack si nutriva di
attenzioni come un vampiro. Qualunque cosa succedesse a
qualcuno, succedeva di pi a Hadley. Sarebbe bastato il
fatto che quel ragazzino sbronzo avesse fatto un'avance a
Emmaline per farle dare i numeri, perci Jack non si era
stupito quando aveva avuto una crisi isterica.
Non appena quell'idiota lo aveva colpito alla testa, Hadley
si era messa a urlare come uno di quegli spiriti della
mitologia irlandese i cui lamenti sono presagi di morte,
implorandolo di parlarle, anche se lui era in piedi e si premeva
sulla testa uno strofinaccio pieno di ghiaccio che
Colleen gli aveva messo prontamente in mano. Hadley era
letteralmente strisciata verso di lui mentre Frankie cercava
di alzarla da terra.
Poi era arrivato Everett Field, in divisa, e tutto tronfio
aveva portato via il ragazzo ammanettato tra gli applausi
dei clienti di O'Rourke. Anche Pru e Carl si trovavano al
bar, nascosti in uno dei spar sul fondo vestiti con costumi
di Star Trek, e Pru era scoppiata a ridere alla vista del
sangue del fratello. Cosa tipica da parte sua.
Quindi era arrivato Levi, e con lui c'era Faith, e contro i
desideri di Jack era stata chiamata l'ambulanza, con sommo
godimento dei suoi colleghi della squadra medica d'emergenza
di Manningsport.
Lui voleva solo tornare a casa. Con Emmaline.
Come se gli avesse letto nel pensiero, Hadley smise di ululare
per un attimo, gli lanci un'occhiata e riprese a singhiozzare.
Dovr farle delle domande disse Levi con una smorfia.
Auguri scherz Em.
Quanto tempo ci vorr ancora? brontol Jack.
Hanno parecchio da fare stasera spieg Levi. Vuoi
che chiami qualcuno? Tuo padre? La signora Johnson?
Sono sicuro che tua moglie l'abbia gi fatto. Se Pru non
l'ha battuta sul tempo. La riservatezza non era una virt
cara alla famiglia Holland.
Salve! Cerco John Noble Holland IV? Che bel nome!
Venga pure! Jack si alz e si avvi verso una minuscola
donna asiatica che dimostrava quattordici anni. Salve!
Piacere di conoscerla. Sono la dottoressa Chu. Scusi per
l'attesa!  un delirio qui stasera.
Hadley si alz e cerc di seguirli nell'ambulatorio, ma
Jack si limit a dire: No, il che provoc un pianto ancora
pi dirotto.
Vuoi calmarti? sbott Frankie. Ti daranno un calmante
se non lo fai. E basta attirare l'attenzione a tutti i
costi, Hadley. Jack sta bene. Inoltre, non  pi tuo marito.
Ho temuto che fosse morto! Oh, Jack, se fossi stato...
Misericordiosamente, le porte si chiusero alle spalle di
lui, attenuando i piagnistei della sua ex moglie.
La dottoressa, che non poteva essere alta pi di uno e
cinquanta, lo fece accomodare in una saletta per le visite.
Si sieda, signor Holland. Ci occuperemo di lei a tutto gas.
Atteggiamento positivo, sempre!
Bussarono alla porta, ed Emmaline mise dentro la testa.
Vuoi compagnia?
Sicuro.
Lei  sua moglie? chiese la dottoressa.
No. La sua ragazza. Em arross.
A giudicare da quello strofinaccio insanguinato, signor
Holland, temo che avr bisogno di qualche punto disse la
dottoressa. Io adoro mettere i punti.  la cosa che preferisco!
Qualcuno le ha mai detto che  proprio un bell'uomo,
signor Holland?
Cristo.
Senta, Jeremy Lyon  di turno stasera? chiese Em.
Giusto. Jeremy lavorava l qualche giorno al mese.
La dottoressa Entusiasmo esit. Uhm... s?
 un amico di famiglia. Le dispiacerebbe se fosse lui a
visitare Jack?
La ragazza sospir. Bene fece, un po' mogia. Lo chiamo
subito. Si allontan.
Grazie disse Jack.
Figurati. Emmaline si appollai sul bordo del lettino,
gli lanci un'occhiata poi si fiss le mani. Stai bene?
S, bene.
Grazie per... lo sai. Per avermi protetto. Si ficc le mani
in tasca. Non era necessario.
L'irritazione di Jack si attenu un po'. Figurati. Credo
di meritarmi un bacio, per.
Forse.
Decisamente.
Ci penser.
Lui allung una mano, inser un dito nello scollo del maglione
di lei e la attir a s. Poi la baci. Em gli pos le
mani sul petto. Aveva una bocca tanto morbida, un balsamo
in una serataccia come quella. Mi  proprio scocciato
vedere quel tizio che ti baciava mormor contro la sua
bocca.
Lo spero bene.
Lui la baci di nuovo e questa volta le loro lingue si sfiorarono
e lei si sciolse contro di lui.
Ehi, Jack... Ommiodio, voi due state insieme? Perch
sono sempre l'ultimo a sapere le cose interessanti? Jeremy
sorrideva. Che bella cosa! Mi spiace solo di non essere
stato io a presentarvi. Ciao, Emmaline, come va? La
abbracci, poi strinse la mano di Jack. Quindi ti sei fatto
colpire in testa, eh? Non molto sveglio da parte tua.
Ha voltato la schiena a un cretino ubriaco lo inform
Emmaline. Jeremy fece schioccare la lingua e scosse la testa.
Per la verit, tu mi hai fatto voltare la schiena a un
cretino ubriaco puntualizz Jack.
Vero. Scusa.
Hai perso conoscenza? domand Jeremy, lavandosi le
mani.
No.
Dolore?
Sopportabile.
Voi militari. Siete cos stoici. Esamin la testa di Jack,
poi apr un armadietto e tir fuori un kit per suture. Hai
bisogno di qualche punto, amico. Ti brucer.
Quando Jeremy ebbe finito, Em disse che voleva andare
a controllare Hadley e a vedere se Levi avesse bisogno di
qualcosa. Ferita alla testa a parte, come ti vanno le cose?
domand Jeremy, quando lei fu uscita.
Bene.
Conseguenze, dopo il salvataggio?
Jack alz gli occhi di scatto. Tipo?
Dolore all'orecchio interno, problemi di equilibrio. Jeremy
fece una pausa, guardandolo negli occhi. Disturbo
post-traumatico da stress.
No.
Resterebbe fra noi, ovviamente, dato che sono qui in
qualit di tuo medico. Il disturbo da stress potrebbe
manifestarsi con incubi, attacchi di panico, flashback.
So di cosa si tratta ma sto bene, Jeremy. Grazie.
Okay. Mi fa piacere saperlo. Firm un foglio. Ghiaccio,
Tylenol se ne senti la necessit, e passa dal mio studio
fra una settimana per togliere i punti. Jeremy sorrise. 
stato un piacere vederti, malgrado le circostanze.
Anche per me, Jer. Gli diede un abbraccio rude. Quell'uomo
faceva praticamente parte della famiglia. Una gran
brava persona.
Emmaline non era ancora tornata, cos Jack si trov a
incamminarsi verso l'ascensore. Entr, schiacci un pulsante.
La cabina sal e sei secondi dopo le porte si aprirono
di fronte a un cartello.
Quarto piano. Terapia Intensiva. Si prega di parlare a
bassa voce.
Il corridoio era silenzioso a parte i bip delle macchine e
un mormorio che veniva dalla saletta delle infermiere.
Uno stridio di scarpe con la suola di gomma. Il sibilo di un
respiratore.
La stanza 401 aveva una lavagnetta bianca appesa alla
porta. McGowan, H. era scritto con un pennarello verde.
Jack intravide un letto e una persona addormentata (o
morta). Di fronte, alla 402, Zaccharias, M. Alla 403, Blake, S.,
404, Humbert, L.
Stanza 405, Deiner, J.
La porta era socchiusa.
Lui non avrebbe dovuto essere l.
Il cuore gli sbatteva contro le costole come quella famosa
lince.
Se lui avesse spinto la porta di qualche centimetro, sarebbe
riuscito a vedere qualcosa. I piedi di Josh, magari.
Posso esserle utile? chiese una voce di donna.
Jack trasal. Non aveva sentito rumore di passi. Jane
MacGregor, Infermiera laureata, c'era scritto sulla targhetta.
Jack si rese conto di essere madido di sudore.
Come sta Josh? bisbigli.
Il volto di lei si addolc. Lei  un membro della famiglia?
No.
Allora non posso darle notizie...
Come osa? Se ne vada! Se ne vada!
La madre di Josh Deiner era ferma sulla soglia, la voce
simile a vetro che va in frantumi. Come osa presentarsi
qui? Stia lontano da mio figlio!
Signora Deiner, io volevo solo...
Stia alla larga da tutti noi! url lei, e teste di parenti e
visitatori si affacciarono alle porte. Josh  qui per colpa
sua! Come osa intromettersi cos!
L'infermiera prese Jack per un braccio, lo attir via, e
Jack temette di cadere; non era sicuro che le gambe lo reggessero.
Forse era il colpo alla testa, ma si sentiva male,
c'era qualcosa che non andava e... Josh, ti prego, ti prego,
non morire.
Le porte dell'ascensore si aprirono e usc Emmaline.
Eccoti qui gli disse.
C' stato un disturbo della quiete la inform l'infermiera.
La Sicurezza sta salendo.
Nella stanza di Josh Deiner? chiese Em. Il signor
Holland  la persona che l'ha tirato fuori dal lago.
Oh, capisco. La donna guard Jack, l'espressione gentile.
Mi spiace, ma devo ugualmente chiederle di allontanarsi.
Ce ne andiamo subito assicur Em. Non c' bisogno
della Sicurezza. Sono un'agente del Dipartimento di Polizia
di Manningsport.
Quello che lei ha fatto  stato eroico disse dolcemente
l'infermiera. Mi spiace per i Deiner. Poi si allontan
lungo il corridoio.
Jack sentiva singhiozzare la signora Deiner. Il suono
pi solitario, pi straziante della terra... una madre che
piange il suo unico figlio.
Josh non stava migliorando. Jack non aveva bisogno di
farselo dire da un medico, a questo punto.
Andiamo a casa, caro sussurr Emmaline. Chiam l'ascensore
e le porte si aprirono.
Appena si richiusero alle loro spalle e la cabina cominci
a scendere, Jack la prese tra le braccia, la strinse a s
e non disse nulla.
Quando arrivarono nell'atrio, lui si stacc e vide che lei
aveva gli occhi umidi.
Avverto Angela che stanotte mi fermo da te gli disse, e
fu tutto.

 Capitolo 23.

Alcuni giorni dopo, Emmaline stava buttando gi la terza
tazza di caff. Era la sua giornata libera, e la sera prima
lei e Angela avevano fatto tardi con le Tradite Incavolate,
che avevano cortesemente accettato Angela come socia onoraria,
malgrado l'avessero dichiarata troppo bella e
troppo dolce.
Il gruppo era pieno di novit. Jeanette O'Rourke era in
partenza per una crociera con Ronnie Petrosinsky, il Re
del Pollo. Allison stava davvero tornando con l'irritante,
perfetto Charles, che le aveva dimostrato il proprio amore
mandandole un pacco regalo pieno di barattoli di biscotti
in frantumi. Shelayne aveva annunciato che era stata appena
approvata come genitore adottivo, e c'erano stati abbracci,
un altro giro di Peach Sunrise e una bottiglia di
champagne.
E per finire, Em aveva subito un terzo grado su come
fosse Jack a letto. Il suo silenzio aveva provocato fantasiose
(e colorite) illazioni.
 arrossita aveva fatto notare Grace, uscendo dalla
cucina con un'altra caraffa di Peach Sunrise. Capite cosa
significa? Jack  un vero porcellino. Uscita dalla bocca
della loro socia pi anziana, quella frase aveva suscitato
un coro di urletti deliziati.
Forse  ora che cambiate nome al vostro gruppo aveva
suggerito Angela. Nessuna di voi sembra particolarmente
incavolata o tradita.
Questo aveva dato motivo di riflessione alle altre.
Chiamatevi le Sunrise Girls aveva proposto Ange.
Questi cocktail sono semplicemente favolosi, Grace.
Era stata sicuramente la loro migliore riunione della
storia. Nessuna aveva accennato al libro che avevano trascurato
di leggere, ma non era mai stato questo lo scopo.
Angela, ovviamente, quel mattino era saltata su dal letto
come un fringuello. Emmaline non era stata altrettanto
fortunata. Sarge era rimasto di sopra, avendo deciso che
voleva pi bene ad Angie, bieco traditore che era, e stava
abbaiando eccitato. Abbaiando forte, pens Em con una
smorfia.
Dieci minuti dopo, dato che tutte e due erano in astinenza
da cioccolato, si recarono alla Sunrise Bakery di Lorelei.
Il profumo di dolci che arrivava dalla pasticceria era
irresistibile. Oh! esclam Angela. Guarda l. Un negozio
di abiti da sposa! Entriamo, Emmaline.
Perch?
Dovresti proprio provarti dei vestiti. Per quando tu e
Jack vi sposerete. Non mi  mai piaciuto quel vestituccio
triste che ti eri comprata per la cerimonia con Kevin.
Non era triste protest Emmaline.
Per favore. Sembrava fatto per andare a ballare al Lodge
degli Alci nel 1983. Angela sbuff. No, questa volta
dovrai portarmi con te per la scelta. Insisto.
E tu come fai a sapere come si andava a ballare al Lodge
degli Alci? Comunque, dubito che mi sposer presto.
Per favore. Jack  pazzo di te. Entro poche settimane ti
far la proposta!
Emmaline apr la porta della pasticceria e and a sbattere
addosso all'uomo in questione.
Jack! Stavamo proprio parlando di te esclam Angela.
Ma guarda. Lui fiss Emmaline con aria stranita.
Jack, che ne dici? Angela aveva un luccichio negli occhi.
Avorio o bianco? Cosa preferisci?
Ignorala disse Emmaline.
Jack guard il vestito sbuffante che riempiva la vetrina
del negozio di abiti da sposa, al di l della strada. Non sorrise.
Ti va di cenare con la mia famiglia stasera?
Angela lanci uno squittio, ed Em la incener con un'occhiata.
Uh...
Sei la benvenuta anche tu, Angela aggiunse Jack.
Oh, no! No, grazie di avermi invitato, Jack. Sei dolcissimo,
ma no, devo restare alla Cornell stasera. Fece un
sorrisetto astuto alla sorella. A proposito, guarda che ora
! Devo andare.  sempre un piacere vederti, Jack. Si allontan,
facendo un cenno di saluto a una persona che era
dentro il negozio di antiquariato.
Non stavo guardando gli abiti da sposa si difese Em, e
subito se ne pent.
Allora vieni a cena?
Lei lo sbirci. Sei sicuro di volermi?
Perch te lo avrei chiesto, altrimenti?
Non lo so.
Alle sei da Honor e Tom. Posso passare a prenderti se
vuoi. Guard l'orologio.
No, vengo da sola. Jack, ti senti bene?
Benone. Devo scappare. Ci vediamo stasera.
Emmaline aveva quasi scordato quanti fossero gli Holland.
Il vialetto era pieno di macchine e Blue, il grosso Golden
Retriever di Faith, arriv di corsa e salt contro la portiera.
Sarge si mise a guaire in una frenesia di eccitazione,
frustando la testa di Em con la coda.
Honor le aveva telefonato, quel pomeriggio, per invitarla
personalmente e le aveva detto di portare il suo cane,
perch a chi non piacevano i cuccioli? Aveva anche detto
che il suo cagnolino aveva bisogno di socializzare.
La grande casa bianca degli Holland era uno degli edifici
storici di Manningsport. Em non ci era mai entrata e si
sent un po' intimidita. Fu lieta di essersi messa la gonna.
Agganci il guinzaglio di Sarge al collare, smont dalla
macchina e lasci che il suo cane si dimenasse estasiato
mentre Blue lo annusava tutto. Poi prese i fiori che aveva
comprato, delle gerbere, sal fino al portone e buss.
Non rispose nessuno, anche se il legno praticamente vibrava
per il rumore che c'era dentro. Em buss di nuovo.
Niente. Socchiuse la porta e sbirci dentro.
C'era un sacco di gente.
Emmaline! Benvenuta disse Honor, affrettandosi a venirle
incontro. Oh, sono bellissimi! Grazie.
Grazie a te per avermi invitato. Sei sicura che non vuoi
che lasci Sarge in macchina?
Siamo tutti amanti dei cani, non preoccuparti. Si chin
ad accarezzare Sarge, che si sedette e dimen la coda.
Ciao, bellissimo! Sei qui per insegnare un po' di educazione
a Spike? Gli sganci il guinzaglio e sorrise.
Un minuscolo Yorkshire arriv scivolando sugli unghioni
e ringhi a Sarge, cosa che indusse il ben pi grosso
cucciolo a buttarsi a terra a pancia all'aria ammettendo
che, s, lo Yorkie era il capo e poteva fare tutto quello che
voleva.
Migliori amici per sempre comment Honor con un
sorriso. Accomodati. C' il caos, ma siamo fatti cos. Appendo
il guinzaglio e metto questi in un vaso. Prese i fiori
e si allontan, lasciando sola Em.
Il salotto color pervinca era ampio ed elegante, con mobili
di gusto, scaffalature su misura e uno splendido camino
di marmo bianco. Jack e suo padre stavano parlando
fitto fitto, ognuno con un bicchiere di vino nella mano sinistra.
Facile capire da chi Jack avesse preso il suo fascino.
Il pi vecchio signor Holland, il nonno di Jack, li ascoltava
mangiando un pezzo di formaggio delle dimensioni di uno
smartphone. La nonna stava speculando sul perch Honor
avesse dipinto il salotto di questa sfumatura di pervinca,
quando lei lo preferiva pi chiaro, poi raccomand ad
Abby di diffidare dei furgoni bianchi, perch erano quelli
usati dai rapitori.
Em si avvi pian piano verso Jack, e sent la signora
Johnson tenere una lezione a Tom Barlow sul modo migliore
di preparare il curry. Pru e Carl Vanderbeek stavano
litigando per qualcosa, e Pru alzava gli occhi al cielo in
modo magistrale. Il loro figliolo, Ned, stava parlando con
Charlie Kellogg, e in un angolo Levi guardava Abby premere
una mano sul ventre di Faith.
Il livello di rumore faceva pulsare gli occhi di Em.
Ciao.
Lei trasal un po'. Ehi, Jack.
Lui non la baci. Ragazzi, conoscete tutti Emmaline,
vero?
Oh, ciao la salut Prudence. Che ci fai qui? Ti ha invitato
Jack? Wow. Non lo fa da quando ha portato a casa
la fanciulla del sud. Ci sono novit? Voi due siete fidanzati,
aspettate un bambino o cosa?
Jack intervenne la nonna. Dovresti provare a risposarti.
Tuo nonno non star al mondo per sempre, sai? Non
vuoi che abbia altri bisnipoti? Questa qui ha dei bei fianchi
da fattrice.
Nonna! protest Faith inorridita.
Be'? Ce li hai anche tu, non preoccuparti.
Lasciateli in pace intervenne Honor. Scusa, Emmaline.
No, no. Em si sentiva le mani un po' sudate. I fianchi
da fattrice sono... una buona cosa. Grazie, signora Holland.
Ciao, Em. Tom le diede un bacio sulla guancia. Cosa
vuoi bere?
Tanto, pens Em. Oh, un bicchiere di vino  perfetto.
Bene. Torno subito da te.
I tre cani scorrazzavano per il salotto, su per le scale,
gi per le scale. Em sembrava l'unica a pensare che forse
c'era troppa cagnara. D'altra parte, le sue cene in famiglia
consistevano in voci accuratamente modulate che dispensavano
pungenti insulti camuffati da termini psicanalitici,
complimenti di Angela e grugniti da parte sua. Gli argomenti
di conversazione includevano l'autorealizzazione, i
ricordi repressi e perch Emmaline stesse sprecando la vita,
il tutto condito dai Martini.
Dei cani che abbaiavano non erano niente in confronto.
Sono le sei e dieci, Honor, cara disse il vecchio signor
Holland. Possiamo mangiare? Cosa siamo, europei?
Sono talmente contenta che tu stia con quello sfigato di
mio zio! esclam Abby, saltellando verso Em. Ti dispiacerebbe
portarmi al poligono di tiro? Voglio imparare a uccidere
un uomo.
Basta che lo baci salt su Ned. Morir per il disgusto.
Chiudi il becco, Ned! Levi, lo sapevi che Ned  andato
in macchina a Geneva domenica per vedere tua sorella?
Siamo soltanto amici! protest il ragazzo. Smettila di
guardarmi cos, Levi. Se mi fai male, Faith avr un crepacuore.
Oh, non saprei intervenne Faith. Mi piaci solo per
met del tempo.
Io ho fame insistette il nonno. Possiamo cominciare?
Levi ed Em furono gli ultimi a entrare in sala da pranzo,
dato che la presenza di Jack era stata richiesta in cucina.
 sempre cos? bisbigli Em.
Sempre conferm Levi. A proposito, verrai interrogata
durante la cena. E successo anche a me la prima volta
che sono stato invitato qui, e a Tom la primavera scorsa.
Non preoccuparti. Sono brave persone.
Sto sudando come un animale da soma.
Ricordo la sensazione. Coraggio, agente. Consideralo
un sequestro di ostaggi, solo che questa volta l'ostaggio sei
tu. Le fece un sorrisetto.
Grazie, capo. Certe volte non sei tanto male.
Mio Dio, far scolpire questa frase su una targa.
La ritiro subito.
Si riunirono attorno al tavolo e Honor, Tom, la signora
Johnson e Jack emersero dalla cucina carichi di vassoi e di
piatti. Il livello di rumore aument mentre il cibo veniva
passato, descritto e discusso, e prima che Emmaline riuscisse
a sedersi, il vecchio signor Holland e Charlie stavano
facendo il bis.
Allora, Emmaline cara inizi la signora Johnson.
Parlaci della tua famiglia.
Oh... be', siamo solo i miei genitori, io e mia sorella.
Angela.  stata adottata quando avevo quattordici anni.
Quindi sei stata figlia unica fino ad allora?
 esatto.
Che fortuna fecero Ned e Abby all'unisono. Charlie ridacchi.
E hai un bel rapporto con i tuoi genitori? indag la signora
Holland.
Oh, certo ment lei.
Li conosco?
No, ma forse ricorder mia nonna. Luanne Macomb, la
mamma di mia madre? Abitava in Water Street, dove ora
vivo io. Ho sempre passato le estati con lei, e poi sono venuta
a vivere qui per frequentare il liceo.
Come mai hai deciso di lasciare i tuoi genitori? La signora
Johnson aveva un cipiglio feroce sulla faccia.
Mamma, mandi me a vivere da qualche parte fino al diploma
cos non dovr pi sopportare Ned? chiese Abby.
Fallo, mamma approv lui.
Non andavi a giocare da lei qualche volta, Faithie?
chiese il padre di Jack.
S. La nonna di Em ci invitava, d'estate. Faceva i migliori
brownie che io abbia mai assaggiato. Faith sorrise
al ricordo.
Ma dove sei cresciuta? si inform la signora Johnson.
Nella California meridionale.
Oh, poverina mormor la signora Holland. Be', suppongo
tu non possa farci niente.
Per la verit  un bellissimo posto intervenne Faith.
Vedi spesso i tuoi genitori? si inform la donna.
Lasciate in pace la ragazza! ordin il vecchio signor
Holland. Non ha ancora toccato cibo.
Vero. Sarebbe stato carino se Jack ne avesse approfittato
per intervenire in suo favore, ma lui sembrava distratto.
Vado a trovarli alcune volte all'anno, signora Holland
rispose Emmaline.
Chiamami nonna.
Devo?, pens Em. Grazie. Nonna, allora.
Bene! Dato che farai parte della famiglia aggiunse
l'anziana signora furbescamente.
Piantala, nonna la ammon Honor.
Charlie, raccontaci del tuo match dell'altro giorno intervenne
Tom, strizzando un occhio a Emmaline sopra il
tavolo. Emmaline, questo ragazzo sta diventando una
promessa della boxe.
Un migliaio di ore dopo, o cos le parve, Emmaline ringrazi
nuovamente Honor e Tom e usc con Sarge sotto la
pioggia, che le parve deliziosamente fresca sulla faccia accaldata.
Jack la segu.
L'argomento matrimonio era stato affrontato nove volte
quella sera. Cenni su neonati in arrivo, undici. La nonna
aveva espresso la propria speranza che Emmaline e Jack
non vivessero nel peccato; il nonno aveva sostenuto l'opinione
contraria. Abby aveva esplicitamente ordinato altri
cugini. Pru aveva mostrato a Em un sito di sex toys chiamato
KinkyKitties, provocando accessi di orrore e risate isteriche
da parte di Abby, Ned e Charlie.
Em si sentiva come se le avessero cartavetrato il cervello.
Jack non aveva praticamente proferito parola. E anche
se Em non voleva fare la lagna, sarebbe stato carino se il
suo... il suo boy friend, accidenti a quella stupida parola,
fosse corso in suo aiuto una o due volte, nel corso della
serata. Si era persino chiesta perch l'avesse invitata.
Mise in macchina Sarge; il cucciolo era sfinito dalla
stanchezza, al momento, ma si sarebbe sicuramente rianimato
non appena Em avesse messo in moto. Pioveva pi
forte, ora, e lei aveva gi i capelli bagnati.
 stato divertente osserv Jack.
Em lo guard. Era serio. Divertente? Trovi che sia stato
divertente? Io no, Jack.
Lui si accigli. No?
Non si pu dire che tu sia stato molto presente, no? Comunque,
sono lieta che tu abbia passato una bella serata.
Tu no? Sei piaciuta a tutti. Gli ronz il telefonino e lui
lo guard.
A tutti? Perfino a te? Perch non mi hai rivolto la parola
per tutta la serata.
Sembrava che lui non avesse idea di cosa lei stava dicendo.
Non l'ho fatto?
Dunque, ricapitoliamo. Credo tu mi abbia detto ciao e...
ed  stato tutto. Nel frattempo, tua nonna mi chiedeva
quanto  stato lungo il travaglio di mia madre quando ha
avuto me, la signora Johnson voleva sapere quanti figli mi
sarebbe piaciuto avere e si  persino annotata la risposta,
e tua nipote voleva che le insegnassi a sparare per ammazzare
qualcuno.
Non ci trovo nulla di strano. Quanti?
Quanti cosa?
Quanti figli?
Le ho risposto diciotto. Possibilmente venti.
Lui accenn un sorriso. Vuoi venire su da me?
Em batt gli occhi. Uomini. Jack, perch ci frequentiamo?
Non ne ho idea.
E poi la baci, l in piedi sotto la pioggia. La sua bocca
era delicata, il suo corpo caldo in confronto al freddo della
serata. Em era combattuta tra il desiderio di sferrargli un
pugno e... e quello di continuare a baciarlo, perch lui le
teneva il viso tra le mani e ci sapeva fare. Noi due stiamo
insieme mormor alla fine contro le labbra di lei. Abituatici.
Em fece un passo indietro e si riemp i polmoni con l'aria
fredda, umida. Sei imprevedibile, Jack.
In tutti i sensi migliori. Vieni da me e te lo dimostrer.
Sorrise, e fu come se il sole fosse sbucato dalle nubi.
Quel sorriso le scaldava il cuore, la faceva pensare a
dei bambini dagli occhi blu, per un totale di diciotto.
Okay, forse non diciotto, ma almeno qualcuno.
Poi, essendo Jack Holland, lui mont sul pickup e part,
sicurissimo che lei lo avrebbe seguito.
Ed essendo sulla buona strada per diventare una di
quelle svenevoli donne malate d'amore, lei lo fece.
Gli uomini confondevano le idee.
Ma Em aveva una sorella, e Angela poteva anche essere
gay, ma era la persona pi intelligente del continente. Tir
fuori il cellulare e selezion il numero. Com' andata?
chiese Angela senza preamboli.
Mmh... non ne ho idea. Adesso lui  tutto contento.
Non ha proferito parola durante la cena. Mi  stato detto
che ho un bacino da fattrice. Stiamo andando su a casa
sua.
Ange rise allegramente. E ora di dare una scrollata al
mondo?
Non lo so.
Bene, se posso essere schietta, Emmaline...
Speravo lo saresti stata. Imbocc il lungo vialetto serpeggiante
che saliva verso la casa di Jack.
Forse dovresti essere un po' meno... cauta? Un po' pi
spontanea? Perch sento che tu provi dei sentimenti molto
profondi per Jack, e forse  ora che lui lo sappia. Ti ha
portato a cena dalla sua famiglia. Forse ha bisogno di un
segnale da parte tua.
Tipo?
Qui non posso aiutarti. Devi saperlo tu. Lo capirai. Sto
rientrando a casa. Vuoi che porti a spasso Sarge?
No, ce l'ho con me. Ma grazie, Angela. Di tutto.
Ci vediamo domani, cara.
Em arriv in cima alla salita e rest ferma in macchina
per un istante. Al pianterreno si accesero le luci e lei sorrise.
Era una casa bellissima. L'uomo che la possedeva era
ancora pi bello, e la stava aspettando. E Angela aveva
ragione. Era ora di dare una scrollata al mondo.
Vieni, cucciolone. Gli pul le zampe con l'asciugamano
che teneva in macchina per queste evenienze, lo port in
braccio fino all'entrata di servizio, poi lo mise gi. Si tolse
la giacca e la appese a un gancio. Lazarus si avvicin per
indagare, fece uno dei suoi miagolii gracchianti a Sarge, il
quale dimen la coda e gli diede una cauta leccata sulla
testa. Il gatto sopport stoicamente prima di sfrecciare
lontano.
Jack stava accendendo il fuoco quando lei entr nel salone.
Stiamo insieme. Abituatici.
Quindi non era solo per il sesso o per distrarsi o per avere
uno scudo umano contro Hadley. Forse era reale.
Il cuore di Em parve espandersi.
Sul tavolino accanto a lei, il telefono di Jack vibr.
Sar una delle mie sorelle. Lui aggiunse un ciocco, si
alz, le si avvicin e guard il cellulare. Infatti. Mi assillano.
Vuoi un bicchiere di vino?
Sicuro. Aveva evitato di bere a cena.
Ho una bottiglia speciale in cantina. Torno subito. Le
pos un bacio sulla testa e scese. Non aveva detto boo in
famiglia, ma ora stava rimediando. Nessun problema.
Nemmeno lei era perfetta.
Sarge si avvicin al camino, gir in tondo cinque volte,
poi si acciambell. Lazarus gli si avvicin con cautela, poi
si allung accanto alla testa del cucciolo.
Wow. Si piacevano.
Il telefono di Jack torn a vibrare. E lo fece ancora. E
ancora. Si era avvicinato al bordo del tavolino. Istintivamente,
Em lo prese prima che cadesse.
E poi, incapace di trattenersi, guard lo schermo.
Pru: Ci piace, Fannullone. Voi due siete gi nudi? Non
farle vedere quegli orrendi pigiami che Faith ti ha regalato
per Natale. Anzi, bruciali.
Faith: Avresti dovuto parlare di pi stasera, scemo.
Sembrava una cerbiatta nei fari di una macchina. Dille
che non ha fianchi da fattrice, anche se le torneranno utili
in seguito. Me ne intendo, io.
La nonna: Wermww ri&gtt cmlwlr?
Honor: Ha incassato come una campionessa. Tom & io
approviamo. Pure Charlie.
Hadley: Jack, o bsogno d parlarti al + presto. Noi 2 c apparteniamo.
X favore kiamami! So ke mi ami ancora. Possiamo
risolvere tutto!!!
La nonna: qhy ro$(ia we flt rgis.
Em sorrise. Avrebbe pensato che la nonna di Jack fosse
ubriaca, se Abby non si fosse lamentata di aver ricevuto
diciassette SMS incomprensibili solo oggi.
Il messaggio di Hadley... be', era meno carino degli altri.
Quella donna doveva davvero farsi aiutare.
Ma Em era contenta di piacere alle sorelle di Jack. E
piaceva a Jack, e lui le piaceva, anche troppo... o forse nel
giusto grado. Forse era ora di dirglielo. Ma se voleva dimostrargli
qualcosa, quella sera, il costante ronzio del telefonino
non l'avrebbe aiutata.
Magari poteva metterlo in modalit silenzioso per un
po'. Erano le dieci passate. Tocc l'interruttore. Ecco.
Lei e Jack stavano insieme da qualche settimana ormai.
E s, era stata cauta, dato il proprio passato sentimentale
e il fatto che l'ex moglie di Jack era tornata in citt, per
non parlare del disturbo post-traumatico di lui.
Ma questa sera non lo sarebbe stata.
Jack torn su ed Emmaline si alz.
 stata davvero tremenda la cena? le chiese, appoggiando
la bottiglia sopra il bancone.
Invece che rispondere, Em and da lui, gli pass le braccia
intorno al collo con tutta la sua passione. Fu un bacio
bruciante, umido, esigente, al 100% spudorato.
Jack non perse tempo. La afferr per quei fianchi da fattrice
e la sollev sul bancone. Em lo attir vicino, sentendolo
duro, solido e caldo contro di s. Gli fece scivolare le
mani sotto la camicia, sullo stomaco piatto, sul petto velato
di peli e gli sfil la polo dalla testa, poi gli esplor la
schiena con le mani, baciandolo di nuovo, premendosi contro
il suo bacino.
Jeans, slacciati.
Em si lasci scivolare gi dal bancone, si tolse il maglione,
slacci la gonna e la lasci cadere per terra. Jack abbass
gli occhi e gli sfugg un gemito piuttosto gratificante.
Un istante dopo le aveva sganciato il reggiseno, e lei gli
baci il collo, quel bellissimo collo che scottava, e gli diede
un piccolo morso alla clavicola. E poi le lisce, fredde mattonelle
del pavimento della cucina furono contro la sua
schiena, e Jack fu sopra di lei, duro e pesante, e la sua
bocca la marchi in tutti i posti giusti finch lei non si liber
e non ricambi il favore.
E cos... s.
Basta cautela.
Non mentre lo facevano sul pavimento della cucina.
Gli animali, Dio benedicesse il loro piccolo cuore peloso,
rimasero profondamente addormentati malgrado i rumori.

 Capitolo 24.

Jack Holland era un uomo felice. Per ora, almeno.
Dopo l'amplesso sul pavimento della cucina (s!), aveva
portato Emmaline nel bagno della sua camera da letto, aveva
aperto i rubinetti della vasca e aveva pomiciato con
lei mentre questa si riempiva. L'aveva lasciata a crogiolarsi
mentre andava a stappare il vino e a riempire due bicchieri.
Poi era entrato nell'acqua calda con lei, attirandosela
contro il petto, ben contento di aver optato per una
vasca tanto grande quando aveva costruito la casa.
Gli unici suoni erano lo sciabordio dell'acqua quando
uno dei due si muoveva e la pioggia che batteva contro la
finestra. Il cucciolo entr e cerc di bere l'acqua, facendoli
ridere, e se c'era un suono pi bello della risata di
Emmaline, Jack non lo conosceva.
La sua pelle era candida, morbida, e il suo corpo era solido,
forte e perfetto. Dopo un po' lei non pot fare a meno
di notare che lui si stava eccitando, si gir di fronte a lui e
lo fecero di nuovo l nella vasca.
Ora che ci pensava, Jack conosceva un suono pi bello
della risata di Emmaline. Era quando pronunciava il suo
nome con quella voce ansante, quasi stupita.
Poi la port a letto e la attir a s, appoggiando il mento
sui suoi capelli scuri. La mano di lei era sul suo cuore. In
pochi secondi Em era gi addormentata, ma Jack rimase
sveglio a godersi qualcosa che non provava da tempo.
Pace.
Il suo era stato un matrimonio tumultuoso, dato che
non sapeva mai quale versione di Hadley avrebbe trovato
a casa alla fine della giornata. I brevi periodi di felicit si
erano basati su una conoscenza parziale, come quando si
giudica un vino dal suo colore e dalla sua limpidezza, per
scoprire che  diventato aceto. Dopo che aveva trovato
Hadley con Oliver, era arrivato un rabbioso senso di fallimento.
E di solitudine.
E nelle ultime settimane, da quando aveva ripescato
quei ragazzi dal lago, la sua mente era stata come un fiume
dopo un'alluvione, con ogni sorta di oggetti acuminati
e pericolosi che scivolavano nella corrente, invisibili. A
volte lo superavano, a volte gli sbattevano addosso a tradimento.
Ma adesso c'era qualcosa che lo riparava e, per la prima
volta dopo tanto tempo, Jack si sentiva in pace.
Mai avrebbe immaginato che la poliziotta che giocava a
hockey fosse la donna giusta per lui.
Lazarus salt sul letto e, un secondo dopo, Jack lo sent
ronfare. Dal lato del letto di Emmaline! Piaceva perfino a
quel selvatico del suo gatto.
Jack non si era reso conto di essersi addormentato finch
non sent un rumore. Sordo e cadenzato.
Il tuono?
No.
C'era qualcuno alla porta.
La sveglia indicava le 2,37 del mattino.
Scivol gi dal letto, si infil i pantaloni e and alla porta.
Era Pru.
Brutto segno.
Sono quarantacinque minuti che ti chiamo, Fannullone!
abbai. Il nonno ha avuto un infarto. Sbrigati!  grave.
Una scarica d'adrenalina gli percorse braccia e gambe.
Afferr una felpa dal gancio e se la infil, corse a prendere
il portafoglio e le chiavi. E il telefono.
Sedici chiamate perse. Una schermata piena di SMS.
Come aveva fatto a non sentire niente?
Va tutto bene?
Em apparve alle sue spalle, con addosso il suo accappatoio,
i capelli aggrovigliati.
Nostro nonno  in ospedale spieg Pru. Infarto.
Oh, no! Posso fare qualcosa?
Il mio telefono non suonava disse Jack asciutto.
Em si port una mano alla bocca. Jack, mi spiace tanto.
L'ho messo in modalit silenzioso prima di...
Ges Cristo. Quella era una cosa che avrebbe potuto fare
Hadley. Non Emmaline. Dobbiamo andare. Ti chiamo
dopo.
Non aveva tempo di discutere.
Suo nonno stava morendo, e lui non l'aveva saputo.
Erano tutti all'ospedale, nella sala d'attesa del pronto
soccorso. La nonna era seduta tra Honor e Faith; Abby
singhiozzava piano tra le braccia di Ned. Carl, Levi, Charlie
e Tom stavano in piedi in un angolo. La signora Johnson
teneva un braccio sulle spalle di pap.
Jack and dalla nonna e si inginocchi davanti alla sua
seggiola. Oh, Jack disse lei, e lo abbracci.
Non sappiamo ancora niente mormor Honor. C' Jeremy
con lui.
A quanto pareva, il nonno si era svegliato con un dolore
al petto che si irradiava al braccio sinistro. Non riusciva a
parlare e la nonna non aveva perso tempo. Aveva premuto
il pulsante d'emergenza di cui erano dotati tutti gli appartamenti
di Rushing Creek e gli aveva ficcato in bocca una
cardioaspirina. La struttura per anziani era dotata di
un'ambulanza e lui era arrivato in ospedale in meno di un
quarto d'ora. La nonna aveva chiamato anche Jeremy, il
loro medico curante, e c'era lui con il cardiologo ora.
Pare proprio che tu abbia fatto tutto nel modo giusto
disse Jack a sua nonna. Come sempre.
 solo un anno che abbiamo cominciato ad andare d'accordo.
Pianse contro il suo collo, e Jack la strinse forte.
Su, su mormor, la gola stretta. Sai cosa mi ha detto
l'altro giorno? Ha detto che tu sei l'amore della sua vita.
La nonna tent di sorridere. Certo che lo sono. Chi altri
lo sopporterebbe?
Ehi, ragazzi chiam Jeremy dal corridoio. E stabile,
per ora. Elizabeth, ti vuole vedere. Aspetta solo un minuto.
John, potresti venire con me?
Pap si gir verso Jack e lui lo accompagn, passando
un braccio sulle spalle del padre mentre camminavano
lungo il corridoio.
In circostanze normali le sue sorelle avrebbero fatto
commenti disgustati sul maschilismo della famiglia Holland
e avrebbero chiamato Jack piccolo principe. Il fatto
che non lo fecero era terribile.
Nessuno vive per sempre, ovviamente. Ma toccare con
mano questa verit universale era uno shock.
Era facile considerare il nonno come un vecchio bisbetico
e faceto, ma questa era solo apparenza. John Noble
Holland Jr. aveva un amore profondo per la sua famiglia e
la sua terra, il senso del lavoro di uno spartano e una vena
di sentimentalismo che faceva del proprio meglio per tenere
nascosta. Ma si commuoveva ogni volta che vedeva
Jack con la divisa bianca della Marina. Metteva fiori su
tutte le tombe del cimitero di famiglia degli Holland nell'anniversario
della loro morte e ogni aprile prima della
benedizione del raccolto. Gli si erano riempiti gli occhi di
lacrime quando Faith e Levi avevano detto a tutti del
bambino. L'anno prima, quando la nonna per poco non era
rimasta vittima dell'incendio della loro casa, la paura di
perdere la moglie lo aveva messo in ginocchio.
Jeremy si ferm davanti a una stanza e fece cenno di accomodarsi.
Il nonno era grigiastro e aveva una maschera d'ossigeno
sulla faccia. Se non fosse stato per il bip del monitor, Jack
avrebbe pensato che fosse morto.
Siamo qui, pap disse John, prendendo la mano del
vecchio. I suoi occhi erano pieni di lacrime.
Ehi, nonno fece Jack.
Le palpebre del vecchio tremolarono. Accenn debolmente
al proprio viso e Jeremy si chin e gli scost la maschera.
Orgoglioso di voi bisbigli, guardando pap e poi
Jack. Cos orgoglioso dei miei ragazzi.
Poi i suoi occhi si richiusero e il bip del monitor rallent.

 Capitolo 25.

Dire che Emmaline era tormentata dai sensi di colpa non
sarebbe stata un'esagerazione.
Merda. Come aveva potuto mettere in silenzioso il cellulare
di Jack? Senza nemmeno chiederglielo? Per la decima
volta, quel mattino, si pass una mano sul viso.
Era ancora a casa di Jack, anche se doveva andare al lavoro
entro mezz'ora. Era rimasta nella speranza di vederlo,
prima di uscire. La caffettiera era pronta e verso le
quattro del mattino aveva perfino sfornato un dolce: una
torta alle mandorle e caff, ricetta di sua nonna, e una
delle poche di cui Em conoscesse le dosi a memoria. Pregava
che Jack tornasse a casa e le dicesse che il nonno
stava bene, che notte era stata, ma guarda, gli aveva fatto
una torta, certo che era tutto perdonato, non doveva preoccuparsi
per la faccenda del cellulare.
Ma lui non rientr, non le telefon e nemmeno le mand
un SMS, e lei non osava disturbarlo. Non era una di famiglia,
dopotutto.
A qualche punto della notte la pioggia era diventata neve,
quei grossi, pesanti fiocchi di fine inverno, non sufficienti
per una vera nevicata, pi che sufficienti per deprimere.
Sarge si mise ad abbaiare eccitato, ed Emmaline scatt
su dalla sedia. Il cucciolo dimenava la coda, uggiolava e
grattava la portafinestra.
Era Hadley, che stava risalendo il vialetto di Jack con
addosso un lucido impermeabile nero.
Super.
Emmaline apr proprio mentre l'altra donna bussava.
Sorpresa! esclam Hadley, aprendo l'impermeabile.
Indossava un bustier rosso camion-dei-pompieri e slip
modello francobollo.
Salve la salut Em. Bella biancheria. Quello s era
un corpo perfetto. La sua coscia e la vita di Hadley dovevano
avere pi o meno la stessa circonferenza.
Dov' Jack? Ho bisogno di parlargli. Subito.
Uh-oh.
Hadley era ubriaca.
Le era colato il trucco dagli occhi, e anche se non era
proprio al livello di Heath Ledger nei panni di Joker, ci
andava vicina. Il rossetto rosso fiamma era stato applicato
con mano incerta e i suoi capelli biondi sempre lisci e impeccabili
erano aggrovigliati dietro la testa. Malgrado il
freddo, non portava le calze. N delle scarpe sensate: quelle
dcollet dovevano avere un tacco dodici e i suoi piedi avevano
una sfumatura bluastra.
Si accomodi la invit Emmaline. Jack non c'.
Sono gi stata a Blue Heron, e non c' nessuno, quindi
non mi racconti balle! Voglio vederlo!  mio marito, dopotutto!
Non pi precis Em. Non intendeva dire a Hadley del
signor Holland. Si sarebbe precipitata in ospedale, ed Em
dubitava che a Jack avrebbe fatto piacere.
E va bene, quello era un buon esercizio di negoziazione
operativa. Met delle chiamate che ricevevano riguardavano
persone sotto l'influsso di alcol o sostanze stupefacenti.
Prima regola: stabilire un rapporto. Entri, Hadley.
Quelle scarpe sono spettacolari, ma deve avere i piedi intirizziti.
Io non faccio quello che disce lei biascic Hadley.
No, certo che no. Ma ne  sicura? Fa un bel caldo qui. Il
caff  pronto.
Vada a... farsi... fottere. Pungol il petto di Em con un
dito a ognuna delle ultime due parole.
Em forz un sorriso. Empatia e ascolto attivo erano duri
dopo frasi del genere. Deve essere molto frustrata.
Vada al diavolo. Dov' Jack?
Non qui. Glielo assicuro.
Voi due andate a letto insieme?
Uh-oh. Emmaline esit.
No! strill Hadley, indovinando la risposta. Come osa
rubarmi il marito, brutta sgualdrina yankee!
Fare notare l'ovvio non sarebbe servito a nulla. Em apr
di pi la porta. Hadley, si accomodi, cos ne parliamo.
Lei, uh, non ha tutti i torti.
No! Lei non  il mio capo! E se non posso avere Jack,
tanto vale che io muoia! Scoppi in un pianto dirotto.
Per l'amor del Bambin Ges. Hadley. Beviamoci un
caff, cos potr, uhm, vedere Lazarus. Va bene? Deve
mancarle tanto. Lei  un'amante dei gatti, giusto?
Odio quell'animale! Lo odio! Jack! Jack! Ho bisogno di
te! Se non vieni fuori subito, giuro che te ne pentirai!
Si chin a raccogliere un sasso e lo lanci contro la casa,
e forse era una Derek Jeter in incognito, perch infranse
una finestra.
Chiaramente non l'aveva fatto apposta, perch spalanc
la bocca. Fece una smorfia a Emmaline. Oops disse, poi
sfrecci via, ondeggiando su quelle ridicole scarpe. Ma invece
di scendere il vialetto verso la strada, corse nei boschi.
Fantastico. Con un'imprecazione, Em la segu. Non era
cos che voleva passare la sua mattinata, e Dio non volesse
che Jack arrivasse l e trovasse la sua ragazza (che aveva
tolto la suoneria al suo telefonino per assicurarsi che la
loro scopata non venisse interrotta, impedendogli di stare
con la famiglia durante un'emergenza) che dava la caccia
alla sua ex moglie (la quale era ubriaca fradicia e praticamente
nuda).
Per essere sbronza, Hadley era veloce. Hadley! url
Em. Si fermi, per amor del cielo! Si far male!
O sarebbe morta assiderata. Si gelava. L'impermeabile
di Hadley sbatteva come se avesse le ali. E cos'era quella
frase sul fatto che Jack se ne sarebbe pentito? Cosa voleva
fargli, oltre a spaccargli una finestra?
Jack non aveva bisogno di questo. Non con il signor Holland
in ospedale, in pericolo di vita... o magari morto.
Hadley. La prego, si fermi.
La donna si gir e mostr il dito medio.
Bello. Un ramo sbatt sulla fronte di Em e le tir i capelli.
Lei grugn irritata.
Raggiunse Hadley mentre la donna cercava di scalare
una parete rocciosa. Hadley la vide arrivare, si chin a
raccogliere una manciata di qualcosa, poi si gir e la
spiaccic in faccia a Em.
Terra e neve. Che schifo.
Em le afferr la mano, gliela torse dietro la schiena e la
stratton contro di s. La smetta ordin, sputacchiando
del muschio congelato. O sar costretta ad arrestarla per
ubriachezza molesta.
Jack! Jack! strill Hadley, dibattendosi.
Dunque. Trascinare una donna ubriaca, sorprendentemente
forte, fuori dai boschi non era facile. Non pu limitarsi
a camminare, per cortesia? chiese, mentre Hadley si
dimenava. Non ho nessuna voglia di portarla di peso. La
risposta fu un calcio negli stinchi. Rametti si spezzavano
sotto i loro piedi e uno scoiattolo le seguiva di albero in albero,
ridendo per la loro idiozia. Un po' della neve che Hadley
le aveva tirato le era scivolata nella camicia (ovviamente)
e sul suo petto c'era un grosso grumo ghiacciato come
un terzo seno.
Cinque minuti dopo, Emmaline aveva ammanettato
Hadley e l'aveva chiusa nel sedile posteriore dell'auto di
pattuglia, dove Hadley stava singhiozzando. Almeno l
non poteva farsi del male (n rovinare la macchina). C'erano
delle foglie tra i suoi capelli aggrovigliati, e il mascara
colato le conferiva occhi da procione.
Em si appoggi contro l'auto, ansimando. Non era in
condizioni molto migliori della sua passeggera. Si sentiva
pungere la fronte e le pulsava il garretto.
Okay, prima le cose pi importanti. Torno subito.
Emmaline entr nella camera da letto con la finestra
rotta e raccolse i vetri, poi chiuse la porta perch non uscisse
il caldo (e il gatto). Pens di chiamare Levi, poi decise
che lui non doveva essere disturbato in quel momento.
Aveva altre cose per la testa.
Torn fuori, apr la portiera dell'auto per far entrare
Sarge e si mise al volante. Sua sorella  ancora in citt?
No! Non ho nessuno e nessun posto in cui andare!
 sempre stata cos dipendente dalla cortesia degli estranei?
Se vuole proprio saperlo, s!
Okay, Blanche DuBois. Em represse l'istinto di alzare
gli occhi al cielo.
Avrebbe portato Hadley alla stazione di polizia, perch
non aveva tempo di farle da babysitter nel suo appartamento.
Era l'agente di turno quel giorno. Hadley poteva
starsene seduta nella cella di detenzione e smaltire la
sbornia.
Em si strofin la mascella nel punto in cui aveva preso
una testata di Hadley.
Temeva che sarebbe stata una giornata molto lunga.
Dieci minuti dopo erano alla stazione di polizia.
Dev'essere congelata! esclam Carol Robinson appena
vide Hadley. Anche se Emmaline le aveva stretto la cintura
dell'impermeabile, arrivava appena a sfiorarle il sedere.
Inoltre, Hadley aveva rifiutato di rimettersi le scarpe.
Ma non  la moglie di Jack Holland?
Ex moglie precis Emmaline asciutta. Everett, apri
quella cella.
Hadley inarc la schiena mentre percorrevano il corridoio.
Stava ancora cercando di liberarsi. No! Non l dentro!
Vi prego! Non quello! Non lo sopporto!
Non  una fossa scavata nel terreno, Hadley le disse
Em, mentre Everett apriva la porta della cella. Rester
qui per un po'. C' una coperta sul letto. Si scaldi, okay?
Le tolse le manette, le diede una spintarella per farla entrare
e chiuse la porta della cella. Le porter qualcosa da
mettersi addosso.
La prego! La prego non mi rinchiuda! Hadley si premette
un pugno contro la bocca e singhiozz come se avesse
appena visto Le pagine della nostra vita per la prima
volta. Ev stava fissando l'abbigliamento di Hadley (o la
mancanza di esso) con la bocca spalancata. Em gli diede
una botta in testa. Ev! Dai!
Giusto, giusto, scusa. Cosa ti  successo? Hai un aspetto
orribile. Sei tutta sporca.
Emmaline, sei tutta sporca fece eco Carol.
S, lo so. Em and al suo armadietto, dove teneva una
divisa pulita, un paio di pantaloni da yoga e una felpa del
dipartimento. Prese gli ultimi due indumenti e li consegn
a Carol. Portali a Meryl Streep, okay? E chiedile se ha fame.
C' Meryl Streep, qui? chiese Everett.
Emmaline chiuse gli occhi. No, Ev. Intendevo Hadley.
La donna nella cella.
Carol si avvi lungo il corridoio e un secondo dopo Had-
ley strill: Questi sono! Troppo! Larghi!, ed ebbe un altro
accesso di singhiozzi. Quando torn, Carol stava facendo
sforzi sovrumani per non ridacchiare. Vuole sapere se ha
diritto a una telefonata.
Potr farne una appena sar pi sobria. Em si sforzava
di essere professionale; Hadley era una persona in custodia
ora, non pi l'ex moglie di Jack.
Ma non doveva neanche esagerare con la gentilezza.
Hadley aveva guidato in stato di ebbrezza, lo aveva ammesso,
e la sua auto era parcheggiata per met sul prato
di Blue Heron, per met sul vialetto. Aveva rotto una finestra
con un sasso, cosa che costituiva un atto di vandalismo.
Se si aggiungevano l'ubriachezza molesta e le minacce
a un pubblico ufficiale...
Cosa avrebbe fatto Levi?
Pi o meno quello che aveva fatto lei, pens Em. Avrebbe
dato alla donna del tempo per calmarsi, poi le avrebbe
fatto una severa predica, avrebbe citato alcune delle accuse
che potevano essere mosse contro di lei e le avrebbe
detto di crescere.
S. Tutto sommato, Em era convinta di aver fatto un
buon lavoro.
Si lav e si cambi la divisa, si spazzol i capelli e li raccolse
nella consueta crocchia. Tir un paio di profondi respiri
e lasci lo spogliatoio.
Ha chiamato Levi la inform Carol. John Holland, il
nonno, ha avuto un infarto ed  stato ricoverato, quindi
Levi rimarr in ospedale con Faith.
Come sta il signor Holland? domand Emmaline.
Non me l'ha detto. Forse dovresti chiederlo a Jack.
Gi. C' altro?
S. Carol le tese alcuni messaggi, poi torn a sedersi
alla scrivania.
Normale routine da giorno feriale. La signora McPhales
riteneva di aver visto un intruso. Qualcuno aveva notato
un cane randagio o forse un coyote nel proprio giardino.
Un'auto era passata a tutta velocit davanti alla casa di
Phylis Nebbins. Le galline ruspanti dei Knox costituivano
un pericolo per il traffico. Dalton non si era presentato a
scuola.
Em controll il telefonino.
Niente da parte di Jack.
Okay, esco a occuparmi di queste segnalazioni. Everett,
tieni d'occhio Hadley, okay?
Contaci fece lui senza alzare gli occhi dal computer.
Lei sent la musichetta degli Angry Birds, scosse la testa e
usc.
Quando Emmaline torn alla stazione di polizia, un paiod'ore dopo, Everett le and incontro sulla porta. Forse
abbiamo un problema. Ho appena controllato Hadley e
non sta bene.
Merda. Em si mise a correre verso la cella.
Hadley era seduta per terra, infagottata nei vestiti di
Em. Si stava cullando avanti e indietro, gemeva e il puzzo
di vomito era inconfondibile. Hadley? Em entr nella
cella. Tutto bene?
La prego, mi lasci uscire bisbigli. Sembrava un'altra
persona.
S, certo. Si sente meglio ora?
Posso fare una telefonata? Era tutta un tremito.
Naturalmente. Emmaline la port fuori dalla cella.
Non l'abbiamo accusata di nulla. Non ancora, almeno.
Volevo solo metterla al sicuro. Era piuttosto... scatenata.
Se lo ricorda?
Lei annu. Em la fece accomodare alla scrivania e le tese
la cornetta. Faccia il nove per avere la linea esterna.
Poi si allontan per non ascoltare.
Aveva una brutta sensazione.
Cos' successo? chiese Carol.
Ha vomitato. Non so altro.  molto pi tranquilla adesso.
Everett, l'hai tenuta d'occhio?
Uhm, s. Certo. Voglio dire, quando si  calmata,  stato
un sollievo, no?
Quando l'hai controllata l'ultima volta?
Lui guard l'orologio e fece una smorfia. Un'ora fa?
Fantastico. Quindi era possibile che Hadley fosse rimasta
seduta nel proprio vomito per un'ora.
Em si sentiva un sasso nello stomaco.
Posso portarle qualcosa? chiese a Hadley, quando vide
che aveva riappeso. Dell'acqua?
Hadley scosse la testa e un le mani davanti a s.
Ha bisogno di andare in bagno? Vuole ripulirsi?
No, grazie. La sua voce era un sussurro.
I minuti passarono. Em cerc di sbrigare delle pratiche,
ma aveva un brutto presentimento.
Poi la porta si apr. Jack bisbigli Hadley. Si alz e
barcoll tra le braccia di lui. Sembrava pi un'orfanella
che l'irata prostituta di prima. Era a piedi nudi. Dannazione.
Em avrebbe dovuto darle dei calzettoni. Hadley stava
tremando come una foglia.
Per una volta, non sembrava che stesse fngendo.
Emmaline, cosa diavolo  successo qui? La voce di
Jack era dura.
Aveva bevuto, Jack. Si  presentata a casa tua e...
E tu l'hai arrestata?
Come se avessero avvertito la tensione, i quattro dipendenti
del Dipartimento dei Vigili del Fuoco di Manningsport
arrivarono insieme a Shannon e Kelly Murphy, che
stavano facendo un corso per diventare tecnici di emergenza
medica. Ciao, Jack, come sta tuo nonno? chiese
Gerard.
Non bene. Emmaline? Vuoi darmi delle spiegazioni?
Em guard le ragazze Murphy, che le fecero una smorfia
di solidariet. Non ho mosso nessuna accusa a suo carico.
L'ho solo messa nella cella di contenimento.
 claustrofobica, Emmaline!
Merdaccia. Non lo sapevo.
Non l'hai capito? Guardala!
Em si pass una mano tra i capelli. I postumi di una
sbronza non sono piacevoli per nessuno, Jack.
Urlava e piangeva intervenne Carol, ottenendo l'effetto
contrario alle sue intenzioni. Aveva tutta l'aria di brutalit
di polizia.
Non ha fatto che urlare da quando si  presentata a casa
tua spieg Em.
Cos l'hai arrestata. Jack aveva la bocca tirata. Mi ha
detto che l'hai inseguita, ammanettata e chiusa in gabbia.
Davvero, Em? Solo perch era sconvolta?
No!  stato perch... Ho ritenuto che fosse un pericolo
per se stessa. E per gli altri. Era molto aggressiva. Lei...
Pesi venti chili pi di lei, Em. Non sei riuscita a gestire
la situazione?
La balbuzie apr i suoi occhi da scheletro.
Ho agito nelle mie funzioni di agente di polizia dichiar
Emmaline rigida.
A me sembra che tu abbia agito come una bulla gelosa
ribatt lui, la voce calma e inespressiva, e quelle parole le
fecero scattare la testa all'indietro.
Oddio. Possibile che lui avesse ragione? Le si chiuse lo
stomaco. Hadley sembrava talmente piccola e affranta e...
vulnerabile. Era pallidissima. Una persona non poteva
fingere una cosa simile.
Jack inizi Everett.
Non ho tempo per questo tagli corto lui. Mio nonno 
in punto di morte e dovrei tornare subito in ospedale. Invece
ora devo prendermi cura di lei, perch... guardatela!
 uno straccio. Grazie mille, Emmaline.
J-J-Jack, io n-n-non... Le manc la voce.
La balbuzie, sua vecchia nemica, rise e le strinse il collo.
Devo andare disse lui.
Poi apr la porta, guard i piedi di Hadley e la prese in
braccio perch non dovesse camminare scalza fino al pickup.

 Capitolo 26.

La buona notizia era che il nonno era ancora vivo.
La cattiva notizia era tutto il resto.
In quei giorni Jack si teneva su a forza di caff cattivo e
poche ore di sonno agitato. Passava tutto il tempo possibile
in ospedale, sempre attento a controllare i corridoi per
non incrociare i signori Deiner, non volendo causare ulteriori
tensioni. Quando era tornato a casa, la prima notte,
aveva trovato una finestra rotta nella stanza gialla al primo
piano.
L'aveva coperta con un telo di plastica, grato degli strani
miagolii gracchianti di Lazarus nel silenzio opprimente
della casa. Poi si era coricato sul divano e si era addormentato,
con il telefono sul tavolino regolato al massimo
volume. Si era svegliato verso le cinque del mattino, con il
gatto acciambellato sul petto.
C'era una torta al caff sul bancone della cucina, e la
caffettiera era pronta per essere accesa.
Doveva essere stata Emmaline.
Sent una piccola fitta al petto, ma dannazione, era
stanco di sentirsi in colpa. Quella donna aveva abbassato
la suoneria del suo cellulare. Lui non aveva il telefono fisso
in casa. Lei lo sapeva. E se il nonno non ce l'avesse fatta?
E se lei lo avesse privato della possibilit di dire addio
a quel buffo, burbero, caro vecchio?
Em non aveva nessun diritto di decidere quando lui potesse
ricevere delle telefonate. Nessuno.
Okay, preso isolatamente, non era stato un gesto grave.
Lei non poteva sapere che il nonno avrebbe avuto un infarto.
Ma arrestare Hadley? Era stato proprio necessario?
Jack sapeva bene che la sua ex moglie era la regina dei
drammi, ma era stata realmente traumatizzata, e quando
lui l'aveva vista con quegli indumenti troppo grandi, il viso
stravolto dal pianto... Ah, dannazione. Non sapeva cosa
fosse successo. Ma non aveva potuto lasciarla l.
L'aveva portata nel suo appartamento all'Opera House,
aveva telefonato a Frankie e le aveva chiesto di venire.
Mentre Hadley era sotto la doccia, le aveva preparato un
toast al formaggio, poi aveva aspettato l'arrivo di Frankie.
Hadley era pallida e non aveva avuto voglia di parlare.
Era parsa, per la verit, imbarazzata. Jack non si era soffermato
ad analizzare i suoi stati d'animo. Voleva solo vedere
il nonno e, nell'istante in cui era arrivata Frankie,
era salito sul pickup ed era tornato in ospedale.
Da allora, era stato oberato di responsabilit familiari.
Pap era un cuore tenero, lo sapevano tutti, e Jack passava
con lui e col nonno tutto il tempo possibile. Jack si era
anche interessato della parte amministrativa di Blue Heron,
normalmente regno di Honor, ma la competente Jessica
Dunn aveva tutto sotto controllo. Due volte al giorno
telefonava a Faith, che stava con la nonna, perch era vicina
al parto e lui non voleva che si stancasse troppo. Passava
regolarmente a casa di Pru per vedere come stesse
Abby, che non aveva mai perso una persona cara.
Poi tornava a Blue Heron per filtrare il vino e controllare
i sedimenti, perch era quasi ora di imbottigliare e certe
cose non potevano aspettare. Passava da Hadley (trascorreva
buona parte del tempo dormendo, a sentire
Frankie), poi tornava in ospedale, quindi a casa.
Tre giorni dopo l'infarto, il nonno torn all'appartamento
di Rushing Creek. Gli avevano dato una terapia farmacologica
e l'ordine di smetterla di mangiare formaggio, gelati,
latte intero e tutte le cose buone, a sentire lui. Era debole,
ma Jeremy l'aveva definito ridicolmente sano, nonostante
l'orripilante tasso di colesterolo. Jack si riprometteva
di andare a trovare lui e la nonna tutte le sere perch
era preoccupato anche per lei. I nonni avevano un'et veneranda
e l'infarto l'aveva ricordato a tutti.
E ora, quattro giorni dopo l'episodio, Jack si trov a guidare
verso la piccola casa di Emmaline in Water Street.
Era crepuscolo, il lago era blu cobalto e una luna tonda si
stava alzando sopra il crinale.
Aveva la sensazione di doverle delle scuse.
Avere torto non era una sensazione alla quale Jack fosse
abituato. Le sue sorelle lo chiamavano il principe ereditario,
e c'era un fondo di verit in questo. Lui sapeva che
suo padre aveva desiderato tanto un figlio maschio. Non
per niente era stato chiamato John Noble Holland IV. Per
tutta la sua vita, Jack aveva cercato di essere all'altezza
delle aspettative. Era stato uno studente col massimo dei
voti, uno scout con tutti i brevetti, il miglior fratello del
mondo, quello che faceva i tea party con le bambole di
Faith, che insegnava a Honor a guidare, che faceva il
babysitter per Pru e Carl quando Ned era piccolo. Sua madre
aveva pensato che lui fosse praticamente perfetto, e
pap non lo pensava: ci credeva con tutto il cuore.
A Jack venivano in mente solo due occasioni in cui aveva
commesso un errore significativo. Primo, la volta in cui
si era tuffato dalla cascata vicino ai ruderi del vecchio granaio
e si era rotto un braccio. Secondo, quando aveva sposato
Hadley.
Dare della bulla a Emmaline... okay, questo era il numero
tre.
Posso parlarti un minuto? chiese Emmaline dalla porta
dell'ufficio di Levi. Era alla fine del turno.
Sicuro. Entra.
Lei lo fece e si chiuse la porta alle spalle. Levi aveva saputo
della faccenda di Hadley e della reazione di Jack.
Ovviamente. Carol glielo aveva detto non appena lui aveva
varcato la soglia e Gerard era arrivato cinque minuti
dopo con lo stesso pettegolezzo.
Em apr la bocca per parlare e scopr che aveva la gola
chiusa. Non dalla balbuzie. Dalle lacrime. La balbuzie era
tornata nel suo buco nero, anche se la sera prima, quando
Angela l'aveva letteralmente trascinata da O'Rourke, Emmaline
aveva avuto il cuore in gola, sicura che qualcuno le
avrebbe detto: C-c-ciao, Eh-Eh-Emmaline, come ai vecchi
tempi.
Nessuno lo aveva fatto. Ma tutti sapevano. Colleen aveva
persino mandato al loro tavolo dei drink offerti dalla
casa.
Cosa posso fare per te, agente? chiese Levi.
Come sta il signor Holland? domand lei, anche se lo
sapeva gi. Correva voce che il vecchio fosse tornato a Rushing
Creek, lagnandosi che gi gli mancava la bella cardiologa
che si era presa cura di lui.
Sta bene. Sorprendentemente bene, anzi.
Ottimo. E Faith?
Ci siamo quasi.
Sarai un fantastico pap, Levi.
Grazie. Lui continu a fissarla. Era un suo trucco,
quello sguardo paziente, ed Em capitol.
Sto pensando che dovrei lasciare.
Lasciare cosa?
Questo lavoro.
Un'altra lunga occhiata, poi: Inaccettabile, agente.
Em deglut. Ho sbagliato, capo. Con Hadley. Non ho
gestito bene la situazione, ed  degenerata. Non ho controllato
come stava. Si guard le mani. Probabilmente
era ora di togliersi il vecchio smalto che si era messa per
lo stupido matrimonio di Kevin. Forse non sono un bravo
poliziotto aggiunse, la voce rauca. Hadley era in piena
crisi, e non mi sono presa cura di lei.
Levi sospir e si appoggi all'indietro. Ascolta disse.
Sbaglierai di tanto in tanto, in questo lavoro.  impossibile
non farlo. Rispondi alla chiamata di una donna che 
stata picchiata dal marito, ma non riesci a convincerla a
lasciarlo. Pattugli un quartiere, e non ti accorgi di un furto.
Batt la matita sulla scrivania, senza guardarla. Fai
una multa a un ragazzo, gli fai un predicozzo, eppure lui
precipita nel lago.
Ah, s. Josh Deiner aveva avuto qualche problemino con
la legge.
Questo non fa di te un cattivo poliziotto riprese Levi.
Hadley era ubriaca, non potevi immaginare che avrebbe
avuto una reazione del genere e avevi altre questioni di
polizia di cui occuparti. Se c' qualcuno che ha sbagliato,
qui,  Everett. Conosce la procedura. Avrebbe dovuto controllarla
ogni quindici minuti e invece, se lo conosco, stava
giocando con il telefonino.
 solo che ho la sensazione di aver avuto una... reazione
esagerata. Lei deglut. E forse Jack ha ragione. Forse
mi sono comportata cos perch  la sua ex.
Emmaline inizi Levi, con quella voce paziente che usava
quando era irritato. Jack non ha ragione. Tu non sei
una bulla. Non potresti mai esserlo. Anzi, ci sei andata
troppo piano con Hadley. Quindi smettila di parlare di licenziarti,
perch se mi lasci solo con Everett, non ti perdoner
mai. Sorrise, e lei si trov a ricambiarlo.
Okay. Grazie, capo.
Bene. E ora devo andare al supermercato perch Faith
ha finito il gelato. Sei una brava agente, Emmaline. Anzi,
un'ottima agente. Abbiamo finito?
Lei rimase seduta ancora per un minuto.
Cosa c'? chiese Levi.
Niente. Solo... ti voglio bene, Levi.
Fuori!
No, sono seria. Ti voglio bene. Sei il miglior capo del
mondo.
Ti odierai, per questo, domani mattina. Lui le fece un
sorriso. Sei ancora arrabbiata con Jack?
Em si accigli. Chi ha detto che sono arrabbiata con
Jack?
Ti sei mangiata un'intera scatola di bomboloni ieri.
Cammini pestando i piedi. Sei arrabbiata con Jack.
Hai ragione. Jack  stato... aspetta un attimo! Sono patetica
al punto che sei disposto a parlare della mia vita
privata?
Levi inarc un sopracciglio.
Oddio! Me ne vado. Ci vediamo domani, capo.
Em fece un cenno di saluto a Everett, pos un bacio sulla
testa di Carol e sal in macchina, sentendosi molto meglio,
almeno sul fronte lavorativo. Guid fino a casa, entr
e fu accolta da Sarge e dalla sua Gallinella, la quale sembrava
aver perso un occhio e met del becco. Angela?
chiam.
Namaste chiam sua sorella. Sono su a fare yoga.
Scendo fra venti minuti.
Em si tolse il cinturone e lo appese, poi si sciolse i capelli
e and in cucina. Si vers un bicchiere di vino: Lyons
Den, ti. Stava boicottando Blue Heron.
Squill il telefono, lei rispose senza guardare chi fosse e
rimpianse di averlo fatto non appena sent la voce all'altro
capo della linea.
Ciao, mamma. Cercavi Angela? Sarge le appoggi in
grembo la Gallinella, tutta umida di bava, come premio di
consolazione.
No, per la verit volevo parlare con te.
Oh. E, uh... bene. Fece una smorfia al suo cane, che inarc
le sopracciglia, sorpreso quanto lei. Come stai?
Bevve un sorso di vino. Un lungo sorso.
Ottimamente. Ci trasferiamo nella vostra zona.
Emmaline sputacchi vino sul telefono, sulla Gallinella
e sulla testa di Sarge. Prego?
Dato che sia tu che Angela siete l, non ha senso che restiamo
qua.
E con nella vostra zona cosa intendi esattamente?
Manningsport.
Caro Dio, sono pronta. Scaglia gi quel fulmine. Con amore,
Emmaline.
La mamma stava parlando di vicinanza e di senso materno.
Dell'abitudine affettiva influenzata dal riconoscimento
visivo delle persone care. Del suo rapporto estremamente
stretto con Angela. Le solite cose.
Neanche una volta, mentre faceva le superiori, a mamma
e pap era venuto in mente di trasferirsi l, per stare
vicini non solo a Emmaline, ma anche alla nonna.
Nemmeno una volta in quegli ultimi tre anni, da quando
si era rifatta una vita l, avevano preso in considerazione
l'idea di venire a trovarla. Per si erano trasferiti da
Malibu a Palo Alto per stare vicini ad Angela. E questo
non aveva dato fastidio a Em, non proprio.
Ma il fatto che adesso venissero l, sul suo territorio,
perch avevano nostalgia di Angela... Un improvviso moto
di rabbia le bruci lo stomaco.
Bene, fate come volete. Devo andare. Ho qualcuno alla
porta.
Riappese senza salutare, poi per poco non cadde dalla
sedia sentendo bussare. Era come se avesse evocato uno
spettro. Sarge usc al galoppo dalla cucina e si lanci contro
la porta, ed Em lo segu. Gi, killer gli disse, mentre
lui mugolava e dimenava la coda. Almeno fngi di essere
feroce, okay? Un giorno diventerai un cane poliziotto, ti
piaccia o no.
Apr e lo stomaco torn a bruciarle.
Jack.
Ciao la salut lui.
Cosa posso fare per te? Era un po' difficile mostrarsi
gelida quando il suo cucciolo aveva abbracciato uno scarpone
da lavoro di Jack e si era messo a masticarne la
stringa.
Posso entrare?
Perch?
Emmaline. Dai.
Va bene.
Lui entr nell'ingresso e si guard attorno. Angela  in
casa?
 di sopra a fare yoga. Sarge, smettila. Il cucciolo tir
su le orecchie, si immobilizz immediatamente, poi sfrecci
nell'altra stanza e torn con la Gallinella in bocca,
sbattendo la testa freneticamente. Non l'atmosfera pi dignitosa
del mondo, ma ehi.
Come sta tuo nonno? chiese Emmaline.
Bene. Si  ripreso.
S, lo so perch me l'ha detto Levi, e perch Faith mi ha
dato notizie, ma tu non hai detto boo, Jack. Sono lieta di
sentirlo.
Grazie.
Cerc di imitare il trucco di Levi di fissare e aspettare.
Funzion.
Senti inizi lui, passandosi una mano tra i capelli.
Forse ho avuto una reazione esagerata l'altro giorno. Ero
sotto pressione.
Mmh.
Scusa.
Lei inarc un sopracciglio.
Jack tir quel sospiro che voleva dire le donne sono cos
difficili.
 tutto? chiese Em.
Dovrebbe esserci dell'altro?
No. Passa una buona serata. Riapr la porta.
Emmaline, aspetta. Posso entrare e sedermi? Avere
una conversazione decente con te?
Non mi pare il caso, Jack.
Perch?
Perch mi hai dato della bulla quando cercavo solo di
aiutare te e quella cretina che hai sposato. Perch mi hai
fatta sentire stupida, meschina e irrilevante. Perch il fatto
che tu mi abbia rimproverato in presenza dei miei colleghi
mi ha fatto sentire come una ragazzina delle medie. Perch
mi hai fatto balbettare. Ecco perch.
Il punto  questo inizi.
Detesto quando le donne cominciano cos.
Sopporta. Il punto  questo, Jack. Incroci le braccia.
Ti avevo detto che sarebbe successo.
Mi avevi detto che sarebbe successo cosa?
Questo! Questo sconvolgente casino tra di noi.
 un bel modo di descriverlo.
Be', sei tu che non mi rivolgi la parola da quattro giorni.
Sono stato occupato in questi ultimi quattro giorni! A
proposito, perch hai abbassato il volume del mio telefono
senza dirmelo, huh?
Non ricordi il motivo, Jack? No? Il pavimento della cucina
significa qualcosa per te? La vasca da bagno? Non ti
viene in mente niente? Sarge la frust con la zampa della
Gallinella. Senti. Non avrei dovuto farlo.  stato un impulso,
me ne sono pentita e mi sono scusata.
Bene, ti perdono.
Cielo,  un sollievo. Ma il punto , Jack... La sua voce
si stava facendo tesa, perch, ovvio, lui era un uomo e si
sarebbe fermato ai dettagli, mentre lei aveva davanti agli
occhi il quadro generale della situazione.
Qual  il punto, Emmaline?
Il punto  che all'inizio il nostro rapporto era solo una
finzione. Poi tu hai avuto bisogno di una distrazione. Poi
hai voluto divertirti. Poi mi sono innamorata di te.
Ommerda su un panino. Non aveva avuto intenzione di
dirlo.
Jack spalanc la bocca. La pendola della nonna ticchettava
dal salotto. Sarge ringhi e azzann la testa della
Gallinella, facendola squittire.
Per il resto, nada. Bene. Lascia perdere. Em fiss il disegno
della tappezzeria, i piccoli fiori di ciliegio su sfondo
marrone, e cerc in ogni modo di non piangere.
Emmaline...
Gli avrebbe dato questa opportunit. Quest'unica microscopica
opportunit di dirle che anche lui l'amava.
Jack fissava il pavimento. Non parli sul serio.
Oh, taci! Certo che parlo sul serio. Tu sei Jack Holland.
Tutti ti amano. Le lacrime le punsero gli occhi. Stupida,
stupida, stupida Emmaline. E tu non proverai mai lo
stesso per me, e vuoi sapere perch?
Avverto una trappola.
Non era il momento per le battute. Perch io non sar
mai una donna che ha bisogno di essere salvata. Se mi slogo
una caviglia, so bendarmela da sola. Se il mio vegliardo
animale domestico muore, non mi abbarbico a te come un
pitone. Lanci un'occhiata di scusa a Sarge. Anche se sarei
molto triste, cucciolo.
Io non...
E se ti tradisco e il mio amante muore, non avr bisogno
che tu mi tenga la mano in ospedale.
La testa di lui scatt all'indietro. Come l'hai saputo?
Lo sanno tutti, Jack.
Lui non fece commenti.
Quindi... Em aveva le guance in fiamme. Suppongo di
non essere il tuo tipo. Tu ami fare il cavaliere dalla bianca
armatura, e io non ne ho bisogno. Non tutti hanno bisogno
di un compagno. Certe persone stanno bene da sole.
Wow. Sono lieto che tu l'abbia capito.
Mentre Hadley avr sempre bisogno di te. Lei  la damigella
in ambasce, e tu sei il suo eroe, e una parte di te
gode di questo. E indovina un po'? Detesto che tu mi abbia
messo in questa posizione. Te l'avevo detto che non avremmo
dovuto frequentarci. Io sono gi stata in competizione
per l'amore di un uomo, e ho perso. Non voglio rifarlo pi.
Io non voglio Hadley!
E allora perch la tua ex  ancora qui?
Jack non rispose.
Perch ci sar sempre qualche crisi nella sua vita, e tu
potrai salvarla ed essere il suo grande eroe.
Smettila di dire questa parola! abbai lui, ed Em trasal
per la sorpresa. Pensi che io sia un eroe? Josh Deiner
sta morendo un poco per giorno, si sta letteralmente decomponendo
attaccato ai macchinari, perch io non sono
un eroe. Perch il mio meglio non  bastato. Perch quando
 arrivato il momento ho fallito. Pensi che aiutare Hadley
compensi una cosa simile? Sei fuori di testa?
Sarge, che trovava la discussione terribilmente eccitante,
abbai e moll la Gallinella sulla scarpa di Jack. Lui
abbass gli occhi.
Va bene riprese, con pi calma. Hai ragione.  meglio
chiudere qui. Io non stavo cercando un rapporto sentimentale,
e neanche tu lo volevi. Avevi solo bisogno di un
accompagnatore per un matrimonio e io ho insistito, e mi
spiace, ma va bene cos. Abbi cura di te.
Si gir verso la porta proprio mentre Angela scendeva le
scale, vestita con un paio di pantaloni da yoga neri e una
maglietta gialla. Namaste, testa di cazzo disse, e l'epiteto
suon stranamente elegante con il suo accento. Smettila
di sbraitare contro mia sorella.
S. Lui apr la porta e scese i gradini.
Em lo segu fuori. Jack.
Lui si ferm ma non si volt.
Mi piacerebbe che tu vedessi qualcuno per quel disturbo
post-traumatico da stress.
Jack non fece commenti. Riprese a camminare verso il
pickup.
Dal cielo color fuliggine cominciarono a scendere dei
fiocchi di neve gonfi e lenti.

 Capitolo 27.

Em rientr e si sedette sul divano, senza sgridare Sarge
quando salt accanto a lei e si mise di schiena per farsi
grattare la pancia.
Prima le cose pi importanti disse Angela. Chiamo
il Chicken King... fanno consegne a domicilio, lo sapevi?...
preparo dei Martini, poi parliamo.
Appoggi una scatola di fazzolettini accanto a Emmaline.
Ecco. Nel caso ti scappi qualche lacrimuccia.
Oh, non sono il tipo sbuff Emmaline, e scoppi prontamente
a piangere. Orrore. Detestava frignare; era una
cosa talmente imbarazzante, e invece eccola l, a singhiozzare
sulla spalla di sua sorella mentre Sarge le leccava
le lacrime.
Mezz'ora dopo, il calorico, delizioso pollo era stato consegnato,
Angela stava preparando un secondo giro di
Martini ed Emmaline era circondata da fazzolettini di
carta e da un cucciolo dall'aria solenne. L'orecchio sinistro
di Sarge si era piegato all'indietro e lei glielo raddrizz,
meritandosi una leccata alla mano. I cani erano le
creature migliori del mondo.
Anche le sorelle.
Angela torn, le mise in mano un bicchiere ghiacciato
di Martini, poi si rannicchi sulla poltrona di chintz della
nonna. Credo tu abbia ragione sul fatto che Jack abbia
il complesso del cavaliere dalla bianca armatura. Gli uomini.
Dovresti diventare lesbica, Em. E tutto cos pi facile
tra donne.
Ha parlato quella che si  trasferita all'altro capo del
continente per evitare la sua ex borbott Emmaline.
Non hai tutti i torti. Angela sorseggi il suo drink.
Sembrava una Audrey Hepburn africana. Te lo dir una
volta sola, cara, e tieni presente che il mio QI a quindici
anni era gi 158.
Cominci gi a vantarti.
Se hai un pregio, non nasconderlo. Senti, non ti  venuto
in mente che forse... e dico solo forse... potresti aver
rinunciato un po' troppo facilmente?
In che senso? Spiegalo a noi imbecilli con un QI nella
norma.
Dunque, Kevin ti ha spezzato il cuore, uomo orribile
che . Da allora hai evitato ogni tipo di relazione.
Non proprio. Non di proposito.
Per favore. Non insultare la mia leggendaria intelligenza.
Come stavo dicendo, adesso ti sei innamorata di
Jack, e al primo segno del fatto che non  perfetto, lo elimini
dalla tua vita onde evitare ulteriori sofferenze.
Ti ho detto che mamma e pap vogliono trasferirsi a
Manningsport?
Bel tentativo di cambiare discorso. Qualcosa di quanto
ho detto ti suona vero?
S, s. Emmaline si soffi il naso e butt gi un altro
sorso di Martini. Il fatto , Ange, che me la sono cercata.
Sapevo che Jack aveva dei casini personali, e sapevo di
non essere il suo tipo, ma mi sono innamorata lo stesso.
Certo che l'hai fatto.  un uomo fantastico.
Un altro fiotto di lacrime le rig il viso. Mi ha fatto
balbettare bisbigli. Quando si  arrabbiato con me l'altro
giorno, ho balbettato davanti a tutti.
E il mondo si  fermato? Sei stata licenziata? Ti hanno
tirato addosso dell'immondizia?
Em alz gli occhi al cielo. Forse Angela l'aveva incastrata,
ma si sentiva un po' intontita (sua sorella preparava
dei Martini assassini), perci non ne era sicura.
No, saputella. Un altro sorso. Ma  lo stesso un segno
di debolezza.
 un segno che ti importa di quello che lui pensa, specialmente
di te. Questo non  essere debole. E essere umana.
Sarge le appoggi il muso sul ginocchio. Il suo cucciolotto
stava diventando proprio grosso. Gli diede un pezzo
di fusello di pollo in cambio della Gallinella coperta di
bava.
Okay, basta prediche annunci Angela. Guardiamo
Titanio. Ho una terribile cotta per Kate Winslet.
Misero su il film e, proprio mentre Jack vedeva per la
prima volta Rose sul ponte dei ricchi, Emmaline disse:
Angela?.
S, cara?
Sono talmente contenta che i miei genitori ti abbiano
adottato.
E cos tocc ad Angela piangere.
Il mattino dopo, sul tavolo della cucina c'era un allegro
biglietto con cui Angela la informava che doveva fermarsi
alla Cornell per due notti per delle ricerche intensive, ma
se Em aveva bisogno di lei, sarebbe arrivata in un battibaleno,
o se Em voleva andare da lei a Ithaca, le avrebbe
fatto molto piacere.
Angela. Era davvero senza difetti. A parte il fatto che
lasciava un gran casino in bagno e che era un po' civetta,
da quanto Em aveva visto.
Per la verit, non le dispiaceva restare sola per una
notte o due. La geniale percettivit di Angela le confondeva
un po' le idee.
Aveva la giornata libera, e c'era un bel sole. I radi fiocchi
della sera prima si erano sciolti, e la temperatura sarebbe
salita a otto gradi, oggi, secondo le notoriamente inaffidabili
previsioni del tempo.
Vuoi andare a fare una corsa? chiese a Sarge, e sorrise
quando il cane afferr la sua orripilante Gallinella e
corse alla porta. Em si cambi, infil il telefonino nella
tasca dei pantaloni della tuta, mise il guinzaglio al
Supercucciolo e part. C'erano persone che la chiamavano e
agitavano la mano in un saluto, e un paio di vicini si fermarono
ad ammirare la Gallinella e ad accarezzare il cane.
C'era la primavera nell'aria. Certo, in aprile poteva ancora
fare una tempesta di neve, succedeva tutti gli anni,
ma per ora l'aria era tiepida (per lo stato di New York) e
profumava di terra argillosa. Em usc dall'abitato e prese
un'andatura regolare, con Sarge che teneva agevolmente
il suo passo. Super la casa vittoriana azzurra e viola dove
vivevano i Murphy e not che nel loro prato stavano
spuntando i primi crochi, pass davanti alla vecchia
scuola che forse sarebbe stata trasformata in un centro
per la comunit. Shelayne Schanta era nel suo giardino
in Buttermilk Road, impegnata a raccogliere foglie fradice
da un'aiuola. Qualche novit sul fronte adozione?
chiese Emmaline, fermandosi.
Ho appena superato l'ispezione della casa. Shelayne
era raggiante.
Fantastico! Se hai bisogno di referenze, rivolgiti a me,
eh? Sono un'emerita cittadina e un'agente di polizia.
Riprese a correre, le gambe forti e sicure, anche se erano
passate settimane dall'ultima volta che si era allenata.
Le piaceva il jogging, le svuotava la mente.
Le impediva di pensare a Jack.
Poteva non essere pi la sua ragazza, ma era ancora
preoccupata per lui. Anche se era una causa persa.
Quando arriv a Meering Falls si ferm, il respiro corto.
Sarge moll la Gallinella appena il tempo necessario
per bere dal ruscello.
Le piaceva quel luogo. E non si riferiva solo a quella
bellissima gola scavata dall'acqua e dal tempo, ma a
Manningsport. Allo stato di New York. Non si era mai
sentita a suo agio con il clima perfetto e l'esagerata ricchezza
di Malibu, e rivolse un muto ringraziamento alla
nonna perch l'aveva presa con s quando era una tormentata
quattordicenne che stentava a pronunciare le
parole.
Quando squill il telefonino, trasal. O gioia. Di nuovo
la mamma. Per un attimo pens di lasciar rispondere alla
segreteria, ma l'esperienza con il cellulare di Jack l'aveva
resa pi cauta. Ciao.
So che tu pensi che vogliamo pi bene ad Angela esord
la mamma, con un tono compunto che indicava che
si era offesa.
Em chiuse gli occhi e sospir.
 solo che non ho mai saputo come aiutarti. Detestavo
vedere che ti dibattevi per far uscire i suoni, e se esiste
una sensazione al mondo peggiore che deludere la propria
figlia, non so quale sia, Emmaline. Per favore, cerca
di capirmi. Ho fatto del mio meglio, e sono perfettamente
consapevole che non  stato abbastanza.
Mamma, tu non mi hai deluso. Mi hai sostituito.
Non  vero.
Sei stata pi che lieta di scaricarmi sulle spalle della
nonna e, quattro mesi dopo, avevi una nuova, migliore figlia.
Non  sostituire, questo?
Sei tu che hai voluto andare a vivere con mia madre.
Eri pi felice l. Come potevo dirti di no?
Avresti almeno potuto fngere che ti mancavo. Sarge
si accucci ai suoi piedi e sospir, mordendo la Gallinella
cos piano che il pupazzetto sembrava miagolare.
Mi sei mancata sbott sua madre. Ma a cosa sarebbe
servito dirtelo, quando era tanto ovvio che stavi migliorando?
Odiavo quella fottuta balbuzie e tutti i problemi
che ti dava, e quando chiamavi casa e mi accorgevo che
parlavi con pi scioltezza, come facevo a scoppiare a
piangere e a dirti che dormivo nel tuo letto? A cosa sarebbe
servito?
Emmaline esit. Hai appena detto la parola con la F,
mamma?
Adottare Angela  stata una decisione impulsiva. Mi
sentivo un fallimento come madre, quindi, s, ci ho riprovato.
Se avessi saputo che ti avrebbe fatto soffrire, non lo
avrei fatto.
Puoi restituirla? chiese Em.
Cosa? No! Certo che no.
Era una battuta, mamma. Voglio un bene dell'anima
ad Angela, lo sai.
Oh. Meno male.
Il mormorio delle cascate era un sottofondo incantevole.
Voglio bene anche a te, mamma.
Niente. Nessun suono all'altro capo della linea.
Stai piangendo? chiese Emmaline.
S.
Un pianto di gioia?
S.
Emmaline scopr che stava sorridendo. Vieni a trovarci,
okay? Presto?
Okay sussurr la mamma. Ci fu una pausa. Emmie,
mi dispiace tanto di non essere riuscita ad aiutarti con la
balbuzie.
Em accarezz il pelo morbido del suo cane. Era passato
tanto tempo da quando sua madre aveva usato quel diminutivo.
Non potevi farci nulla, mamma. E comunque, ha
rafforzato il mio carattere.
Sua madre rise, poi si soffi il naso. Oh, questo s.
Nessuno ha pi carattere di te.
Nemmeno la Perfetta Angela? scherz Em.
Oh, lei. Cos noiosa tutta quella perfezione.
Tranne che  una donna favolosa.
Esattamente. E va bene, ti lascio andare. Una pausa.
Posso richiamarti domani?
Puoi chiamarmi anche stasera.
Non riferire ad Angela che ho detto che  noiosa.
So che era una battuta, mamma. Non preoccuparti.
Quando riappese, Em cap dove doveva andare. In
piedi, Sarge. Abbiamo delle persone da vedere.
Port dei fiori. Tulipani gialli, perch nessun altro fiore
le era parso pi allegro.
Non funzionarono, ovviamente. Em se ne accorse nell'istante
in cui buss alla porta della stanza 405.
Signora Deiner? Sono Emmaline Neal. L'agente Neal?
Ero di turno la sera dell'incidente.
Gloria Deiner alz gli occhi. Era seduta accanto al letto.
Oh. Salve. La sua voce era sommessa e pacata.
I Deiner non erano persone molto popolari a Manningsport. Si
erano trasferiti l sei o sette anni prima, aveva
saputo Emmaline. Ricchissimi, esibizionisti. Avevano acquistato
una deliziosa casa colonica sul lago, lontano dalle
vigne e dalle fattorie dei Mennoniti, poi l'avevano rasa
al suolo, con grande dispiacere dei precedenti proprietari.
Al suo posto ora c'era una super megavilla con garage
per cinque auto, otto camere da letto, undici bagni, una
piscina coperta e una esterna, e tutto solo per loro tre.
Per quanto ne sapeva Em, Josh incarnava il peggior
clich del ragazzo viziato: droghe, alcol, sesso e auto
sportive insensatamente veloci. Vacanze a Vail, Turks &
Caicos e Londra. I suoi genitori gli facevano perdere la
scuola per portarlo in viaggio, a volte per settimane di fila,
e poi davano in escandescenze se prendeva un voto
pi basso. Nulla era troppo per il loro ragazzo, che si meritava
tutto dalla vita per il semplice fatto di essere nato.
Em supponeva che i Deiner stessero riconsiderando il
loro metodo educativo, ora.
Ma il fatto che Gloria fosse l sola... Questo era davvero
triste. Le farebbe piacere un po' di compagnia? chiese
Emmaline.
Oh. Va bene.
Il respiratore insufflava ossigeno... dentro e fuori...
dentro e fuori. Un segnale acustico si mise a suonare nella
stanza accanto, poi si interruppe.
Em pos i fiori, che ora le parevano oscenamente allegri,
sul davanzale. Era l'unico mazzo nella stanza. Si avvicin
al letto e guard Josh.
Oh. Oh.
Sembrava talmente piccolo accanto a tutti quei macchinari,
ai tubicini, ai cavi, alla montagna di coperte.
Una barba lanuginosa gli cresceva a chiazze sul viso, e i
suoi occhi erano socchiusi ma non si muovevano. Aveva
le mani sul petto, che era incavato ed esile. I suoi capelli
erano unti, e sapeva odore di sudore e di sapone Ivory.
Salve, Josh gli disse, toccandogli la mano. Sono Emmaline
Neal. Una dei poliziotti della citt.
Non pu sentirla borbott la signora Deiner. Morte
cerebrale. Ma io prego in un miracolo. Le sue parole erano
grevi di amarezza, come se volesse far accettare la realt
a Emmaline.
Dentro... e fuori.
Faceva freddo l. Em gli rimbocc un po' la coperta. Un
piumino di Star Wars, probabilmente un tempo molto amato.
Lei deglut. Posso sedermi?
La signora Deiner si strinse nelle spalle, cos Em si sedette.
Com'era Josh da piccolo? chiese Em, e la donna alz
la testa di scatto per la sorpresa.
Perch?
Non lo so. Fece una pausa. Ero l quella sera. Suppongo
che mi farebbe piacere sentir parlare di lui.
Per un istante il viso della donna non cambi; poi si
ammorbid e i suoi occhi sorrisero al ricordo. Oh disse,
e la sua voce era di nuovo giovane. Era cos bello. E birichino!
Si protese a toccare la mano del figlio. Aveva
questa risata che si faceva perdonare tutto. Andava sempre
di corsa, rompeva di tutto, poi mi guardava con quel
sorriso e io non potevo arrabbiarmi con lui. Le si incrin
la voce. Proprio non potevo. Lo amavo tanto. Lo amo ancora.
Si mise a piangere. Mio marito dice che dobbiamo
lasciarlo andare, ma io non posso! Come posso lasciar
morire il mio bambino? Come faccio a smettere di essere
madre?
Un istante dopo, Em era inginocchiata accanto alla signora
Deiner e la abbracciava. Non lo so sussurr, con
la voce che tremava. Non lo so.
I medici dicono che se n' gi andato bisbigli la donna,
aggrappandosi alla maglia di Em. Mio marito dice la
stessa cosa. Guard Emmaline. Lei crede che lo sia?
Era la sua occasione di dire la cosa giusta. Di fare la
differenza per Gloria Deiner, il cui figlio stava sicuramente
morendo. Non lo so ripet. Ma qualunque sia la
cosa giusta, lei la sapr. E sua madre.
Gloria si limit a guardare il figlio, il viso cos pieno di
dolore che Em non sapeva come facesse a sopportarlo.
Grazie per essere venuta bisbigli. Vorrei restare sola
ora. Torn a guardare Em. E grazie per avergli parlato.
Non lo fa pi nessuno.
Em la abbracci di nuovo, ma la signora Deiner era
tornata alla sua veglia.
Era quasi alla porta quando la voce flebile della donna
la ferm. Lei era l quella notte?
Em si gir. S. Con il capo Cooper. Noi... abbiamo sostituito
Jack Holland alla rianimazione cardiopolmonare.
Jack Holland. La sua voce si indur. Non sarei qui,
se non fosse per Jack Holland.
No, pens Emmaline. Starebbe portando dei fiori al cimitero.
Jack lo ha lasciato per ultimo disse Gloria, con una
strana intonazione ascendente, come se stesse cercando
di ricordare le parole di una canzone. Quello che aveva
pi bisogno di lui, e Jack lo ha lasciato per ultimo. Il mio
bambino  rimasto tutto solo.
La macchina respirava dentro e fuori, dentro e fuori.
Non era solo disse Em molto, molto dolcemente.
Jack  rimasto in acqua con lui per tutto il tempo.
Ma Gloria era tornata a fissare il figlio, ed Em dubitava
che quella madre affranta avesse sentito.

 Capitolo 28.

Jack buss alla porta del 3C. Un istante dopo, Hadley apr.
Ehi. Accomodati.
Sembrava diversa. Pi giovane e stanca. E non si era illuminata
vedendolo.
Era passata una settimana da quando l'avevano messa
in cella, e anche se Jack l'aveva vista tutti i giorni, non avevano
parlato di cose importanti.
Oggi lo avrebbero fatto.
Posso offrirti qualcosa? Caff, acqua?
No, grazie. Siediti, Hadley.
Lei lo fece, prese un cuscino e se lo strinse contro lo stomaco.
Che tempo, eh? Pazzesco.
Non era poi tanto pazzesco, non per la parte occidentale
dello stato di New York, almeno. D'altra parte, le persone
parlavano del tempo quando erano nervose.
Hadley,  ora che tu vada avanti.
I suoi occhi si fecero lucidi. Lo so.
Jack si appoggi contro lo schienale della poltrona. Ti
riporto a Savannah, se vuoi.
Perch? Perch faresti questo per me, dopo tutti i problemi
che ho causato?
Una buona domanda. Lui si strinse nelle spalle. Non
lo so. Mi sento responsabile. Per te. Per noi. Perch il nostro
matrimonio non ha funzionato.
Ti ho tradito, Jack.  mia la colpa del nostro divorzio.
Non lo aveva mai ammesso. Le persone non tradiscono
senza un motivo. Lui fiss la finestra. Tu non eri felice,
cos hai cercato altrove. Non ti sto giustificando, Hadley.
Ma capisco. Ti sentivi sola, annoiata, e avevi bisogno di
pi attenzioni di quelle che io potevo darti. Che qualunque
umano avrebbe potuto darle, probabilmente.
Quando tornai a casa, i miei genitori mi rivolsero appena
la parola, tanto erano arrabbiati bisbigli lei. Pensavano
tu fossi la cosa migliore che mi fosse mai successa.
Non sono d'accordo. Credo che, semplicemente, non
fossimo... fatti l'uno per l'altro. A dispetto di quanto ci era
parso al principio.
Una lacrima le rotol lungo la guancia.
Se lui avesse dato pi ascolto a persone sagaci quali
Honor e i suoi nonni, la signora Johnson e Connor
O'Rourke, avrebbe potuto cogliere i loro sottili (e meno
sottili) avvertimenti. Se si fosse concesso pi tempo per
conoscere Hadley, se le avesse fatto trascorrere a
Manningsport un periodo pi lungo di un idilliaco fine settimana,
la verit sarebbe saltata fuori. E la verit era che
entrambi avevano visto ci che volevano vedere e non
quello che avevano davanti agli occhi.
Perch sei tornata qui, Hadley?
Lei si asciug gli occhi. Avevo l'impressione che tutti
quelli che mi circondavano fossero sposati con figli o avessero
una carriera favolosa o entrambe le cose, e sai cosa
facevo io? La commessa part-time da Bed, Bath & Beyond.
Avevo trent'anni e avevo divorziato prima del nostro
primo anniversario. Insomma, ero un fallimento.
Jack avrebbe potuto farle notare che lavorare come
commessa non era una vergogna, e che avrebbe potuto
tornare all'universit per prendere un'altra specializzazione,
ma sapeva per esperienza che quelle parole non sarebbero
state ascoltate. Hadley aveva sempre avuto una
visione molto precisa di come doveva essere la sua vita, e
qualunque cosa di meno era proprio ci che aveva detto:
un fallimento.
Hadley deglut. Quando ti ho visto al telegiornale, con
quell'attraente Anderson Cooper che parlava sullo sfondo
del lago, e mostrava immagini delle vigne e la tua foto
presa dal sito web, mi son detta: "Hadley Boudreau, hai
cannato". Prese un fazzolettino e si soffi il naso. Cos
sono tornata per riprendermi quello che avevamo avuto.
Non avevamo avuto granch, Hadley. Litigavamo
spesso.
E poi facevamo pace. Lei tir un respiro tremulo.
Jack, c' qualche possibilit che tu mi perdoni e dimentichi
quello che ho fatto? Io ti amo.
Lui ebbe un'involontaria stretta al cuore. No, non mi
ami le disse gentilmente. Ami l'idea di me. Proprio come
io amavo l'idea di te. E comunque, ti ho perdonato
molto tempo fa.
Finch non ebbe detto quelle parole, non si era reso
conto che fossero vere.
Sono desolata per quello che ti ho fatto, Jack bisbigli
Hadley. Ti meritavi di meglio.
Finalmente delle scuse sincere.
Grazie. Lui si alz. Prepara i bagagli, okay? Telefono
ai tuoi.
Quella sera Em lasci O'Rourke, dove Lucas Campbell
aveva cavallerescamente flirtato con lei per quindici minuti,
sostituito da Jeremy Lyon e poi da Tom Barlow,
mentre Honor parlava con Colleen. E, con sua sorpresa,
Em aveva risposto a tono, offrendosi di dare a Lucas una
dimostrazione su come funzionavano le manette, sistemando
il colletto di Jeremy, dicendo a Tom che non era
giusto che un uomo avesse un accento cos sexy.
Era bello scherzare con degli uomini gentili che sapevano
che era gi di morale.
La serata era limpida, ancora senza luna, e le stelle
brillavano sul lago. Avrebbe portato Sarge al parco per la
sua passeggiatina serale, poi avrebbe telefonato ad Angela
per sapere come andavano le cose a Ithaca. Magari avrebbe
chiamato anche la mamma, perch no.
Forse sarebbe andata su da Jack.
No. O s?
Em non era neanche sicura di chi avesse lasciato chi,
l'altro giorno. Comunque fosse, aveva voglia di vederlo.
S, sarebbe andata su a parlargli, con pi calma questa
volta. Per vedere se quelle ombre nei suoi occhi blu si fossero
un po' attenuate. Che stessero insieme o no, lei lo amava.
Le mancava terribilmente.
Si era innamorata per la seconda volta nella vita.
Questo doveva pur significare qualcosa. Era chiaro che
non era il tipo di donna che si infatua del primo che le fa
un complimento. Ma tutte quelle canzoni d'amore, quei
romanzi e quei film avevano ragione. Davvero quando c'era
lui il sole brillava pi luminoso, i fiori avevano un profumo
pi dolce... bla bla bla.
E, dannazione! Non si incontravano persone come Jack
tutti i giorni. Un uomo che amava la famiglia, che ci sapeva
fare con i bambini, che aveva fatto da cavaliere a tutte
le donne sole che avevano avuto bisogno del suo supporto.
Un uomo capace di buttarsi in un lago ghiacciato, di salvare
tre vite, e di concentrarsi sull'unico che non ce l'aveva
fatta.
Si avvi verso casa sua, pensando di caricare in macchina
Sarge per portarlo con s, poi si ferm di scatto.
Parlando del diavolo, eccolo l il pickup di Jack, parcheggiato
davanti all'Opera House.
Istintivamente Em si nascose nell'antro di Presque Antiques
per spiare meglio.
Non dovette aspettare a lungo. Un paio di secondi dopo
Hadley usc, splendida in un cappottino color panna e stivali
alti. Jack la seguiva, portando una valigia.
Hai i biglietti? chiese Hadley, la voce portata dalla
brezza attraverso il piccolo parco.
Ho fatto tutto Online. Savannah, arriviamo! Le apr la
portiera e la aiut a montare, gentiluomo come sempre.
Caric la valigia e si mise al volante.
E partirono.
Emmaline deglut forte. Strinse le labbra per trattenere
le lacrime. Hadley ce l'aveva fatta.
Ma Em non aveva mai realmente creduto che Jack si
sarebbe innamorato di lei. E, anche se erano passati anni
da quando Kevin l'aveva lasciata per Naomi, non pot
trattenere un brutto pensiero.
La donna bella aveva vinto di nuovo.
Il giorno dopo Emmaline cercava di dedicare tutta la
propria attenzione al gruppetto di ragazzi a rischio. Ma
era dura. Tre su quattro seguivano le lezioni di Jack e,
ogni volta che il suo nome veniva menzionato, era come se
qualcuno le desse una scarica col Taser. Kelsey era imbronciata,
Dalton faceva la verticale sulla testa. Cory si
stava pulendo le unghie con un coltellino svizzero che Em
aveva una gran voglia di confiscare, e Tamara stava mandando
SMS a raffica.
Perch dovrebbero punirmi per aver bigiato? protest
Kelsey. Sono incinta. Mi merito di saltare la scuola.
Stavi male? chiese Em.
No. Kelsey la guard come se le avesse fatto la domanda
pi stupida del mondo (cosa che poteva essere).
Non avevo voglia di andare.
Ti stanno discriminando. Dovresti denunciarli. Dalton
si raddrizz con un balzo. Ha dell'altro popcorn, agente
Em?
Ve lo siete mangiato tutto rispose Emmaline.
Alyssa ha perso pi scuola di me, eppure la dottoressa
Didier non le sta sul collo.
Gi, ma ha una ragione migliore della tua borbott
Tamara senza staccare gli occhi dal telefonino.
No, non ce l'ha! sbott Kelsey. Io sto fabbricando il
miracolo della vita. Lei  soltanto triste. E allora?
Chi  Alyssa? domand Emmaline.
La ragazza di Josh Deiner. Era stata Tamara a rispondere.
Ed  totalmente distrutta. Una pausa. Lo
siamo state tutte. Tutte noi ragazze intendo. Pianti e
strepiti.  stato atroce.
Josh  un coglione dichiar Cory con calma.
S, ma sta morendo, sei contento? gli si rivolt Tamara.
Un po' rispose Cory.
Non fare cos, Cory lo ammon Em.
Non devo essere onesto, intende? ribatt Cory. Mi ha
pestato a sangue in prima superiore.
Emmaline mormor qualcosa, ma il suo istinto si era risvegliato.
Era come una specie di ronzio. Come fa Alyssa
di cognome?
Alla fine della seduta, Emmaline guid fino a un nuovo,
elegante quartiere alla periferia ovest della cittadina. Ora
che ci pensava, in quella zona si era verificata una serie
di effrazioni non molto tempo prima. Il colpevole era stato
Josh Deiner, ma essendo un minorenne, si era beccato solo un servizio alla comunit.
Buss alla porta del 67 di Barn Circle Road e aspett.
Non c'erano auto nel vialetto e la casa era buia a parte
una luce al primo piano. Buss di nuovo.
Un altro lungo minuto, poi sent dei passi scendere le
scale e la porta si apr. Cosa c'?
Alyssa?
S?
Sono l'agente Neal. Polizia di Manningsport. Mostr
il distintivo.  tutto okay, ma mi farebbe piacere fare
due chiacchiere con te.
I miei genitori stanno bene?
S. Sono qui solo per parlare. Posso entrare?
La ragazza aveva gli occhi gonfi di pianto e i suoi capelli
castani erano opachi e flosci. Indossava dei pantaloni
da pigiama e una felpa del liceo di Manningsport troppo
grande per lei. Di Josh, Em ci avrebbe scommesso.
Alyssa apr la porta e la precedette in salotto, si sedette
e si attir le ginocchia al petto.
Sei qui da sola, cara? chiese Em.
S. Mio fratello  al college. L'ha mandata la scuola?
No, no. Volevo solo controllare come stavi. Sei la ragazza
di Josh, vero?
Lei scoppi a piangere. Annu.
Em rimpianse di non aver portato Sarge. Era bravo in
certe situazioni. Deve essere dura mormor.
Non posso pi andare a trovarlo singhiozz Alyssa.
Non sopporto di vederlo cos. Vorrei che sua madre staccasse
la spina e lo lasciasse morire.
Emmaline annu. Tese alla ragazza una scatola di Kleenex
che si trovava sul tavolino. Quando Alyssa ne prese
uno, Em not che si era mangiata le unghie a vivo. Sei
pi andata a scuola? Forse ti farebbe bene stare con gli amici.
Alyssa scosse la testa. Tutti mi fissano come se fossi
uno scherzo della natura. Mi sento a disagio. Ai miei genitori
Josh non era mai piaciuto e sembrano, che so, sollevati.
Certo non lo dicono, ma penso che si preoccupassero
che Josh potesse darmi della droga.
Devi sentirti molto sola.
Alyssa le lanci un'occhiata sorpresa, come se si fosse
aspettata che Emmaline prendesse le parti dei suoi genitori.
Lo sono. Mi manca tanto.
Certo che ti manca. Ho saputo che voi due eravate
molto innamorati.
Lo eravamo. Tutti pensano che fosse uno sbruffone e,
s, aveva i suoi momenti. Non era la persona pi facile del
mondo. Ma poteva anche essere cos... cos... La sua faccia
torn a contrarsi e afferr un altro fazzolettino.
Aveva anche delle buone qualit sugger Emmaline.
Alyssa la guard, gli occhi enormi e umidi. Gi. Ce le
aveva. Tipo, non mi permetteva di pagare mai. E lo so che
erano soldi dei suoi genitori, ma era bello lo stesso. Mi
sentivo molto adulta ad avere un boyfriend che non deve
racimolare degli spiccioli per offrirti il caff.
Lo immagino annu Em.
Ed era dolce. Gli piaceva stare con me anche senza fare
nulla. Ricominci a singhiozzare. Lo amavo. Mia madre
dice che devo voltare pagina, ma non posso.
Avevo un ragazzo al liceo raccont Em, aggiungendo
qualche anno alla realt. Quando si trasfer lontano, io
avevo la sensazione che non sarei pi stata felice, e mia
madre non mi capiva. La tua  una situazione diversa,
certo. Ma ricordo cosa si prova.
Alyssa annu.
Hai qualche foto di Josh?
Mmh, s, certo. Vuole vederle?
Mi farebbe piacere.
Salirono uno scalone curvo fino alla stanza della ragazza,
che era insolitamente in ordine, il letto fatto, niente
sul com a parte quattro sacchetti da regalo, ognuno annodato
con un nastro di diverso colore.
Il ronzio nelle orecchie di Em si intensific.  il tuo
compleanno? chiese ad Alyssa.
No. Mmh, sto solo facendo ordine. Ho pensato di dare
via un po' della mia bigiotteria. Si morse un'unghia, poi
si interruppe.
C'era, per, una grande foto incorniciata di lei e Josh
sulla scrivania, oltre a un foglio di carta per appunti.
Un foglio rosa fucsia.
Alyssa lo infil in un cassetto, poi le tese la cornice.
Josh Deiner le sorrise dalla foto, biondo e bello, un
braccio intorno alle spalle di Alyssa. A quanto si diceva,
era un bulletto viziato di prim'ordine... ma non era tutta
colpa sua. E ora non avrebbe pi avuto la possibilit di
essere niente. Siete proprio una bella coppia.
Eravamo la corresse Alyssa atona.
Hai una bella stanza. Hai anche un bagno personale?
Mmh... s?
Potrei vederlo? Perch il ronzio si faceva pi forte.
Quella stanza era troppo vuota, e quei sacchetti da regalo...
No! E... tutto in disordine.
Oh, non mi importa.  di qua? Em tocc il pomello e
Alyssa si irrigid.
La prego, non entri! disse, coprendo la mano di Em
con la propria.
Em guard la ragazzina. Cara, avevi intenzione di farti
del male?
Alyssa si morse forte il labbro. I suoi occhi tornarono a
riempirsi di lacrime. Io... s.
Emmaline la prese tra le braccia. Oh, cara, ti prego
non farlo. So che ti senti sola in questo momento, ma non
lo sei. Ti aiuter in tutti i modi possibili.
Alyssa era scossa dai singhiozzi. E solo che sono talmente
stanca di essere triste. Pianse. Non ce la faccio
pi.
So che sembra cos. Lo so. Ma non continuer per sempre.
Le pos un bacio sulla testa. Te lo prometto.
Venne fuori che Alyssa aveva portato via dei sonniferi a
sua zia e aveva intenzione di prenderli quella notte stessa.
Le pillole erano allineate sul mobiletto del bagno, accanto
a una bottiglia di vino. Il foglio rosa sulla scrivania
era un biglietto per i suoi genitori, e i sacchetti da regalo
sul com erano i suoi gioiellini preferiti per le sue due migliori
amiche e due cugine.
Em telefon ai genitori di Alyssa e li inform che la loro
figlia stava bene, poi spieg la situazione. Le auto di entrambi
si fermarono con uno stridio di gomme nel vialetto
a pochi istanti di distanza, poi i due fecero irruzione dalla
porta e abbracciarono forte la figlia. Ci furono molte lacrime.
Alyssa era in cura da una psicologa, ma aveva saltato
gli ultimi due appuntamenti, e poich aveva compiuto i
diciotto anni, la dottoressa non aveva potuto informare i
signori Pierson. Il padre di Alyssa chiam la psicologa e
prese appuntamento per il mattino dopo. Alyssa promise
che ci sarebbe andata. Poi l'uomo telefon a Jeremy Lyon
per vedere se poteva prescriverle un antidepressivo.
Quando Em si prepar per andarsene, Alyssa sembrava
sollevata, anche se esausta. Era rannicchiata sul divano e
sorseggiava una tazza di latte e cacao.
La signora Pierson accompagn Em alla porta. Non so
come ringraziarla disse, le mani ancora scosse da un tremito.
Sapevamo che stava soffrendo, solo non ci eravamo
resi conto fino a che punto.
Sono contenta che abbia accettato di farsi aiutare. Non
 facile superare un dolore cos da soli.
Agente Neal? chiam Alyssa, apparendo nell'ingresso.
Cara, va' a sederti la preg sua madre. Sembri debole
come una gattina appena nata.
Ci metter solo un minuto, mamma. Magari potresti
prepararmi un toast al formaggio?
Ma certo, angelo. Baci sua figlia sulla guancia e and
in cucina.
Cosa c', cara? chiese Em.
Io, uh... ho fatto delle cose a Jack Holland.
Lo so.
Alyssa batt gli occhi. Lo sa?
Il biglietto, lasciare accese le luci di casa sua, l'opossum?
La ragazza arross e i suoi occhi tornarono a riempirsi
di lacrime. Ero talmente... furiosa perch non era riuscito
a salvare anche Josh. Avr delle conseguenze per questo?
Certo che no, cara.
Potrebbe denunciarmi.
Non lo far. Posso garantirtelo. Ora va' a riposarti e
lascia che la tua mamma si prenda cura di te.
Grazie per essere venuta bisbigli Alyssa e, sorprendendo
Em, la abbracci. Grazie per aver indovinato.
Quando Em sal in macchina, scopr che il suo cuore
stava sferragliando come un vecchio trattore. Le tremavano
le mani e si sentiva le guance accaldate. Non avrebbe
saputo dire se fosse esultanza, terrore o entrambe le cose.
Cosa sarebbe successo se non fosse andata l? E se non
avesse chiesto di vedere il bagno?
Ma lo aveva fatto! Aveva dato ascolto a quel ronzio
d'avvertimento e Alyssa si era salvata. Mise in moto e
guid fino alla mulattiera che partiva dal vecchio granaio,
dove il Dipartimento di Polizia di Manningsport installava
l'autovelox nel fine settimana del Memorial Day. Spense
il motore e prese il telefono per chiamare Jack.
Oh. Giusto. Non poteva pi farlo. Lo aveva lasciato. O
lui aveva lasciato lei. Comunque fosse, Jack era tornato
con Hadley.
Ma quella sera lei aveva salvato una ragazza e, accidenti,
questo era pi importante! Chiam Levi. Ciao. Sono
Em. Ho appena lasciato la casa dei Pierson. Gli raccont
quello che era accaduto tutto d'un fiato.
Levi rimase in silenzio finch lei non ebbe smesso di
parlare. Ottimo lavoro, agente disse alla fine.
Emmaline sorrise. Tipico atteggiamento da capo. Tutto
qua?
Cosa c'? Volevi una menzione? Te la meriti. Prepara
il rapporto e domani ne parliamo. E, Em...
S?
Ricordati questo. Oggi  stata una buona giornata.
Grazie, capo.
Poi telefon a Jamie, e la sua istruttrice fu elettrizzata.
Sapevo che avevi la stoffa, Em! Devi venire a lavorare
per noi. Pensaci.
Sono felice qui. Ma grazie, Jamie. Significa molto.
Guid fino a casa, con l'adrenalina che ancora le pompava
in corpo. Peccato che Angela fosse a Ithaca. Em aveva
il sospetto che uscisse a cena con Frankie Boudreau.
Le avrebbe telefonato pi tardi, ma per ora le ci voleva
proprio un bel bicchiere di vino. Pantofole. Pigiama. Un
film con Gerard Butler.
Una figura si alz da una delle sedie Adirondack del
suo portico. Em si port istintivamente la mano alla fondina.
Un istante prima di estrarre la pistola, cap chi era.
Kevin. Per poco non ti sparavo disse con calma.
Ciao, Emmaline. Come stai?
Un quarto d'ora dopo, Em era in pigiama (al diavolo
Kevin, l'aveva vista messa peggio!), aveva un calice di vino
in mano e aveva versato al suo ex un bicchiere d'acqua,
dato che lui seguiva ancora una dieta senza alcol,
senza latticini, eccetera. Sarge sembrava fregarsene del
fatto che quell'uomo un tempo aveva spezzato il cuore a
mammina e gli stava mugolando una canzone d'amore
mentre Kevin gli grattava le orecchie. Em avrebbe fatto
un bel discorsetto al suo cucciolo, pi tardi.
Allora, cosa ti porta a Manningsport?
Ho un Ironman a Buffalo. Lui sorrise. Aveva sempre
quegli occhi tanto belli. Per il resto lo shock della sua trasformazione
era ancora... be', uno shock. Ho pensato di
passare a dirti ciao.
Ciao.
Ti piace vivere qui? Nella casa di tua nonna?
S, mi piace. Perch sei venuto, Kev? Tu e Naomi vi
siete gi separati?
Lui rise. No, no. Siamo molto felici.
Ottimo.
Come sta Jason?
Chi  Jason?
Il tuo cavaliere? Al matrimonio? Il fnto fidanzato?
Jack. Sta bene. Bevve un sorso di vino. Non hai ancora
risposto alla mia domanda, Kev. Per quale motivo sei
venuto qui? Se escludiamo il fine settimana del tuo
matrimonio, non ci parliamo da ben tre anni.
Lui abbass lo sguardo sulla testa di Sarge, che il fedifrago
gli aveva appoggiato sul ginocchio per meglio guardarlo
adorante. Volevo scusarmi.
Fa' pure. Ti ascolto.
Kevin ebbe una risatina secca. Sei sempre stata una
donna diretta.
Una delle tante cose che, dicevi, amavi di me.
Ti amavo sul serio. Mi spiace di aver smesso di farlo.
Em bevve un bel sorso di vino. Blue Heron. Aveva esaurito
la riserva di Lyons Den, e questo ce l'aveva in frigo.
Era eccellente. Forte come l'acciaio e caldo come il sole,
con note di alito di fata e di alba. Comunque fosse, scivolava
bene oltre il groppo che aveva in gola.
Kevin la fissava, un sorriso di vago rimpianto sul viso.
Lei pos il bicchiere. Non capir mai cos' successo tra
noi. Mi  passata, adesso, ma non sono mai riuscita a
comprendere cosa sia andato storto.
Lui annu. Il fatto , Em, che mi odiavo. Non facevo
che pensare al cibo e al mio disgustoso aspetto fsico. Tutto
il resto era falso, era solo una breve distrazione dal cibo
e dal grasso. Detestavo essere obeso, eppure non vedevo
l'ora di poter mettere qualcosa in bocca. Quando ho cominciato
a perdere peso e a rimettere in sesto la mia vita,
io... Si strinse nelle spalle. Ti ho odiato perch amavi il
pigro, triste patetico uomo che ero stato.
E ti sei innamorato di Naomi perch ti disprezzava.
Gi. Che ironia, eh?
S, che ironia. Bene, grazie di essere passato. Quante
sono, due ore, da Buffalo?
Lui non si mosse. Non tutti gli amori sono fatti per durare.
Cos', ce l'hai scritto su una T-shirt?
Kevin sogghign, sorprendendola, e lei prov un involontario
(piccolo) moto d'affetto per lui. Mi dispiace davvero
tanto, Em. Tu resterai per sempre il mio primo amore.
Sar sempre felice di averti conosciuta.
Lei si sent pungere gli occhi.
Quelle erano delle scuse maledettamente buone. O due
righe di un libro di Nicholas Sparks. O entrambe le cose.
Lo stesso vale per me. Si schiar la voce. Ti auguro tutto
il meglio, Kevin. Sinceramente.
Lui le prese la mano. C' un'altra cosa, Em... Mi dispiace
per quello che ho detto in quell'intervista a People.
Non  vero che non mi hai supportato. Sei stata una compagna
fantastica, anzi. E anch'io ti auguro ogni bene.
Em appoggi una mano su quella di lui. Non so come
avrei fatto ad arrivare alla fine della terza media senza di
te. Avrebbe potuto reagire come Alyssa. Ma grazie all'amore
e all'accettazione di Kevin, non era mai arrivata a
quel punto.
Alz lo sguardo e, per un attimo, rivide il ragazzo che aveva
amato quando era molto, molto giovane, e il suo cuore
si gonfi. Sia lei che Alyssa avevano conosciuto la forza
del primo amore, il suo immenso, bellissimo, terribile potere.
Poi quel sentimento era sparito, e al suo posto era rimasto...
il nulla. Non in un senso negativo. Era la sensazione
che ti d una stanza dopo che hai buttato via i mobili
vecchi e hai dato una bella mano di pittura alle pareti.
Ora  meglio che vada disse Kevin.
 stato bello vederti. E anche pi bello poter parlare,
finalmente.
Sulla porta Em gli diede un rapido abbraccio. Salutami
Naomi gli disse, e non sent nemmeno l'impulso di
fingere un conato di vomito o roteare gli occhi.
Lo far.
E in bocca al lupo per la gara.
Grazie! Sar dura, per. Ma sai com'. Le giustificazioni
sono fatte per persone che non vogliono abbastanza
qualcosa. Naomi dice che...
Guida con prudenza! esclam Em e chiuse la porta.
Sarge si avvicin per leccarle un ginocchio.
 andata bene, non trovi? Anch'io. E questo, amico
mio, va festeggiato con un Ben & Jerry. Parleremo dopo
dei tuoi comportamenti da sgualdrinella.

 Capitolo 29.

Jack torn da Savannah in tempo per cenare con pap.
Com' andato il viaggio, ragazzo mio? si inform la signora
Johnson dopo che lui ebbe finito il terzo piatto di
maiale arrosto, piselli e patate al sale.
Okay. Ed  finita.  questa la parte migliore.
Come sta la sua famiglia? si inform pap.
Tutti bene.
Mi sono sempre piaciuti.
Ma non lei intervenne la signora Johnson. Te l'avevo
detto, Jack, quella donna non  fatta per te, ma tu mi hai
dato retta?
No, signora Johnson. E avrei dovuto farlo. Mi spiace.
Per favore, posso avere un po' di torta?
Tra un attimo, bambino ingrato. Lei incroci le braccia.
Cosa sono queste sciocchezze che ho sentito su te ed
Emmaline Neal?
Non si preoccupi. Ci siamo lasciati. La voce era casuale,
ma quelle parole gli provocarono una strana costrizione
al petto. Lui ed Emmaline non erano stati insieme per
molto tempo. Non avrebbe dovuto sentirsi cos vuoto.
La signora Johnson gli tagli una fetta di torta.  proprio
il fatto che vi siate lasciati la sciocchezza a cui mi riferivo,
Jack! Gli mise una mano sulla spalla e Jack abbass
gli occhi. Era abituato a minimizzare, con le Tre
Streghe della Congrega. La signora Johnson, per... Non
era cos facile scrollarsela di dosso.
Hyacinth intervenne pap con cautela. Potresti concederci
solo un minuto da soli, tesoro?
Ma certo, mio caro. Jackie, da' retta a tuo padre. Baci
Jack su una guancia, poi lasci la cucina. Se Jack la conosceva
bene (e la conosceva), avrebbe origliato.
Cosa c'?
Pap gli diede una lunga occhiata. Sono preoccupato
per te.
Non occorre protest Jack, troppo in fretta. Per qualche
motivo, gli occhi buoni di suo padre lo facevano sentire
mille volte peggio.
Lo sono, figliolo. Sembri smarrito.
Merda. La gola di Jack si strinse. Sto bene.
Pap non parl subito, ma quando lo fece, la sua voce
era dolce. Quando tua madre mor, c'erano giorni in cui
non sapevo com'ero arrivato da un luogo all'altro. Ero nel
granaio e mi dicevo: "Come sono arrivato qui? Ho fatto colazione?
Sono venuto in macchina?". A volte vedevo la mia
faccia nello specchio e non mi riconoscevo.
Jack annu. Ma non voleva che suo padre, o qualcun altro
della famiglia, perdesse il sonno per lui.
Perci in questi giorni ti guardo, figliolo, e riconosco
quell'espressione smarrita. Gli copr la mano con la propria.
So che stai soffrendo. Lo facciamo tutti. E so anche
che non sparir dalla sera alla mattina. Ci che  successo
a quei ragazzi  stato terribile.
Continuo a pensare... inizi Jack, e gli era difficile
pronunciare le parole. Se avessi fatto qualcosa di diverso,
se fossi stato venti o trenta secondi pi veloce, o anche solodieci...
Sei umano. Hai fatto tutto quello che potevi. Li hai aiutati.
Gli altri ragazzi sarebbero morti se non ci fossi stato
tu, Jack. Hai salvato tre vite quella sera. Anche quelle
contano.
Jack deglut. Sapeva che suo padre aveva ragione. Detto
questo... crederci era pi difficile.
Voglio che tu passi a casa di Honor riprese pap. Ha
il nome di un paio di terapisti specializzati in disturbi
post-traumatici da stress. Lo farai?
Jack annu di nuovo. Si alz, e lo fece anche suo padre.
Jack abbracci quell'uomo che era solido e forte come una
quercia. Non voglio che ti preoccupi per me, pap.
 ridicolo bisbigli John, ricambiando l'abbraccio.
Sono tuo padre. La signora Johnson  la tua matrigna. Le
tue sorelle ti adorano, e tu ci sei sempre stato per noi. Lascia
che ci prendiamo cura noi di te, per una volta.
Honor aveva preparato un elenco, ovviamente, con numeri
telefonici, e-mail e orari di studio. Su disse, dopo averglielo
consegnato. Facciamoci una passeggiata fino al
cimitero. Mise il guinzaglio a Spike, che si mise a saltellare,
si agit e morse lo scarpone di Jack.
Era una serata fredda, ma stava arrivando la primavera.
L'indomani, Ned avrebbe inciso gli alberi per fare lo
sciroppo d'acero ed entro un mese gli Holland si sarebbero
riuniti per la benedizione del raccolto. Il nonno era ancora
con loro, ci sarebbe stato anche il bimbo di Faith e Levi,
Tom e Honor adesso erano sposati e Charlie viveva con loro
a tempo pieno.
Josh sarebbe stato morto, per allora, supponeva Jack.
Honor apr il cancelletto del cimitero e si sedettero su
una delle panche. C'erano dei fiori freschi sulla tomba della
mamma. C'erano sempre.
Vuoi farmi la predica anche tu? chiese Jack.
 una delle mie specialit. Honor si strinse al suo
fianco.
Vero. Il cane si intrufol sotto il giaccone di Jack. Tu
e Tom sembrate felici.
Grazie. Lo siamo.
Anche Charlie.
 un ragazzo fantastico. Gli appoggi la testa sulla
spalla. Sono rimasta sorpresa quando tu ed Em vi siete
lasciati. Sembrava perfetta per te.
L'immagine di Emmaline che entrava in casa, un sorriso
sulle labbra, invest Jack come un camion. Lei nella vasca
da bagno, con la schiuma fino al collo. Lei nella stanza
d'albergo di Malibu, con quello sbaffo di cioccolato sulla
guancia. Lei che rideva con i suoi teenager.
Non cercavo un rapporto sentimentale. Non  stato come
con Hadley.
Grazie a Dio comment Honor asciutta.
Se ti faccio una domanda, lo dirai al resto della Congrega?
Dipende da quanto spenderai per il mio prossimo regalo di compleanno. Gli diede un colpetto al braccio. No,
certo che non lo dir.
Come l'hai capito, con Tom?
Lei non rispose subito, il che era un bene, perch a differenza
delle altre due sorelle, significava che stava riflettendo.
Pru gli avrebbe detto qualcosa sull'attrazione puramente
animalesca che c'era tra lei e Carl. Faith avrebbe
detto qualcosa di romantico e stucchevole.
Honor gli avrebbe detto la verit.
Suppongo sia stato relativamente semplice. Ho provato
a immaginare cosa volevo dal futuro, e c'era lui. Il suo sorriso,
la sua risata, la sua voce. Non riuscivo a vedermi con
nessun altro. Noi... non abbiamo cominciato nel modo pi
tipico, ma a un certo punto ho capito che era... quello giusto.
C'era stata una serata con Emmaline... una normalissima
serata a casa sua. Mentre Jack preparava la cena, lei
gli aveva raccontato che era stata chiamata perch uno
scoiattolo era finito nella cristalliera di Barb Nelson e la
donna si era spaventata per gli strani rumori. Jack aveva
riso fino alle lacrime quando lei gli aveva detto che aveva
dovuto fare lo sgambetto a Everett perch non sparasse
alla povera bestiola, mentre Barb scattava foto per il giornale.
Avevano guardato un film dopo cena. Be', mezzo
film. Forse un terzo, perch avevano finito per fare l'amore
sul divano, e lui ricordava la pelle di Em, cos morbida,
i suoi occhi grandi e scuri.
Una serata normalissima, solo che era stata perfetta.
Ho combinato un casino con lei. Non so come rimediare.
Sei un uomo. Ovvio che hai combinato un casino. Rientra
nelle vostre prerogative. Honor si raddrizz. Ma riuscirai
a sistemare tutto. Si alz. Devo tornare a casa.
Danno L'uomo-albero e non voglio perdermelo. Resti a
guardarlo con noi?
In quel momento gli squill il telefono.
Jeremy Lyon. Ciao. Cosa c'? chiese Jack.
Puoi raggiungermi in ospedale? chiese il medico. Gloria
Deiner vuole vederti, e dovresti venire subito.
Arrivo immediatamente. Lui chiuse la comunicazione.
Scusa, Honor. Devo scappare. Un'altra volta, okay?
Va tutto bene?
Penso di s. Ci vediamo domani.
Le porte dell'ascensore si aprirono al quarto piano. Jeremy
era nel corridoio, in attesa. Il camice bianco gli dava
un'aria stranamente ufficiale. Josh si sta spegnendo lo
inform senza preamboli. I suoi genitori lo staccheranno
dalle macchine e Gloria ha chiesto di vederti.
Okay.
Sei pronto per questo, Jack?
No. Ma s. Il cuore gli martellava in petto e la sua maglietta
era madida di sudore.
Jeremy fece un sorriso triste, gli strinse una spalla e lo
precedette lungo il corridoio dall'illuminazione fioca. Gloria?
C' Jack, qui disse, fuori dalla stanza 405.
Ci fu una conversazione bisbigliata, poi il signor Deiner
usc. Fece un cenno di saluto a Jack, con gli occhi umidi, e
si allontan lungo il corridoio.
Si accomodi lo invit la signora Deiner.
Io vado a tenere compagnia ad Alan disse Jeremy.
Abbass la voce. Buona fortuna, amico.
Jack entr.
Ed eccolo l. Per la prima volta dopo tutte quelle settimane,
Jack vide Josh Deiner, il ragazzo a cui non aveva
salvato la vita.
Ci che restava di Josh, almeno. Settimane di alimentazione
col tubicino, settimane di profondi danni cerebrali,
di respiratori e di atrofa muscolare avevano ridotto Josh
quasi a uno scheletro.
Jack guard la donna, che stava fissando suo figlio. Signora
Deiner?
Lei non si gir. Ho pensato che forse le avrebbe fatto
piacere vederlo.
S. Jack si schiar la gola. Grazie.
Allora si sieda. La sua voce era stranamente calma.
Pu parlargli se vuole. Dicono che l'udito  l'ultima cosa a
spegnersi.
Jack si sedette sulla dura seggiola di legno. La signora
Deiner non aggiunse altro. Il sibilo ritmato del respiratore
scandiva i secondi.
Era difficile vedere oltre le apparecchiature mediche
quegli inquietanti occhi semichiusi. La mascherina copriva
buona parte del viso di Josh. Aveva le mani piegate
verso l'interno e le sue braccia sembravano esageratamente
lunghe, tanto erano magre.
Ma le sue ciglia erano folte, bionde, e sembrava pi un
bambino che il diciottenne che Jack aveva tirato fuori dal
lago. Aveva un neo sotto l'orecchio.
Mi spiace bisbigli Jack. Mi dispiace tanto. Mise
una mano su quella di Josh. La pelle era fresca e troppo liscia.
E poi Jack chin la testa e si copr la bocca con una mano
perch la madre di Josh non lo sentisse piangere. Ma le
lacrime traboccavano cocenti dai suoi occhi e, anche se erano
vent'anni che non piangeva, adesso sembrava non
riuscisse pi a smettere. Il massimo che poteva fare era
piangere in silenzio, anche se gli tremavano le spalle.
Non era giusto.
Era spaventato?
Jack si raddrizz e si schiar la voce. No. Non era cosciente.
La signora Deiner aggiust la coperta, tirandola sopra il
petto incavato di Josh. Gli lisci i capelli, e la sua mano
indugi per un minuto sulla sua fronte. Non voglio che
muoia disse, rivolgendo a Jack un sorriso quasi imbarazzato.
Ovviamente. Le si riempirono gli occhi di lacrime.
Anche se restasse cos, mi prenderei cura di lui. Sono sua
madre.  questo il mio compito.
Jack annu, incapace di parlare.
Ma lui sta morendo lo stesso. Del resto, non mi ha mai
dato ascolto. Fiss il figlio, accarezzando i suoi capelli
troppo lunghi. So che ha fatto del suo meglio, Jack riprese,
senza alzare gli occhi. Grazie per averci provato.
Di nuovo Jack abbass la testa e si aggrapp forte alle
sbarre metalliche del letto.
E poi Gloria Deiner venne sul suo lato del letto e pos la
mano sulla sua spalla.  meglio che vada ora.
Jack annu. Si alz e baci Josh sulla fronte. Si volt e
abbracci la madre del ragazzo, sent il suo singhiozzo
contro di s. Le lacrime tornarono a colargli sulle guance.
Mi dispiace tanto ripet.
Lo so bisbigli lei. Anche a me.

 Capitolo 30.

L'ultima settimana d'inverno, in una giornata in cui sembrava
impossibile che gli uccelli potessero cinguettare e
che il cielo fosse tanto limpido e azzurro, Josh Deiner fu
seppellito.
L'intera cittadina prese parte al funerale. Em era addetta
al traffico e precedette il corteo funebre fino al cimitero.
Parcheggi l'auto della polizia fuori dai cancelli, lasciando
le luci lampeggianti accese, e smont. Subito dietro
di lei veniva la limousine delle pompe funebri, e quando
vide smontare i genitori di Josh, Em deglut. Il signor
Deiner era piegato sotto il peso del dolore come un vecchio
albero destinato a cadere alla prima bufera, e Gloria guard
Em senza riconoscerla, il viso tirato, le labbra tremanti.
Em aveva male al petto a forza di trattenere i singhiozzi.
C'erano anche tutti i ragazzi dell'ultimo anno del liceo,
ognuno con una rosa bianca in mano. Alyssa le pass davanti
con i suoi genitori, il viso bagnato di lacrime. Il signor
Pierson fece un cenno a Em, e lei mormor un saluto.
La signora Pierson le aveva telefonato per informarla che
Alyssa stava meglio e, in effetti, la ragazza sembrava pi
serena. Oppressa dal dolore, certo. Tutti lo erano, perch
anche se Josh non era stato il ragazzo pi popolare della
citt, oggi una madre e un padre stavano seppellendo il
loro unico figlio. Josh non sarebbe mai diventato qualcosa
pi che un ragazzo ribelle che aveva spezzato il cuore dei
suoi genitori e aveva rovinato la loro vita, lasciando un'eredit
di non fate come me.
Emmaline si sollev gli occhiali da sole e si asciug gli
occhi.
C'erano anche gli Holland, e il suo cuore si strinse ancora
di pi.
I capelli biondi di Jack scintillavano sotto il sole. Portava
gli occhiali scuri e un abito, ed era facile notarlo, dato
che era tra le persone pi alte. I Deiner sapevano che lui
era l? Em preg che non ci fosse un'altra scena come quella
che si era verificata in ospedale. Jack era troppo lontano
perch Em potesse capire se sul suo viso ci fosse quel
terribile tormento che aveva visto tante volte in quegli ultimi
due mesi. Il funerale doveva essere uno strazio per
lui.
Accanto a Jack c'era Levi, bello e solenne in divisa. Disse
qualcosa, e Jack gli rispose con un cenno. Faith, riconoscibile
per i capelli rossi e il pancione, mise la mano sul
braccio del fratello. Da un giorno all'altro ci sarebbe stato
un bimbo nuovo in quella famiglia. Un motivo per far sorridere
Jack, e per Em quel sorriso era stato una delle cose
pi belle del mondo e... Dio, quanto le era mancato, le
mancava tanto che in quell'istante faceva fatica a respirare.
Il reverendo White inizi le preghiere ed Em abbass gli
occhi. Sentiva i singhiozzi soffocati di alcuni dei compagni
di classe di Josh.
Em? La voce di Everett era un bisbiglio alla radio.
Chiudeva il corteo funebre che descriveva un cerchio nel
cimitero.
S? sussurr lei di rimando.
Che cosa triste. Sembrava sul punto di piangere.
Lo so, amico. Coraggio.
Poco dopo, lentamente la folla cominci a fare ritorno alle
macchine. Alcune persone si fermarono su altre tombe,
per spazzare via qualche foglia o chinare la testa in una
preghiera. Un bambinetto sui quattro anni corse avanti,
ridendo. Prese una girandola da una tomba e sua madre lo
rincorse e la rimise a posto, poi si inginocchi a spiegargli.
Era stato cos Josh, da piccolo? Gloria aveva detto che
era un birichino, ma con un sorriso che gli faceva perdonare
tutto. Da ora in avanti, pens Em, la signora Deiner
avrebbe guardato gli altri bambini paragonandoli al figlio
che aveva perduto.
Ciao, Emmaline.
Em trasal un po'. Ehi, Jack sussurr, perch aveva la
gola chiusa da un groppo. Come stai?
Lui si tolse le lenti scure e, anche se appariva stanco, i
suoi occhi erano limpidi. Sto bene. Meglio.
Oh. Mi fa... mi fa piacere sentirlo, Jack. Una pausa, e
la sua mano si pos sul Taser. Tipica reazione dei momenti
di nervosismo. Santo cielo, stava diventando come Everett.
Hai fatto bene a venire, oggi.
Sono poi riuscito a vederlo.
Davvero?
Lui annu. Avevi ragione, Emmaline sussurr. Non
ero... me stesso. Mi spiace che tu sia rimasta coinvolta in
tutto questo.
Non importa.  tutto okay.
Lui la guard per un lungo istante, con due occhi dello
stesso colore vivido del cielo di marzo.
Avrebbe voluto chiedergli cosa aveva provato, vedendo
Josh. Cosa avesse fatto cambiare idea alla signora Deiner.
Avrebbe voluto chiedergli se dormisse, ora. Se era tornato
con Hadley, e in tal caso, se l'altra donna si prendesse cura
di lui, perch Jack... Jack era un uomo unico.
La sua radio emise un segnale. Devo andare si scus,
la voce roca. Sono al traffico. Una pausa.  stato bello
vederti.
 stato bello anche per me.
E poi, perch non voleva che lui la vedesse piangere,
quando altre persone avevano pi motivo di lei di essere
tristi oggi, sal sull'auto della polizia e svolse il suo lavoro.
Una settimana dopo il funerale di Josh, Em era alla
scrivania e cercava di spiegare a Everett il modo corretto
di caricare un rapporto. Era un momento perfetto per insegnargli
a lavorare al computer. Levi si era preso la giornata
libera, quindi c'erano solo Emmaline, Ev e Carol, e
nessun crimine a occupare il loro tempo. Manningsport
era stata sotto tono da quando era morto Josh: nessuno aveva
superato i limiti di velocit, nessuno aveva guidato
in stato d'ebbrezza.
Em non aveva pi visto Jack. L'altra sera, Angela le aveva
chiesto se volesse andare da O'Rourke ed Em aveva
detto di no, per paura di trovarlo l. Era lieta che lui avesse
potuto dire addio a Josh, lieta che stesse meglio. Ma
questo non cambiava il fatto che lei era innamorata di lui,
e che lui non la ricambiava.
E adesso? chiese Everett, riportandola al presente.
Basta che clicchi su Upload. Proprio l. No, non Escape!
Accidenti. Ora devi inserire i dati di nuovo.
Come mai sai tutte queste cose? chiese Everett. Io lavoro
qui da pi tempo di te.
Il fatto  che hai il QI di un pollo intervenne Carol.
Il telefono squill e la donna si precipit a rispondere.
Dipartimento di Polizia di Manningsport,  un'emergenza?...
Oh, ciao, Levi!... Davvero? Finalmente! Credevo non
avrebbe pi... Okay, calmo, non urlare. Em  proprio qui.
Carol le lanci un'occhiata sofferente. Faith  in travaglio
e Levi vuole una scorta della polizia.
Em prese la cornetta. Faith  in travaglio e voglio una
scorta della polizia! ordin Levi. Porta qui subito le
chiappe.
Arrivo. Em corse nel parcheggio e sal sull'auto della
polizia. Luci e sirena: divertente quanto poteva sembrare.
Part a tutta birra e un minuto dopo metteva la freccia all'incrocio
e svoltava nella stradina dove abitavano Levi e
Faith. Il loro delizioso bungalow era a pochi isolati dal
parco.
Ma a quanto pareva la notizia si era diffusa, perch la
strada era affollata. C'erano il vecchio camioncino rosso di
John Holland, l'altrettanto usato veicolo blu di Prudence,
la Prius bianca di Honor, il pickup grigio di Jack. Inoltre,
Colleen era l fuori con i Barrett, che vivevano nella casa
accanto, i nonni di Faith, Ned e la sorella di Levi. Ehi,
Sarah, dovremmo uscire una di queste sere stava dicendo
Ned.
Mio fratello si assicurer che il tuo corpo non sia mai
trovato rispose Sarah Cooper. Ma se sei disposto a correre
il rischio, lo sono anch'io.
C' bisogno che tenga alla larga la folla? chiese Emmaline.
Direi proprio di s. Colleen sogghign. Ci sono dozzine
di persone l dentro.
Proprio in quel momento, la porta sbatt e Levi apparve,
con Faith in braccio.
Wow, che cosa sexy! mormor Colleen. Voglio che Lucas
lo faccia per me quando arriver il mio momento.
Vari ed eventuali Holland sciamarono fuori alle loro
spalle: Abby, Pru, Honor, la signora Johnson, il padre di
Faith.
Jack.
Stava sorridendo, ed Em ebbe l'impressione di essere
entrata in un raggio di sole.
Non stava sorridendo a lei. Em strapp gli occhi da lui.
Era in servizio, del resto. C'era bisogno del suo intervento.
Questo non imped al suo stomaco di contrarsi. Cerc di
ignorarlo. Tutto bene, Faith? chiese, trotterellando accanto
a Levi verso la macchina.
Mi sembra che lui stia un po' esagerando rispose
Faith. Ma effettivamente ho voglia di spingere.
Non spingere! abbai Levi. Non spingere, cara. Ti
prego. Niente spinte. Ci vogliono quindici minuti per arrivare
in ospedale. Puoi farcela, amore.
Non avete pensato a chiamare l'ambulanza? chiese
Em.
Gerard Chartier non vedr le mie parti intime dichiar
Faith con fermezza. Posso resistere. Oh! Wow! Questa
fa male. Sbrigati, baby. Non tu, beb. Tu, baby.
Jack apr la portiera posteriore dell'auto di Faith e Levi
la adagi dentro. Guido io disse Jack. Tu sta' dietro con
tua moglie. Guard Emmaline. Pronta?
Prontissima.
Lei sal in macchina e accese la sirena. Si guardava
spesso alle spalle per controllare che Jack la seguisse e
rallentava agli incroci per sgombrarli.
Si rifiutava di pensare a Jack. Non in quel modo, non
ora.
Ma le attravers la mente l'idea che Hadley non era stata
tra parenti e amici.
Il segreto era di guidare veloce ma non troppo, e assicurarsi
che non ci fossero ostacoli sul cammino, per cos dire.
Jack aveva acceso le luci d'emergenza, e sembrava un corteo
presidenziale, con tutti i veicoli degli Holland a seguirli.
Raggiunsero l'ospedale in dodici minuti anzich quindici,
ed Em corse a chiamare una barella. Il pronto soccorso
era affollato, ovviamente. Luna piena. Shelayne era di
turno e stava sorvegliando la sala d'attesa accigliata.
Bambino in arrivo! chiam Emmaline. Di Faith e Levi.
Era ora! esclam Shelayne. Le cittadine di provincia.
Non c'erano segreti.
Emmaline corse fuori con la barella e Levi ci adagi sua
moglie. Lei era aggrappata alla sua mano e faceva quel
hee-hee-hoo-hoo che non poteva servire a qualcosa. Probabilmente
era solo per distrarre la partoriente dal fatto che
era in travaglio.
Jack camminava accanto alla sorella. Em sent quel
buon odore che le era cos familiare: uva e detersivo da bucato
e sole. Lui scost una ciocca di capelli dalla fronte di
Faith, e quel gesto strinse la gola di Em.
Era un cos bravo ragazzo.
Varcarono le porte automatiche dell'ospedale, con Levi
che mormorava parole di incoraggiamento alla moglie. Il
clan degli Holland li seguiva, starnazzando come uno stormo
di gazze.
Due bambini aspettavano di essere visitati, uno dei qualicorreva per la saletta con un aeroplanino di carta, mentre
l'altro si teneva una garza sul mento e faceva ballare
un incisivo. Il matto della citt, Matthias Pembry, stava
parlando animatamente da solo: era sicuramente ora di
ritoccargli la terapia. Un'anziana signora in sedia a rotelle
stava guardando truce il bambino che correva, e un uomo
si teneva uno strofinaccio insanguinato sull'orecchio.
Lei  un'infermiera? chiese. Devo essermi tranciato
una parte dell'orecchio. Mostr qualcosa. Ah. Il lobo. Un
rivoletto di sangue gli col sul collo.
Oh, poverino disse Faith.
Stia alla larga da mia moglie intim Levi, poco gentilmente.
Cos carini, gli uomini!
Ahia, un'altra contrazione. Santo cielo, sono straordinaria.
Guardatemi, chiacchiero tra una doglia e l'altra. Sono
una roccia.
Nessun problema di modestia, qui mormor Jack.
Ho proprio voglia di spingere disse Faith, un po' ansante.
Posso? Tecnicamente, siamo in ospedale.
Aspetta un attimo istru Emmaline. Shelayne? Vuoi
che questo bambino nasca qui o ci muoviamo?
Sono bravi tutti a criticare. Shelayne si avvicin.
Ciao, Faith. Era ora. Sei pronta a conoscere il piccolino?
Buona fortuna, ragazzi augur Em. A un tratto, si
commosse. Sferr un pugno alla spalla di Levi, e i due
vennero portati via da Shelayne, seguiti da un coro di: In
bocca al lupo, Faithie! e Ti vogliamo bene!.
Continuo a credere che avrei dovuto andarci io in sala
parto borbott Prudence, lasciandosi cadere su una seggiola.
L'ho gi fatto due volte. Ned  scivolato fuori come
se fosse unto, tutto carino e sanguinolento...
Mamma. Smettila implor il ragazzo.
Io ho fame salt su il nonno. Chi ha portato da mangiare?
Fred Norbertson? chiam un'infermiera.
L'uomo con l'orecchio mozzato si alz, ma il suo... uhm,
frammento cadde per terra. Lui non se ne accorse.
Ha dimenticato il suo lobo disse Em. Abby mim un
conato di vomito.
Ah! Grazie. L'uomo lo raccolse e sorrise a Emmaline,
dandole una rapida squadrata da capo a piedi.
Le porte d'entrata si aprirono e Colleen entr, infilandosi
il cellulare in borsa. La veglia ha inizio! Connor vi
manda dei panini. Aspettiamo qui o saliamo in Maternit?
In quanti siamo?
Era ora che Emmaline se ne andasse. Era un'outsider,
l. Buona fortuna, Clan Holland disse, con un imbarazzato
cenno di saluto.
Un coro di arrivederci e grazie si alz dai ranghi.
I suoi occhi si soffermarono su Jack. Ciao.
Grazie, Emmaline le disse. Sorrise. E fu tutto. Per un
attimo, lei pens che avrebbe aggiunto qualcosa.
Lui non lo fece.
Il tragitto di ritorno per la stazione di polizia le parve
lungo e solitario.
Erano le cinque passate, quindi in teoria aveva finito il
turno. Carol ed Everett se n'erano gi andati, anche se Ev
era di servizio quella notte.
Lei riordin il cucinotto e si sedette alla scrivania. Mentre
redigeva alcuni rapporti, la sua mente continuava a
tornare all'ospedale. Sperava che stesse andando tutto bene.
Era bello che ci fosse tutta la banda l, in attesa della
nascita del nuovo beb. Una cosa difficile da immaginare
per lei, con la sua piccola famiglia.
A proposito della sua famiglia, forse Ange voleva fare
qualcosa stasera. Una corsa con Sarge, poi magari dei nachos
da O'Rourke. Prese il telefono.
Fu allora che la porta della stazione di polizia si apr.
Em si alz di scatto vedendo Jack.  tutto okay?
S. Tutto bene.
Il bambino  gi nato?
Non credo.
Em ansim. E allora cosa ci fai qui? Dovresti essere in
ospedale.
Tu ci vorresti tuo fratello? Ci andr dopo. Quando tutti
saranno puliti e non sanguinolenti. Si ficc le mani in tasca.
Dovevo vederti.
Oh. Lei si lasci ricadere sulla seggiola. Uhm... ciao.
Ciao. Lui sorrise, solo un po', e i suoi occhi si incresparono
prima che la bocca si muovesse.
Come stai? Lei deglut.
Bene. E tu?
Io... E... s... bene, intendo. Che disinvoltura.
Jack si avvicin. Tipo, attaccato alla scrivania. Ho riportato
Hadley a Savannah. Non torner. Nel caso tu non
lo abbia saputo.
Non lo sapevo. ...  fantastico. Voglio dire,  fantastico
se tu dici che  fantastico.
Lui le guard le mani, poi alz gli occhi sul suo viso.
Emmaline, sono desolato di aver detto che sei una bulla.
Non lo sei. Non saresti capace di esserlo neanche se ti
sforzassi.
Giusto. La sua voce era un sussurro ora. Grazie.
Inoltre, sono innamorato di te.
Ah. Aspetta un attimo. Cos'hai detto? Si sent avvampare
e il suo cuore, oddio, era veloce come un colibr.
Lui sorrise, un sorriso pieno, al cento per cento, un sorriso
tanto bello che lei se lo sent in ogni cellula. Ti amo,
Em.
Ma io pensavo che non stessi... uh, cercando un rapporto
sentimentale. Si sentiva pungere gli occhi.
Non lo cercavo. Sembra che lo abbia trovato lo stesso.
Oh. Io... che bello.
Sono lieto che la pensi cos. Si mise una mano in tasca.
Ti ho portato un regalo.
Glielo tese, e lei scoppi a ridere, perch era un sacchetto
di Skittles. Hai anche una torta al cioccolato?
Ce l'ho a casa.
A casa. Che bella parola. C'era tutto un futuro in quella
parola. Lui le prese la mano e la guard per un istante.
Ho anche questo.
E poi si mise in ginocchio ed Em scopr che stava tremando,
e quella s era una sorpresa. Caspiterina, Jack le
stava facendo una proposta di matrimonio! O questo, o aveva
perso una lente a contatto.
Tranne che Jack non portava le lenti a contatto.
Alz su di lei quegli occhi tanto blu. Tu sei la persona
migliore che io conosca, Emmaline Neal. Dammi un'altra
possibilit. Sposami.
Aveva un anello. Un anello. Signore benedetto, aveva
un anello!
Okay bisbigli lei, e usc come uno squittio, ma non aveva
importanza, perch lui le infil l'anello al dito, e poi
si alz e un attimo dopo la stava baciando, la bocca calda e
ferma e sorridente contro quella di lei.
Ti amo ripet.
Era ora bisbigli Em.

 Epilogo.

Bene, certo che siamo tutti qui al matrimonio di Jack ed
Emmaline. Dove altro potremmo essere? E che bella giornata
di sole hanno preso! Il fienile  fantastico, vero? 
una tradizione della famiglia Holland sposarsi qui. L'hanno
fatto Faith e Honor solo l'anno scorso, ricordate?
Mmh. Il corteo nuziale  un po' troppo lungo, ma con la
famiglia di Jack, come si pu biasimarli? Guardate il programma.
Ad accompagnare lo sposo ci sono i suoi tre cognati,
Levi, Tom e Carl, e suo nipote, il figlio di Prudence.
E Connor O'Rourke, sono vecchi amici, ovviamente. Vedo
che Emmaline ha scelto come damigelle le sorelle e la nipote
di lui. Com' tornata presto in forma, Faith, col piccolo
Noah che ha solo pochi mesi. Buon per lei.
Per la damigella d'onore  la sorella di Emmaline. Che
splendida ragazza! Abbiamo sentito dire che ha fatto la
modella durante il college, e ci crediamo!  praticamente
una celebrit da queste parti. No, no, non ci sono possibilit
per vostro nipote. A lei piacciono le ragazze. Vive a casa
della loro nonna ora, gi in Water Street, e i loro genitori
hanno appena comprato una villetta alla periferia della
citt. Ovviamente Emmaline vivr da Jack! Avete visto
che casa ha quell'uomo? Superlativa.
Oh, e guardate qui. Emmaline ha invitato le socie di
quel circolo di lettura che non legge mai niente. Allison
non c'... si  risposata! Vive alle Hawaii ora! Non lo sapevate?
Be',  cos. Il dottor Whitaker sta tenendo un corso
l, mica male eh? C' Shelayne, quell'infermiera del pronto
soccorso cos gentile che ha appena adottato il bambino
di Kelsey Byrd. Suppongo che abbiano uno di quegli accordi
aperti, cos Kelsey potr vedere il bambino di tanto in
tanto. Bisogna dare merito a Emmaline; non avremmo
mai pensato che quei ragazzi si sarebbero diplomati, ma
ce l'hanno fatta.
A proposito di beb, Colleen O'Rourke sembra sul punto
di scoppiare, e guardate come la contempla suo marito.
Non sono dolci? Presto avremo un altro neonato in citt.
Praticamente un baby boom!
Oh, quasi mi sfuggiva. Genitori dello sposo, John e Hyacinth
Holland. Bene, se lo merita, la signora Johnson.
Jack le  affezionatissimo.  sempre stato il suo preferito.
Ho sentito che l'ha fatta lei la torta nuziale, Lorelei non ci
s' neanche potuta avvicinare. Ed  cos dolce che Jack abbia
chiesto al padre di fargli da testimone. John Holland 
stato fortunato con quei quattro figli.
Ssh! Comincia la musica!
Bene, bene, guardate Emmaline!  splendida! E che
meraviglia di abito. Fa piacere vederla senza la divisa!
Chi avrebbe mai detto che avesse una figura tanto bella?
Certo gioca a hockey... guardate che spalle.  cos che si
sono conosciuti lei e Jack. Dicono che abbia sempre avuto
un debole per lei.
E guardate Jack. Oh, che sorriso! Sembra talmente felice.
Ti fa venire le lacrime agli occhi, no?
 il genere d'amore che di solito si vede solo nei sogni.
...
.
...
FINE.